La nuova versione del software Adrenalin di AMD, prevista per il 21 gennaio, introdurrà funzioni pensate per semplificare l'installazione di strumenti per lo sviluppo dell'IA generativa locale. Si tratta di un bundle opzionale che consente di avere tutti gli strumenti necessari per eseguire i modelli direttamente in locale. Inoltre, AMD ha annunciato alcune novità riguardanti il software ROCm, con alcuni miglioramenti e altre modifiche, oltre ad aver presentato Ryzen AI Halo, mini workstation che consente di eseguire modelli fino a 200 miliardi di parametri, il tutto senza sfruttare il cloud. Vediamo meglio i dettagli.
Cos’è AI Bundle
Come vi abbiamo anticipato, si tratta di un installer assolutamente facoltativo, che vi consentirà di avere accesso a diversi strumenti per l'esecuzione di modelli IA locali. In pratica potrete accedere più facilmente a modelli linguistici locali di grandi dimensioni, software di sviluppo, generatori di immagini e molto altro ancora.
Non è ancora chiaro quali strumenti specifici facciano parte di questo pacchetto, ma si tratta comunque di una novità funzionale che permette anche di sfruttare le capacità dei più recenti processori Ryzen AI. Ricordiamo infatti che l'azienda ha presentato la serie Ryzen AI 400 proprio al CES, poco tempo fa. Inoltre, è stato ampliato il supporto PyTorch su Windows.
Altre novità
AMD ha anche annunciato un importante aggiornamento del software ROCm; quest'ultimo supporta i carichi di lavoro IA attraverso i processori Ryzen. La versione 7.2 gestisce le installazioni tramite ComfyUI e semplifica l'accesso alle nuove build PyTorch su Windows. Inoltre, è stata migliorata la compatibilità con Windows e Linux.
Non è tutto, perché AMD ha presentato anche Ryzen AI Halo, che sfrutta processori Ryzen AI Max+ per eseguire modelli con fino a 200 miliardi di parametri, senza dover ricorrere a server cloud e con prestazioni GPU RDNA 3.5 fino a 60 Teraflops.