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Il DLSS 4.5 di NVIDIA meglio dell'FSR e pure della risoluzione nativa: i risultati clamorosi di un blind test

Un test condotta a 4K dal portale Computer Base ha evidenziato una superiorità netta per l'upscaling di NVIDIA sulle alternative disponibili, almeno nelle percezioni dei giocatori coinvolti nel test.

NOTIZIA di Raffaele Staccini   —   18/02/2026
DLSS

L'uso delle tecniche di upscaling è ormai diventato parte integrante dell'esperienza di gioco contemporanea, soprattutto con l'aumento dei carichi grafici e della diffusione dei monitor 4K. La discussione su queste tecnologie è spesso animata da opinioni fortemente polarizzate, ma raramente supportate da verifiche oggettive. Per questo motivo il blind test organizzato dalla redazione tedesca Computerbase è particolarmente interessante e offre un quadro utile di come gli utenti percepiscano davvero la qualità dell'immagine quando non sanno quale tecnologia stanno osservando.

Il confronto ha coinvolto tre soluzioni: risoluzione nativa con TAA, la tecnologia DLSS 4.5 sviluppata da NVIDIA e l'upscaling FSR nella sua versione più recente proposta da AMD.

Il blind test su DLSS, FSR e risoluzione nativa

Gli utenti di Computerbase hanno potuto giudicare sequenze video a 4K provenienti da sei titoli diversi, senza indicazioni sul metodo di rendering usato. Il campione ha superato i 6.000 partecipanti, un volume non straordinario ma sufficiente per offrire un riscontro significativo sulle preferenze del pubblico. Nel test sono stati utilizzati alcuni giochi tra i più rappresentativi del panorama recente, tra cui Anno 117, Arc Raiders, Cyberpunk 2077, Horizon Forbidden West, Satisfactory e The Last of Us Part II. Per DLSS 4.5 e FSR è stato scelto il profilo Quality, mentre per il rendering nativo è stato adottato il TAA, che in molti casi resta l'unica opzione disponibile.

Uno screenshot da una sequenza di Cyberpunk 2077 oggetto del test: voi sapreste distinguere la risoluzione nativa?
Uno screenshot da una sequenza di Cyberpunk 2077 oggetto del test: voi sapreste distinguere la risoluzione nativa?

I risultati mostrano una preferenza netta. DLSS 4.5 è stato identificato come la soluzione con la qualità migliore dal 48,2 per cento dei partecipanti, pari a 3249 voti. La risoluzione nativa si è fermata al 24 per cento con 1619 preferenze, mentre FSR ha raccolto il 15 per cento con 1013 voti. Il restante 12,8 per cento degli utenti non ha individuato differenze tra le tecnologie esaminate. In cinque dei sei giochi analizzati il metodo di NVIDIA è risultato il più apprezzato, mentre nel caso di Cyberpunk 2077 il divario tra nativo e DLSS è stato meno marcato ma comunque favorevole all'upscaling.

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La dinamica osservata nel test conferma un fenomeno già noto agli addetti ai lavori. Molti utenti tendono a considerare la risoluzione nativa come riferimento di qualità, ma in assenza di informazioni esplicite finiscono spesso per preferire la resa ottenuta tramite upscaling. Il contesto visivo, il tipo di scena e la gestione degli artefatti incidono più di quanto suggeriscano le discussioni teoriche, che di frequente amplificano difetti non percepiti a schermo.

DLSS 4.5 e FSR continuano a evolversi, supportando modalità di generazione dei fotogrammi sempre più sofisticate. Nonostante ciò, il comportamento in movimento resta un ambito che richiede ottimizzazioni, soprattutto nei passaggi più complessi. Il test di Computerbase evidenzia comunque come le soluzioni di upscaling moderne abbiano compiuto un salto netto rispetto a pochi anni fa, diventando strumenti centrali per ottenere prestazioni elevate senza rinunciare alla qualità visiva.