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NVIDIA scettica sul possibile accordo da 100 miliardi con OpenAI mentre i rivali guadagnano terreno

Secondo alcune fonti, NVIDIA sarebbe scettica sul possibile accordo da 100 miliardi con OpenAI: l'azienda starebbe riscontrando difficoltà nel tenere il passo dei principali concorrenti nella corsa all'intelligenza artificiale.

NOTIZIA di Stefania Netti   —   02/02/2026
Jensen Huang di NVIDIA

[AGGIORNAMENTO]: Le precedenti indiscrezioni sono state smentite da Huang recentemente. "È completamente assurdo. Faremo il più grande investimento mai fatto in OpenAI", ha detto. Sam Altman di OpenAI "sta finalizzando il round di finanziamento e noi parteciperemo sicuramente. Investiremo molti soldi, probabilmente il più grande investimento che abbiamo mai fatto". Trovate la fonte in calce.

[ARTICOLO ORIGINALE]: Dopo l'ipotesi di un accordo da 100 miliardi di dollari con OpenAI, sembra che l'entusiasmo iniziale di NVIDIA stia lentamente scemando. Ebbene, questo accordo non è ancora stato formalizzato e rischia di non concretizzarsi a causa di alcune preoccupazioni interne. Le informazioni che stiamo per riportarvi vanno prese con la dovuta cautela e sono state riportate da un articolo del Wall Street Journal. Vediamo meglio i dettagli.

Jensen Huang avrebbe espresso scetticismo

Secondo le informazioni riportate (trovate la fonte qui), Jensen Huang sarebbe scettico e, sempre privatamente, avrebbe espresso preoccupazione sul modo in cui Sam Altman e il suo team gestiscono il business. Altri concorrenti, in particolare Google e Anthropic, avanzano a grandi passi, diventando sempre più competitivi. Traspare quindi che OpenAI stia mostrando alcune difficoltà nel mantenere il passo dei principali concorrenti nella corsa all'intelligenza artificiale. Da notare, inoltre, che NVIDIA ha rivelato che l'accordo con OpenAI non è vincolante e che non vi è alcuna garanzia che verrà portato avanti.

Le altre aziende (Fonte: The Information)
Le altre aziende (Fonte: The Information)

In ogni caso, la "mancanza di disciplina" menzionata da Huang potrebbe applicarsi a diversi fattori. Ciò che è certo è che OpenAI starebbe affrontando una fase più complessa sul piano operativo, sebbene emergano indiscrezioni su possibili valutazioni strategiche per il futuro dell'azienda (tra cui ipotetiche opzioni di quotazione in borsa). Cosa significa tutto ciò? Probabilmente NVIDIA vuole muoversi con cautela e valutare quali saranno i reali benefici di questo accordo.

Un futuro da decidere

Jensen Huang ha fatto sapere ai suoi collaboratori che ritiene ancora cruciale fornire a OpenAI un sostegno finanziario, in una forma o nell'altra, trattandosi di uno dei maggiori clienti di NVIDIA. Se OpenAI dovesse rimanere indietro rispetto agli altri sviluppatori di IA, tuttavia, ciò potrebbe incidere negativamente sulle vendite dell'azienda.

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Nel frattempo, TSMC dovrà invece raddoppiare la produzione nel prossimo decennio per soddisfare la richiesta di NVIDIA, secondo Huang.