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iRacing Arcade, la recensione di un gioco di corse con licenze vere e guida giocattolo

Basta con volanti professionali, pedaliere ingombranti e fisica da ingegneri. iRacing Arcade stravolge le regole, puntando tutto su un'esperienza immediata e adatta a tutti!

RECENSIONE di Peter Vogric   —   03/03/2026
Le Porsche sfrecciano nel circuito del Messico in iRacing Arcade

Chi l'avrebbe mai detto? Se qualche anno fa aveste provato a suggerire ai frequentatori dei forum ufficiali di iRacing che gli sviluppatori del "simulatore" per eccellenza (quello con la "S" rigorosamente maiuscola) avrebbero un giorno collaborato a un progetto dichiaratamente arcade, probabilmente vi avrebbero riso in faccia. Eppure, il mercato dei videogiochi è un ecosistema in continua evoluzione e la mossa di iRacing di stringere un accordo di sviluppo e pubblicazione esclusiva con Original Fire Games non è stata solo una questione di ampliamento del portfolio o di acquisizione di talenti. Il risultato di questa unione è iRacing Arcade, un titolo che cerca di racchiudere il DNA competitivo e la precisione dei tracciati laser-scanned in un formato "mignon", accessibile e divertente.

L'obiettivo degli sviluppatori è avvicinare nuovi appassionati ai giochi di corse e, al contempo, proporre un'esperienza più casual agli amanti del simracing che desiderano staccare dalla complessità di questo genere molto tecnico. Questa intenzione si evince da molti elementi del gioco, come la differenziazione delle varie categorie di veicoli disponibili nel modello di guida e l'inclusione di vetture e tracciati su licenza, solitamente assenti nei titoli arcade.

Il panorama dei giochi di guida arcade è però veramente sconfinato, vista la loro lunghissima storia che ha portato il genere a evolversi attraverso gli ultimi decenni su numerose piattaforme compresa quella mobile. C'è ancora spazio per un videogioco di questo tipo nel 2026? Scopritelo nella nostra recensione di iRacing Arcade!

Cos’è iRacing Arcade?

Come suggerisce il nome stesso, iRacing Arcade è un videogioco di corse arcade con la telecamera posizionata rigorosamente al di fuori dei veicoli. Gli sviluppatori hanno scelto un'estetica molto giocattolosa per distinguere chiaramente il target di questo titolo rispetto ai classici simulatori di guida, che propongono una grafica molto più realistica. All'interno del gioco avremo a disposizione 14 tracciati, di cui ben 12 sono riproduzioni ufficiali. Correre a Imola, al Barber Motorsports Park o al Miami International Autodrome, sentendo la familiarità di ogni curva, ma in scala ridotta, è un'esperienza particolare e gratificante. Non fatevi ingannare dallo stile: i dettagli sono curati nei minimi particolari: dal ragno gigante a bordo pista a Barber, ai cordoli multicolore dell'Autodromo Enzo e Dino Ferrari, fino ai bordi pista sabbiosi nel deserto del Bahrain.

Il parco auto, con 8 categorie di vetture disponibili al lancio, copre un'ampia fetta dello spettro del motorsport: dalle Formula 4 alle leggendarie Porsche 911 GT3 Cup fino ai prototipi GTP. Ogni categoria presenta peculiarità diverse e costituisce una sfida per il pilota, che dovrà adattarsi ai diversi modelli di guida e ai cambi di categoria.

Tra le modalità di gioco troviamo la classica modalità libera con la prova a tempo o la gara veloce, il multigiocatore online e la modalità carriera. Quest'ultima è indubbiamente la più interessante, in quanto introduce elementi gestionali che influenzano il gameplay. Tra una gara e l'altra, infatti, dovremo costruire delle strutture come la fabbrica per il potenziamento del motore o quella del telaio, in modo da ottenere dei potenziamenti da applicare in gara. Inoltre, potremo anche assumere dei piloti da far partecipare alle gare a cui non vogliamo prendere parte personalmente.

Modello di guida

Una volta avviato iRacing Arcade, vi ritroverete immediatamente in pista. Nessun tutorial, nessuna spiegazione noiosa, nemmeno sui comandi del gioco. Detta così può sembrare spiazzante, ma in realtà, senza nemmeno accorgercene, abbiamo premuto il grilletto destro del pad e siamo partiti con la nostra Abarth 500 Assetto Corse verso la prima staccata.

I circuiti in miniatura di iRacing Arcade hanno un'estetica veramente piacevole per gli occhi
I circuiti in miniatura di iRacing Arcade hanno un'estetica veramente piacevole per gli occhi

Il sistema di controllo è talmente semplice e intuitivo che non ha bisogno di introduzioni e consente al giocatore di accelerare e frenare sia con i tasti che con i grilletti. La fisica delle vetture, però, non è stata lasciata al caso. Ogni auto ha un'anima profondamente diversa. Passare dalla piccola e nervosa 500, in cui mantenere l'inerzia è fondamentale per non perdere terreno, a una LMP2 o a una Formula GP cambia completamente l'approccio alle curve. Il modello di guida punta molto sulla stabilità, privilegiando la gestione del sottosterzo e l'ingresso corretto in curva. Stare in pista non è difficile, ma per chi vuole limare i decimi è necessaria una gestione millimetrica dell'acceleratore.

La vera sfida sta infatti nel freno motore: la tecnica vincente non è quasi mai quella di frenare al limite, ma piuttosto di trovare il momento esatto in cui sollevare il dito dal grilletto per far ruotare l'auto e puntare il cordolo. I giocatori con più esperienza potrebbero trovare il modello di guida fin troppo semplice e alla lunga persino noioso. L'unica ventata di aria fresca è rappresentata dal cambio di categoria di auto, che però si esaurisce molto in fretta.

L'inaspettato elemento strategico

Nonostante la natura arcade, gli sviluppatori hanno inserito elementi strategici che si vedono raramente nei titoli di questo genere. Il consumo di carburante e l'usura degli pneumatici sono fattori determinanti che obbligano il giocatore a pianificare i pit stop. Entrare ai box non è un'azione automatica: bisogna guidare l'auto fino alla propria piazzola, fermarsi con precisione e osservare i meccanici che lavorano freneticamente per rimetterti in pista. Volete ripartire con meno benzina? Premete sull'acceleratore prima che abbiano finito di riempirvi il serbatoio, ma rischierete di non arrivare alla linea del traguardo. Siete bravi a gestire l'usura delle gomme e il consumo di carburante nelle gare Endurance? Allora potete provare ad arrivare fino alla fine della gara senza fermarvi ai box.

Lo stile, anche durante i pit stop, è sempre molto colorato e divertente
Lo stile, anche durante i pit stop, è sempre molto colorato e divertente

Come menzionato in precedenza, nella modalità carriera avremo la possibilità di costruire strutture apposite per potenziare i veicoli. Tra un weekend di gara e l'altro, queste strutture produrranno dei gettoni di potenziamento che potremo applicare alle nostre vetture durante le corse per migliorare le prestazioni in pista. Anche in questo caso entra in gioco un aspetto strategico non indifferente, perché dovremo scegliere, in un weekend di gara, in quali corse utilizzare un determinato potenziamento. Inoltre, la generazione di questi potenziamenti è casuale, quindi non sapremo mai cosa ci troveremo tra le mani nel weekend di gara successivo.

Un livello di sfida in pista non all'altezza

Abbiamo apprezzato molto gli aspetti più strategici del gioco, che lo rendono più complesso e stratificato del previsto, anche se il livello di difficoltà rimane piuttosto basso, anche ai livelli più difficili. L'intelligenza artificiale offre un buon livello di sfida per i giocatori occasionali, ma chi ha un po' di esperienza con prodotti di questo genere inizierà presto a vincere le gare con troppa facilità. Gli avversari gestiti dall'intelligenza artificiale sono comunque molto aggressivi e mantengono un buon ritmo dall'inizio alla fine della gara.

In iRacing Arcade alcune categorie di auto come le Formula sono molto più difficili da guidare
In iRacing Arcade alcune categorie di auto come le Formula sono molto più difficili da guidare

Il modello di guida premia eccessivamente l'aggressività e le collisioni con gli avversari. Considerato l'obiettivo dichiarato degli sviluppatori di avvicinare i giocatori al genere delle corse per poi, un giorno, arrivare a competere su iRacing, questo non rappresenta certamente un buon punto di partenza, perché non si insegna a gareggiare in modo corretto, ma piuttosto a "combattere" a suon di sportellate curva dopo curva. Purtroppo, il sistema di danni dei veicoli è molto generoso, quindi entrare senza frenare nella prima curva, andando a sbattere violentemente contro gli altri, rappresenta quasi sempre una strategia vincente.

Conclusioni

Versione testata PC Windows
Multiplayer.it
7.0
Lettori
ND
Il tuo voto

iRacing Arcade è un esperimento affascinante che poggia su fondamenta solidissime, ma che sembra soffrire di una leggera crisi d'identità. Da un lato, abbiamo la straordinaria cura di iRacing per i contenuti su licenza e un'inedita profondità strategica legata a carburante e pneumatici. Dall'altro, un modello di guida che, nel tentativo di essere il più inclusivo possibile, finisce per premiare eccessivamente l'aggressività e le sportellate, oltre ad essere comunque semplice e prevedibile. La modalità carriera, arricchita da elementi gestionali e potenziamenti, offre indubbiamente diverse ore di spensierato intrattenimento, rendendo il titolo perfetto per sessioni veloci. Tuttavia, i veterani dei titoli di guida potrebbero trovare la sfida troppo blanda e alla lunga molto ripetitiva. In definitiva, iRacing Arcade è un accessibile punto di ingresso per i neofiti e un divertente diversivo per gli esperti.

PRO

  • La presenza di circuiti reali laser-scanned in scala ridotta è un valore aggiunto
  • La gestione di pit stop, benzina e gomme aggiunge un livello tattico inaspettato
  • Chiunque può prendere in mano il pad e divertirsi dal primo secondo

CONTRO

  • I giocatori più esperti faticheranno a trovare una sfida reale contro l'IA
  • Il sistema di collisioni e danni incoraggia il contatto fisico piuttosto che la guida pulita
  • Il gameplay potrebbe risultare alla lunga un po' piatto per i puristi