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Scott Pilgrim EX, la recensione del nuovo beat 'em up tratto dalla famosa serie a fumetti

Tribute Games ci riporta nuovamente nel folle mondo di Scott Pilgrim in questo nuovo picchiaduro a scorrimento arricchito da diversi elementi da RPG.

RECENSIONE di Silvio Mazzitelli   —   03/03/2026
Scott Pilgrim EX Cover
Scott Pilgrim EX
Scott Pilgrim EX
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Negli ultimi anni stiamo assistendo a una vera e propria rinascita del genere beat 'em up. Tra titoli che recuperano le formule del passato cercando di modernizzarle e altri che puntano maggiormente sulla sperimentazione, la varietà non manca affatto. Una delle software house protagoniste di questa nuova epoca d'oro dei picchiaduro a scorrimento è Tribute Games, che si è distinta con diversi progetti di successo come Teenage Mutant Ninja Turtles: Shredder's Revenge e il più recente Marvel Cosmic Invasion, entrambi pubblicati dal partner Dotemu.

Lo studio canadese è stato fondato da ex sviluppatori di Ubisoft e tra i loro lavori passati figurava anche Scott Pilgrim vs. The World: The Game, beat 'em up del 2010 (poi rimasterizzato nel 2021) che ottenne un discreto successo. Oggi, a distanza di molti anni e forte dell'esperienza maturata nel frattempo, quel gruppo di sviluppatori ha deciso di dare un seguito alle avventure di Scott, Ramona e degli altri personaggi tratti dal celebre fumetto di Bryan Lee O'Malley. Il risultato è Scott Pilgrim EX, un nuovo picchiaduro a scorrimento che punta a dare nuova linfa vitale al franchise.

Una nuova avventura per Scott Pilgrim

Questo nuovo Scott Pilgrim EX è ambientato dopo le vicende del fumetto o della più recente serie animata uscita su Netflix pochi anni fa. La storia è stata scritta da O'Malley stesso insieme a Tribute Games, anche se l'autore ha dichiarato che nella sua ottica non si tratta di un vero sequel, ma più di una storia a sé stante.

Tutto inizia mentre il protagonista sta provando insieme alla sua band: i Sex Bob-omb, quando all'improvviso tutti i compagni di Scott vengono rapiti da un misterioso personaggio chiamato Metal Scott. Quest'ultimo è stato creato appositamente per il videogioco e la sua semplice descrizione dichiara che è "Scott, ma di metallo". Da ciò si può capire come il gioco sia pieno dell'ironia tipica dell'opera originale, oltre che di numerosi easter egg inseriti appositamente per i fan.

Lo scopo di Scott sarà quello di salvare i suoi amici e recuperare gli strumenti musicali della sua band. Come se questo non bastasse, la città di Toronto è precipitata nel caos ed è sotto il controllo di tre pericolose fazioni: i Demoni, i Robot e i Vegani. In più, in tutta la città si sono aperti degli strani portali che conducono in altre dimensioni ed epoche, come ad esempio la preistoria (dominata da dinosauri vegani).

Fortunatamente Scott non sarà da solo ad affrontare quest'impresa, ma potrà contare sull'aiuto di Ramona e molti altri personaggi, tra cui alcuni suoi ex avversari. Nel gioco saranno infatti presenti ben sette personaggi giocabili: oltre Ramona e Scott avremo anche Matthew Patel, Lucas Lee, Roxie Richter, Gideon Graves e Robot-01 (creato dai gemelli Katayanagi), tutti ex della ragazza.

I giocatori saranno dunque chiamati ad affrontare varie missioni per salvare il mondo, ma stavolta Scott Pilgrim EX si discosta dalla formula dei classici beat 'em up, suddivisi in vari stage lineari fino al fatidico scontro contro il boss di fine livello, per abbracciare una struttura più aperta e con diversi elementi da RPG. Una formula che prende molta ispirazione da quella di titoli come River City Girls di WayForward.

Scott Pilgrim EX è stato creato con la collaborazione dell'autore del fumetto originale
Scott Pilgrim EX è stato creato con la collaborazione dell'autore del fumetto originale

La storia è piacevole, ma come spesso accade nei picchiaduro a scorrimento resta un elemento accessorio. Missione dopo missione, brevi intermezzi narrativi fanno avanzare una trama semplice, che non si prende mai troppo sul serio e punta soprattutto a divertire il giocatore con situazioni surreali e trovate sopra le righe. Sotto questo aspetto il gioco centra l'obiettivo, in particolare grazie alle versioni alternative dei personaggi che popolano l'universo di Scott Pilgrim. Alcuni di loro arrivano persino a reinterpretare in chiave ironica figure iconiche provenienti da altri videogiochi, contribuendo a rafforzare il tono leggero e meta-narrativo dell'intera avventura.

Non poteva mancare anche un'opzione per il multiplayer, che permette di far giocare fino a quattro giocatori sia in locale che online. Senza alcun dubbio il modo migliore di godersi la storia di Scott Pilgrim EX.

I violenti pugni dell’amore

Per Scott Pilgrim EX, Tribute Games ha ripreso il sistema di combattimento del titolo pubblicato da Ubisoft, ampliandolo e rifinendolo sotto ogni aspetto. Oltre ai classici attacchi leggeri, pesanti e un tasto per le prese, abbiamo diverse manovre avanzate, che rendono il sistema più elaborato di molti altri titoli simili. Ad esempio è possibile neutralizzare un attacco nemico colpendo nello stesso istante con il proprio, o eseguire colpi in salto rapidi come contrattacco.

Non mancano poi le mosse speciali, ogni personaggio ne avrà tre uniche più un colpo molto potente che consuma la barra PC. Questa è posta sotto la barra della salute e verrà consumata anche quando richiameremo in battaglia un assist. Nel gioco infatti troveremo vari personaggi pronti a darci una mano e potremo scegliere quale di questi utilizzare in combattimento. Alcuni attaccheranno semplicemente, altri cureranno o forniranno altri buff, come una riduzione del danno degli attacchi nemici.

Mai far arrabbiare un dinosauro vegano!
Mai far arrabbiare un dinosauro vegano!

Il gioco integra anche una componente RPG: determinati oggetti, ottenibili dai nemici o come ricompensa per alcune sfide, aumentano permanentemente le quattro statistiche base - Vitalità, Determinazione, Forza e Destrezza - influenzando resistenza, danni ed efficacia dei colpi critici. È inoltre possibile equipaggiare accessori per potenziare queste statistiche ulteriormente. Ogni incremento contribuisce a far salire di livello il personaggio, offrendo un'indicazione immediata della sua forza complessiva.

Sono presenti quattro slot per gli accessori e due per le medaglie, che garantiscono effetti passivi: alcuni puramente estetici, come fuochi d'artificio attivati durante le provocazioni, altri più utili, come la possibilità di parare automaticamente certi attacchi o recuperare PC a ogni colpo inflitto.

Come da tradizione per i beat 'em up, non mancano le armi raccoglibili: si passa da oggetti comuni come pietre e tubi di ferro a martelli giganti, vegetali letali da lanciare e bacchette magiche capaci di scagliare palle di fuoco. Oltre a essere divertenti, molte armi risultano estremamente efficaci, soprattutto contro i boss, grazie alla loro capacità di infliggere danni elevati e stordire.

Giocato insieme ad altri giocatori Scott Pilgrim EX dà il suo meglio
Giocato insieme ad altri giocatori Scott Pilgrim EX dà il suo meglio

In poche parole ci troviamo di fronte a un beat 'em up molto solido dal punto di vista del sistema di combattimento. I sette personaggi giocabili sono tutti ben differenziati, sia per stile sia per approccio e possono essere cambiati in qualsiasi momento durante l'avventura, così da aggiungere varietà quando si desidera sperimentare qualcosa di diverso.

Il sistema di combattimento è inoltre più tecnico di quanto possa sembrare a una prima occhiata, ma al tempo stesso si adatta a ogni tipologia di giocatore. È possibile portare a termine l'avventura affidandosi alle combo base e a un uso piuttosto semplice dei comandi, ma chi desidera approfondire troverà un sistema capace di premiare la padronanza: combo aeree elaborate con rimbalzi sugli avversari, contrattacchi precisi e utilizzo strategico delle manovre avanzate. Attraverso accessori e assist si possono persino costruire vere e proprie build, ad esempio per mantenere sempre carica la barra PC delle mosse speciali o per trasformare il proprio personaggio in un tank resistente ai danni. Tutte queste possibilità aggiungono spessore al gameplay e diventano quasi indispensabili alle difficoltà più elevate.

Tra i vari boss troveremo diverse vecchie conoscenze per gli amanti del fumetto e della serie animata
Tra i vari boss troveremo diverse vecchie conoscenze per gli amanti del fumetto e della serie animata

Buona anche la varietà dei nemici comuni, suddivisi nelle tre fazioni già citate, che propongono combinazioni spesso aggressive e impegnative. A questi si affiancano battaglie coi boss ben realizzate: pur rimanendo fedeli alla tradizione del genere, riescono a sorprendere grazie a schemi che si evolvono man mano che la loro salute diminuisce, rendendo gli scontri progressivamente più complessi.

L'unico aspetto meno convincente riguarda l'esplorazione: cambiando area, infatti, ci si ritrova spesso ad affrontare gli stessi nemici che rinascono a ogni transizione di schermata. Una scelta funzionale alla componente di farming, ma che alla lunga può risultare un po' tediosa.

A spasso per Toronto

La struttura della mappa di Scott Pilgrim EX può essere definita come una sorta di piccolo open world in stile 16 bit. È possibile esplorare le diverse zone in cui è suddivisa Toronto: oltre alle aree dedicate ai combattimenti, sono presenti anche zone franche con negozi dove acquistare cibo e oggetti utili per l'avventura. Il cibo rappresenta il metodo più immediato per recuperare salute e PC e può essere comprato anche da asporto per essere utilizzato nei momenti di emergenza, quando la barra della vita si azzera. Alcuni alimenti, inoltre, garantiscono bonus permanenti alle statistiche dei personaggi.

La struttura della città in Scott Pilgrim EX
La struttura della città in Scott Pilgrim EX

Questa struttura rende quasi inevitabile dedicarsi a un po' di farming, affrontando i numerosi nemici per accumulare denaro. Come già accennato, gli avversari respawnano a ogni cambio di schermata, permettendo di potenziare progressivamente i vari personaggi. Ogni combattente, infatti, va sviluppato singolarmente man mano che viene utilizzato, per evitare che risulti troppo debole nelle fasi più avanzate dell'avventura.

Naturalmente è possibile concentrarsi su un solo personaggio per alleggerire la componente di farming, ma sarebbe un peccato rinunciare alla varietà offerta dal roster, visto che ogni combattente è ben caratterizzato e appagante da utilizzare sul piano del gameplay.

Il gioco offre una buona varietà di ambientazioni grazie alla presenza dei vari portali in grado di portarci in diverse epoche storiche
Il gioco offre una buona varietà di ambientazioni grazie alla presenza dei vari portali in grado di portarci in diverse epoche storiche

L'esplorazione in generale è comunque godibile, grazie anche a numerose aree extra e ai tanti segreti sparsi per la città. Potremo infatti trovare muri da distruggere con delle bombe o porte da aprire con delle chiavi trovate all'interno di oggetti distruttibili. Queste spesso ci introdurranno a nuove aree in cui affrontare diverse prove, come dei combattimenti in cui dovremo sopravvivere per un certo periodo di tempo, oppure dei minigiochi in stile Street Fighter 2 in cui dovremo distruggere vari barili rotolanti. Non mancheranno anche degli enigmi ambientali, che una volta risolti ci premieranno con denaro e oggetti per potenziare i nostri personaggi.

I segreti non mancheranno per chi saprà cercare e sicuramente aumenteranno di alcune ore la campagna che presenta una durata più che buona per il genere, in quanto noi lo abbiamo finito in circa 7-8 ore esplorando anche proprio gran parte della città. Chi si vorrà concentrare soltanto sulla storia ci potrà mettere anche un paio d'ore in meno se non di più. Abbiamo comunque trovato una buona rigiocabilità nel titolo soprattutto grazie all'ottima varietà nell'utilizzo dei personaggi giocabili.

Il gioco presenta un'ottima pixel art e delle animazioni davvero ben fatte
Il gioco presenta un'ottima pixel art e delle animazioni davvero ben fatte

Per quanto riguarda la grafica, Scott Pilgrim EX ha una pixel art davvero ottima a cui si aggiungono delle splendide animazioni per quanto riguarda sia i personaggi principali che i nemici. Lo stile artistico infatti ricalca perfettamente il fumetto originale; in più Tribute Games ha da sempre dimostrato di essere maestra nel confezionare uno stile retrò da vecchi beat 'em up, ma con una fluidità e una cura che ne delinea la modernità.

Alla colonna sonora ritornano anche i mitici Anamanaguchi, la band chiptune-rock che aveva curato la colonna sonora del primo videogioco di Scott Pilgrim del 2010. Anche stavolta hanno fatto un ottimo lavoro, con ottimi pezzi che fondono perfettamente il rock con gli effetti sonori a 8 bit.

Conclusioni

Versione testata PlayStation 5
Multiplayer.it
8.0
Lettori
ND
Il tuo voto

Nel panorama sempre più ricco dei beat 'em up moderni, Scott Pilgrim EX riesce senza dubbio a ritagliarsi un posto di rilievo, grazie a una struttura che fonde con intelligenza le meccaniche classiche del genere con diversi elementi RPG. Non è il primo picchiaduro a scorrimento a seguire questa strada e rimangono alcuni aspetti da rifinire, in particolare una quantità forse eccessiva di incontri casuali e una componente di farming piuttosto marcata, ma il risultato complessivo è più che solido. Ci troviamo infatti di fronte a un ottimo combat system, più profondo di quanto possa sembrare a una prima occhiata, sostenuto da sette personaggi giocabili, tutti ben differenziati nello stile e nell'approccio al combattimento. A questo si aggiungono una buona varietà di nemici e boss battle curate, capaci di mantenere alto il livello di sfida. Per i fan del fumetto (o della serie animata) i dialoghi brillanti e i numerosi easter egg rappresentano un valore aggiunto non trascurabile. La collaborazione con l'autore originale si riflette nella cura dedicata all'atmosfera, mentre comparto artistico e sonoro contribuiscono a restituire in modo convincente l'identità dell'opera, dimostrando l'attenzione e la passione del team di sviluppo.

PRO

  • Combat system divertente e più stratificato di quanto sembri
  • Ben sette personaggi giocabili tutti molto diversi tra loro
  • L'esplorazione funziona bene e offre ambientazioni molto varie
  • Pixel art e colonna sonora eccellenti

CONTRO

  • Combattimenti casuali alla lunga ripetitivi e troppo abbondanti
  • Farming necessario se si vuole potenziare bene ogni singolo personaggio