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Scott Pilgrim EX, il nuovo gioco è colorato ed esplosivo come il cartone

Scott Pilgrim EX è il nuovo picchiaduro a scorrimento sviluppato dagli autori di TMNT: Shredder's Revenge e lo abbiamo provato alla Gamescom.

PROVATO di Vincenzo Lettera   —   29/08/2025
Scott e Ramona nell'illustrazione di copertina di Scott Pilgrim EX
Scott Pilgrim EX
Scott Pilgrim EX
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L'annuncio che Tribute Games fosse al lavoro su un nuovo gioco di Scott Pilgrim ha preso i fan alla sprovvista. Dopotutto l'originale Scott Pilgrim vs. the World: The Game (quello realizzato da Ubisoft nel 2010) si era guadagnato un discreto seguito di appassionati, prima però di sparire di punto in bianco dagli store digitali ed essere riproposto qualche anno dopo in versione rimasterizzata.

Il pazzo universo creato dalla matita di Bryan Lee O'Malley, però, ha visto di recente un rinnovato interesse, con un sequel animato su Netflix e, adesso, un nuovo picchiaduro a scorrimento realizzato dal team canadese dietro all'ottimo TMNT: Shredder's Revenge. Tra mazzate a bagnini vegani e riferimenti nerd a destra e sinistra, la demo di Scott Pilgrim EX provata alla Gamescom 2025 ci ha dato un'idea di cosa aspettarci e quali sono le differenze e le novità rispetto al vecchio beat 'em up di Ubisoft.

Un'avventura tutta nuova

Anziché raccontare di nuovo la storia originale o realizzare un tie-in di Scott Pilgrim Takes Off, Tribute Games ha collaborato assieme a Bryan Lee O'Malley per scrivere un'avventura completamente nuova. Stavolta Toronto è finita nelle mani di tre fazioni rivali: i Vegani, i Robot e i Demoni (ricordate, è sempre Scott Pilgrim) si sono spartiti il controllo della città canadese, e a finirci di mezzo sono i Sex Bob-Omb.

Scott e Ramona alle prese con un'intera spiaggia di vegani
Scott e Ramona alle prese con un'intera spiaggia di vegani

Tutti i membri della band, fatta eccezione per Scott, vengono rapiti, e così il protagonista chiede a Ramona e ai suoi Evil Ex di aiutarlo a trovare e salvare i suoi amici. Anche se la trama è concettualmente ambientata dopo la serie Netflix, sarà meglio non farsi troppe domande se qualche evento va in contraddizione con quello che è successo nelle vecchie avventure di Scott Pilgrim. È chiaro che la storia, in questo caso, sia un pretesto per buttarsi nella mischia e fare a botte nei panni di alcuni dei personaggi più amati, ma anche di alcuni un po' più improbabili.

La demo della Gamescom ci ha infatti permesso di provare Lucas Lee e Roxy Richter, due degli ex di Ramona che sono caratterizzati da set di mosse molto diversi. Essendo una ninja, Roxy saltella prevedibilmente da una parte all'altra dello schermo, corre velocemente e usa la katana per scaraventare i nemici in aria o affettarli in volo. Lucas, con la sua stazza, è un combattente più lento, potente e capace di prese dirompenti. Inoltre ha una spettacolare special che permette di creare delle copie, parecchio utile nei momenti dove lo schermo è più affollato.

Scott e Ramona sono più bilanciati e versatili, ma sarà interessante vedere quali altri membri si aggiungeranno al cast, considerato che gli Evil Ex potrebbero aggiungere parecchia varietà con stili di gioco e abilità differenti: basti pensare a Todd, coi suoi attacchi psico-vegani, oppure ai fratelli Ken e Kyle Katayanagi, che potrebbero alternarsi in battaglia o magari addirittura essere controllati contemporaneamente.

Stilosamente retrò

Nonostante sia un picchiaduro a scorrimento e si possa vedere come un erede spirituale del vecchio gioco Ubisoft, Scott Pilgrim EX ha un feeling diverso e più rifinito. Merito di un lavoro sulle animazioni decisamente migliore e più elaborato, coi personaggi che si muovono in maniera più fluida e dinamica, incatenano combo più lunghe e in generale si spostano più rapidamente da un punto all'altro dello schermo.

Presso i negozianti del gioco si possono acquistare pozioni, cure e altri power-up
Presso i negozianti del gioco si possono acquistare pozioni, cure e altri power-up

Questo si riflette in realtà nell'intera direzione estetica: Scott Pilgrim vs The World usava sprite più tarchiati, con bordi neri più marcati e con alcuni elementi che strizzavano l'occhio all'epoca 8-bit, pur non avendo quelle stesse limitazioni. Scott Pilgrim EX ha invece un approccio più moderno alla pixel art, con personaggi più dettagliati ed espressivi, e una maggiore densità di pixel, in contrasto coi fondali che restano un po' più stilizzati proprio per far esaltare i protagonisti e i nemici da combattere. Dove invece i due giochi rimangono perfettamente coerenti è nella colonna sonora realizzata dalla band Anamanaguchi: chi ha apprezzato i beep e i boop delle musiche chiptune del primo gioco, troverà in Scott Pilgrim EX tracce su quell'esatto stile.

Immancabile la possibilità di giocare in multiplayer fino a quattro giocatori, sia online che in locale e con supporto drop-in / drop-out per entrare in partite già iniziate. Tra le novità più interessanti c'è però una diversa struttura dei livelli: mettendo il gioco in pausa abbiamo visto la mappa di Toronto con tutte le diverse ambientazioni, tra spiagge, parchi, centri commerciali o il quartier generale della polizia vegana. Attraversando i livelli si può interagire molto di più con lo scenario, magari raccogliendo palloni o martelli con cui combattere, oppure si possono collezionare monete da spendere in cambio di power-up e potenziamenti presso i tanti negozianti che si trovano in giro.

Coordinando gli attacchi ci si può palleggiare un nemico a colpi di martellate e gusci verdi
Coordinando gli attacchi ci si può palleggiare un nemico a colpi di martellate e gusci verdi

Toronto diventa così un enorme parco giochi da esplorare avanti e indietro, e se la struttura lineare di Scott Pilgrim vs the World ricordava classici come Streets of Rage, la mappa interconnessa di Scott Pilgrim EX è più vicina a quella di River City Girls, con la trama principale che porta sempre verso nuove zone ma poi eventi speciali che spingono a tornare in luoghi già visitati. Parte del fascino è però ancora una volta il notare i tantissimi riferimenti alla cultura pop e ad altri giochi del passato: la nemesi di quest'avventura, Metal Scott, è una strizzata d'occhi a Metal Sonic, in giro si trovano scrivanie a forma di controller del NES, checkpoint di Sonic, gusci verdi e rape di Super Mario, e così via.

Dalla breve prova alla Gamescom, l'impressione è che, sebbene difficilmente raggiungerà le vette di uno Streets of Rage 4 o anche solo la frenesia di Teenage Mutant Ninja Turtles: Shredder's Revenge, Scott Pilgrim EX sarà un divertente e leggero picchiaduro a scorrimento indirizzato ai fan del fumetto di Bryan Lee O'Malley (o delle sue trasposizioni in film e cartone animato). Proprio come Shredder's Revenge, Tribute Games si è dimostrata perfettamente in grado di rispettare l'identità dell'universo di partenza, sebbene forse, a dispetto del carisma e della vivacità dei personaggi, quello che ancora manca a Scott Pilgrim EX è un guizzo di originalità e varietà nelle situazioni di gioco o nei modi di affrontare nemici e boss. Con l'uscita prevista per i primissimi mesi del 2026, speriamo che questo ritorno di Scott Pilgrim abbia ancora un po' di assi da giocare.

CERTEZZE

  • Vivace, colorato e divertente come il fumetto originale
  • Estremamente accessibile ma con un buon sistema di combo
  • Interessante la struttura interconnessa della mappa

DUBBI

  • Non abbiamo visto sfide e situazioni particolarmente originali
  • Speriamo in boss memorabili