25

Giocatore di Rust paralizzato dopo uno swatting fa causa alla polizia per 176 milioni di dollari

Un giocatore di Rust dell'Arizona, rimasto paralizzato dopo essere stato colpito dalla polizia durante un episodio di swatting, ha avviato un'azione legale chiedendo 176 milioni di dollari di risarcimento.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   04/08/2026
Dei personaggi di Rust
Rust
Rust
News Video Immagini

Un caso di swatting legato a Rust è sfociato in una richiesta di risarcimento da 176 milioni di dollari contro le autorità della contea di Pima, in Arizona. Il protagonista è Axeel Melendez, giocatore di 24 anni che nell'aprile scorso è stato colpito da alcuni agenti durante un intervento per una falsa emergenza nella sua abitazione e ha riportato una lesione alla colonna vertebrale che lo ha lasciato paralizzato dalla parte superiore del torace in giù. La cifra e la richiesta legale sono riportate nel notice of claim presentato dai suoi legali.

Mai dare accesso ai propri dati

La vicenda era iniziata due giorni prima della sparatoria, quando Melendez stava giocando a Rust. Secondo la ricostruzione dei suoi avvocati, un altro giocatore gli aveva chiesto di accedere al suo computer con il pretesto di verificare che non stesse barando. Dopo aver accettato, Melendez avrebbe iniziato a ricevere notifiche relative ad accessi ai propri account. Gli aggressori avrebbero quindi ottenuto informazioni personali e lo avrebbero ricattato, minacciando di renderle pubbliche e di effettuare uno swatting nel caso non avesse pagato.

Preoccupato per la propria sicurezza, Melendez aveva contattato il 911 per avvisare le autorità. Durante la telefonata aveva spiegato che gli aggressori minacciavano di segnalare la presenza di una bomba nella sua abitazione per provocare un intervento delle forze dell'ordine. "Dicevano che avrebbero chiamato la stazione di polizia dicendo che avevo una bomba, così l'FBI sarebbe venuto a casa mia e avrei subito uno swatting", aveva raccontato all'operatore. Aveva inoltre riferito che gli aggressori conoscevano la sua etnia e minacciavano di coinvolgere le autorità sull'immigrazione per colpire la sua famiglia.

Frostpunk 2: disponibile l'espansione "Breach of Trust" e il nuovo aggiornamento gratuito Frostpunk 2: disponibile l'espansione Breach of Trust e il nuovo aggiornamento gratuito

Secondo la ricostruzione riportata dai media locali, l'operatore aveva però rassicurato Melendez dicendogli: "Non possono semplicemente inviare la SWAT contro di te. Non funziona così", aggiungendo che "non succederà nulla". Successivamente un agente si era recato a casa del giovane e gli aveva assicurato che i colleghi sarebbero stati informati del possibile rischio di falsi interventi.

Meno di 48 ore dopo, però, si è verificato proprio lo scenario temuto. Qualcuno ha effettuato una falsa chiamata alle autorità fingendosi Melendez e sostenendo che il padre avesse sparato alla figlia. Gli agenti sono quindi intervenuti nell'abitazione ritenendo di trovarsi davanti a un'emergenza.

Secondo le immagini delle bodycam e la ricostruzione ufficiale diffusa successivamente, gli agenti hanno annunciato più volte la propria presenza e hanno tentato di entrare dalla porta senza riuscirci. Un agente ha quindi utilizzato una pala per rompere la finestra della camera da letto e accedere all'abitazione. All'interno si è trovato davanti Melendez, che aveva preso una pistola legalmente detenuta dalla famiglia. Gli agenti hanno aperto il fuoco, colpendolo alla gamba e alla schiena.

La dinamica dell'istante in cui sono stati esplosi i colpi rimane uno degli elementi centrali della controversia. Le autorità hanno diffuso filmati secondo cui Melendez era armato quando gli agenti entrarono nella stanza; l'indagine sull'episodio è stata affidata alla Pima Regional Critical Incident Team.

Per Melendez, le conseguenze sono permanenti. Prima dell'incidente aveva progettato di lavorare nel settore automobilistico e puntava a un percorso nell'ingegneria, con l'obiettivo di arrivare un giorno a lavorare per una squadra di Formula 1. "Volevo davvero lavorare in un team di ingegneria di F1", ha raccontato, ricordando anche la passione per il calcio, i libri e i giochi da tavolo e il piacere di condurre una vita attiva.

I suoi legali sostengono che la tragedia avrebbe potuto essere evitata e contestano in particolare il modo in cui le autorità hanno gestito le segnalazioni ricevute prima dello swatting. La contea e il dipartimento dello sceriffo, dal canto loro, hanno evitato di commentare pubblicamente il caso in considerazione del contenzioso in corso.

Il caso riporta inoltre l'attenzione su un fenomeno che da anni colpisce giocatori, streamer e altre persone attive online. Lo swatting consiste nel denunciare alle forze dell'ordine una falsa emergenza allo scopo di provocare un intervento particolarmente aggressivo contro la vittima. Nel mondo videoludico sono stati presi di mira anche personaggi pubblici, tra cui l'attore di Grand Theft Auto 5 Ned Luke.

La vicenda di Melendez assume però una particolare gravità per la sequenza degli eventi: un giocatore sarebbe stato minacciato di swatting, avrebbe avvertito le autorità del rischio e, due giorni dopo, sarebbe stato effettivamente raggiunto da un falso intervento che gli ha cambiato definitivamente la vita.

Aggiungici come fonte preferita su Google
Questo contenuto potrebbe includere link affiliati che generano commissioni.
Per conoscere i dettagli della nostra policy editoriale, è disponibile la pagina etica.