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Valheim 1.0, la recensione del survival norreno di Iron Gate Studio

Cinque anni e mezzo dopo il debutto, Valheim lascia l'early access: la recensione della 1.0 e del bioma Deep North.

RECENSIONE di Francesco Serino   —   17/09/2026
Valheim
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Quando Valheim debuttò cinque anni fa in accesso anticipato, mi feci trovare in primissima fila. Amavo e continuo ad amare i survival, sebbene ormai il genere sia decisamente inflazionato, e questo gioco sembrava avere la mia stessa idea di divertimento: poche parole, tantissima esplorazione e un gameplay duro e vendicativo.

Fortunatamente non fui il solo a scorgere in Valheim un grande gioco: la risposta del pubblico fu immediata, netta, al punto che in questi anni passati in early access il gioco Iron Gate Studio è arrivato a superare i 17 milioni di copie vendute. Con l'arrivo della versione 1.0, da pochi giorni disponibile su tutte le piattaforme, è anche giunto il momento della resa dei conti: il Valheim di oggi, finalmente completo, avrà rispettato le promesse fatte all'inizio di questo viaggio quinquennale? Scopriamolo insieme nella recensione di Valheim 1.0, o Valheim Deep North, come viene chiamata questa versione in onore del nuovo bioma.

Il decimo mondo

Prima di entrare nel vivo di questa recensione è necessario spiegare cos'è Valheim e cosa lo rende così speciale, il motivo per il quale molti lo preferiscono, per esempio, a Enshrouded, Grounded o ad altri titoli dalle meccaniche di base a prima vista simili.

Che bello uccidere il primo troll dopo tante fughe a perdifiato per non farsi raggiungere dai suoi fendenti. Ma questo è soltanto l'inizio di Valheim
Che bello uccidere il primo troll dopo tante fughe a perdifiato per non farsi raggiungere dai suoi fendenti. Ma questo è soltanto l'inizio di Valheim

Enshrouded viene spesso proposto come alternativa a Valheim, nonostante siano profondamente diversi: il primo si dipana infatti attraverso missioni ben delineate in un mondo che non offre completa persistenza, mentre Valheim lascia al giocatore completa libertà nell'esplorazione e nel modo in cui affrontare le sfide, soltanto sottintese, dei suoi reami. Grounded è molto più chiassoso e diretto, al contrario di Valheim che predilige un approccio nettamente più contemplativo, silenzioso. Il nostro personaggio si trova del resto nel Decimo Mondo, una terra tra il mondo dei vivi e il Valhalla che Odino ha creato per imprigionare i suoi nemici: divinità, creature mistiche e mostri che, nonostante la prigionia, sono diventati ancora più potenti. Minacciato dalle entità esiliate, Odino ha selezionato tra i morti in attesa di riposare nel Valhalla i guerrieri più forti per spedirli invece a Valheim dove, per conquistare la tanto agognata pace, dovranno eliminare tutti coloro che minacciano il dio supremo.

A contatto con la natura

Ogni partita offre al giocatore un Valheim diverso, generato proceduralmente e composto da nove diversi biomi. Uno di questi è l'oceano, una massa d'acqua che dividerà le isole e i continenti della mappa, mentre il nono e ultimo bioma è proprio il Deep North introdotto con la 1.0. Cambiano gli alberi, cambia la fauna e cambiano i nemici, ma in ogni bioma sarà sempre la natura, tanto rigogliosa quanto letale, la vera protagonista.

Sono giochi diversi, ma tra Zelda: Breath of the Wild e Valheim c'è a mio parere un punto di contatto: entrambi offrono un incredibile sensazione di libertà e fanno sentire connessi con la natura
Sono giochi diversi, ma tra Zelda: Breath of the Wild e Valheim c'è a mio parere un punto di contatto: entrambi offrono un incredibile sensazione di libertà e fanno sentire connessi con la natura

Valheim è stato infatti il mio Breath of the Wild quando non avevo voglia di Zelda, il luogo in cui mi sono rifugiato per tante ore quando sentivo la necessità di superare il confine con la realtà, dove l'atmosfera si fa più rarefatta e puoi letteralmente perderti tra foreste infinite, oniriche vallate, tetre paludi, montagne magiche.

Nella sua versione finale il gioco Iron Gate Studio apre con un'epica sequenza animata (non sarà l'unica!) e inizia, dopo la creazione del personaggio, lasciandoci praticamente in mutande in mezzo al nulla, a pochi passi da un cerchio di pietre con al centro un altare e un enorme corvo che sembra voler attirare la nostra attenzione. Proprio lui ci fornirà le prime poche informazioni per iniziare a fare qualcosa...

Imparare a crescere

In Valheim ogni oggetto e materiale raccolto porta alla scoperta di nuovi progetti. Questi ci daranno modo di costruire strutture sempre più complesse, oltre ad armi, armature, utensili e molto altro ancora. Oltre alla dotazione primitiva, il nostro personaggio inizierà l'avventura con tutte le sue abilità a zero; per migliorarle, come nei vecchi The Elder Scrolls o in Kingdom Come non spenderemo punti esperienza ma dovremo più semplicemente utilizzarle.

Valheim 1.0 introduce diversi filmati animati di ottima qualità
Valheim 1.0 introduce diversi filmati animati di ottima qualità

Volete diventare più bravi nel nuoto? Nuotate. Volete diventare più abili e pericolosi con la lancia, invece che con la spada? Combattete con essa. Stessa cosa per la parata, la schivata, il movimento silenzioso, il salto, la capacità di tagliare legna o spaccare pietre. Naturalmente è importante anche migliorare progressivamente il proprio equipaggiamento. È un gameplay che oggi abbiamo visto in centinaia di giochi, ma che in Valheim mantiene una sua identità ben precisa, un suo ipnotizzante e peculiare ritmo.

Iron Gate Studio ha creato un survival, un gioco di ruolo che in compagnia sembra quasi un MMO, ma prima di tutto Valheim è un gioco sull'esplorazione e sul ritorno a casa.

Un troll ramingo

Tutti amano tornare nella loro dimora o base, è una sensazione che nei videogiochi non ha eguali come sanno bene gli appassionati di No Man's Sky, Minecraft e tutti quei titoli che offrono la possibilità di costruirsi un rifugio sicuro. In Valheim però ha un sapore diverso, molto più intenso. A casa puoi trovare dei bonus che non hai altrove, sei protetto dalla pioggia che influisce negativamente sulle capacità rigenerative del personaggio, mentre il fuoco asciuga i vestiti, permette di cucinare e contribuisce al comfort generale.

Tornare a casa ha un sapore particolare in Valheim
Tornare a casa ha un sapore particolare in Valheim

Un guerriero ben riposato, in Valheim è un guerriero molto più efficiente. In questo gioco la propria casa va anche difesa, a volte le creature della foresta potrebbero attaccare in massa, più semplicemente può accadere che un troll ramingo ci scambi per uno spuntino e, brandendo la sua enorme mazza, spazzi via la mansarda su cui avevamo alacremente lavorato il giorno prima. Tutte le creature più grandi possono creare danni involontari, anche sradicando alberi interi che caracollando senza alcun controllo potrebbero colpire chiunque nei paraggi, creare reazioni a catena contro altri alberi o cadendo sulle nostre strutture che, a questo punto lo avrete intuito, necessitano di essere costruite a modo e in alcuni casi anche difese con dovizia.

Valheim costerà il 50% in più con l'arrivo della versione 1.0: conviene comprarlo ora se vi interessa Valheim costerà il 50% in più con l'arrivo della versione 1.0: conviene comprarlo ora se vi interessa

Tra l'altro in Valheim non si può costruire in piena e totale creatività, sarà invece necessario rispettare alcune regole basilari della fisica per fare in modo che tutto regga. Sarà necessario anche uno sbocco esterno per l'eventuale fumo generato da falò e caminetti, perché accumulandosi in grande quantità potrebbe rendere l'aria irrespirabile e danneggiarci nel sonno.

Non mancheranno notti all'addiaccio con un solo piccolo falò a scaldarci in attesa della salvifica alba, ma a un certo turno tornare a casa diventerà comunque necessario: per recuperare i bonus, per svuotare l'inventario, per dare un'occhiata all'allevamento di cinghiali, per riparare tutti gli strumenti che si sono usurati lungo l'avventura. Il sistema di costruzione non è dei più semplici, ma dopo poche ore di gioco sarete sicuramente in grado di erigere il minimo indispensabile per sopravvivere. Il terraforming è presente ma limitato, userete lo strumento necessario soprattutto per livellare il terreno.

Tra le onde

Per continuare l'esplorazione e raggiungere il prossimo obiettivo sarà necessario prima o poi affrontare l'oceano. La piccola zattera iniziale è poca roba rispetto alle navi che è possibile costruire proseguendo nel gioco, ma con lei potrete comunque raggiungere luoghi abbastanza lontani. I viaggi in mare di Valheim sono molto particolari perché in caso di tempesta le onde possono raggiungere altezze notevoli, danneggiare l'imbarcazione, inoltre il vento può cambiare direzione costringendoci persino a modificare la nostra rotta.

Sebbene il bioma marino di Valheim sia quello cambiato di meno nel corso dello sviluppo, le sorprese non mancheranno. Il nostro personaggio non è un grande nuotatore, nemmeno può andare sott'acqua, ma questo non è l'unico motivo per cui il mare aperto di Valheim fa così genuinamente paura. Ci mette del tempo a ingranare, ma Valheim è pieno di cose che ti spiazzano, meccaniche che non avresti creduto possibili in un gioco così piccolo, elementi di realismo che non pensavi di trovare in un contesto all'apparenza non certo avanzatissimo tecnicamente. Come centellina le sue sorprese è un altro dei suoi innegabili punti di forza: la crescita verso l'ultimo boss è lenta ma inesorabile, inoltre il suo mondo è dinamico e capace di spiazzarti quando meno te lo aspetti. Il sistema di combattimento è come la sua grafica: semplice ma sorprendente. Oltre ad usare l'arma il nostro personaggio potrà rifilare calcioni, parare, schivare rotolando in ogni direzione; per avere la meglio è necessario innanzitutto imparare gli attacchi dei diversi nemici. Ogni azione consuma fatica, quindi è necessario tenere l'indicatore sott'occhio e prendersi dei momenti di pausa tra un fendente e una scudata.

Certi biomi sono davvero molto duri, certi viaggi davvero molto lunghi, ma ogni elemento contribuisce a rendere l'esperienza ancora più avvincente.Valheim è una sfida solitaria perfetta, ma la possibilità di giocare fino a dieci può cambiare completamente il modo in cui ci si approccia a questa lunga e inestimabile avventura. Finire Valheim non significa finirla con Valheim: il gioco Iron Gate Studio è di quelli strarigiocabili che se ti prendono una volta hai sicuramente voglia di riprovare in futuro, magari in compagnia di altri due amici, magari solo per dare una sbirciata al mondo procedurale nel quale ti ficcherà a questo turno.

Nel profondo nord

La versione 1.0 di Valheim non cambia radicalmente il gioco. I biomi già esistenti ora possono offrire una maggiore varietà, ma sono rimasti essenzialmente gli stessi, alcuni menù sono stati ripensati con risultati altalenanti ma assolvono alle stesse funzioni. Oltre a una manciata di nuovi elementi architettonici, l'unica novità che arricchisce l'intero gioco sono delle nuove forge in cui è possibile imbattersi e che permettono, attraverso dei particolari idoli, di potenziare le armi oltre al limite precedentemente consentito. Attenzione: la procedura ha una piccola possibilità di distruggere l'arma selezionata, restituendoci però i materiali.

Valheim assomiglia a tanti altri giochi ma non è affatto un gioco qualunque. La progressione verso la meta è ricca di sorprese e offre momenti estremamente epici
Valheim assomiglia a tanti altri giochi ma non è affatto un gioco qualunque. La progressione verso la meta è ricca di sorprese e offre momenti estremamente epici

Il grosso della 1.0 lo si può trovare nel Deep North, il bioma che ancora mancava e quello che dona al gioco l'agognata conclusione. Naturalmente in un titolo ambientato nel grande nord questa zona non poteva che essere la quintessenza dell'immaginario norreno: neve dappertutto, bestie cornute alte come palazzi, laghi ghiacciati, grosse torri abbandonate. Tutto questo introduce di conseguenza nuove armi, nuove armature, nuovi oggetti da costruire, persino un rampino da utilizzare anche per gli spostamenti.

Ho dato un'occhiata al profondo nord utilizzando un vecchio salvataggio avanzato, visto che le parti di mappa non scoperte possono comunque includere i nuovi biomi aggiunti nel frattempo, e naturalmente la sfida è di altissimo livello. Ora che ho ricominciato una nuova partita a due anni di distanza dall'ultima, non vedo l'ora di tornarci armato di tutto punto per chiudere una volta per tutte questa sorta di odissea che è Valheim. La partita finale, o almeno fino alla prima espansione.

Graficamente può sembrare arretrato, ma è anche questo stile così particolare a creare l'inconfondibile atmosfera di Valheim
Graficamente può sembrare arretrato, ma è anche questo stile così particolare a creare l'inconfondibile atmosfera di Valheim

Con i numeri che sta registrando la 1.0, non mi sorprenderebbe del resto continuare a vedere il progetto crescere, ma in che direzione? Certo non può rinunciare al suo peculiare stile grafico, così semplice e al tempo stesso così efficace, parte integrante della specialissima atmosfera che si respira nel gioco. Ma per il futuro c'è ancora tempo: lasciamo che tutti quelli che aspettavano la fine di questo early access si godano finalmente Valheim in pace.

Conclusioni

Versione testata PC Windows
Digital Delivery Steam
Prezzo 29,99 €
Multiplayer.it
9.0
Lettori (29)
8.4
Il tuo voto

Valheim rimane un'avventura eccezionale anche se dopo cinque anni di sviluppo pubblico molte delle sue idee sono arrivate altrove, e i giochi survival si sono nel frattempo decuplicati. Quella proposta è una vera e propria odissea norrena che vi porterà in giro per un mondo al di là del tempo e dello spazio, da esplorare minuziosamente via mare e via terra. Il gameplay tende alla ripetitività, è parte del genere, ma ogni piccolo passo in avanti riserverà nuove sorprese, alcune totalmente inaspettate. Volendo è comunque possibile modificare la difficoltà in base alle vostre esigenze, anche aumentando a dismisura la quantità di materiali che è possibile trovare in giro. Da soli è un'esperienza unica, in compagnia cambia tutto e ogni volta che inizierete una nuova partita avrete un nuovo Valheim pronto ad aspettarvi e diverso dal precedente. Se il ritmo più lento e riflessivo offerto non vi spaventa, se i viaggi degni di questo nome non vi annoiano, se la mancanza di missioni non vi confonde, ho una buona notizia per voi: c'è un'avventura indimenticabile che vi aspetta.

PRO

  • Un indimenticabile viaggio nella natura incontaminata
  • Atmosfere uniche e meccaniche molto solide
  • Da soli o in compagnia l'esperienza cambia radicalmente

CONTRO

  • I nuovi menù non sono migliori dei precedenti
  • Animazioni basilari e problemi di pop-up che non ti aspetteresti
  • Belle le musiche ma troppo ripetitive
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