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Company of Heroes 3: Final Stand, la recensione: Relic trasforma il suo strategico in un roguelite (ma incompleto)

La recensione di Company of Heroes 3: Final Stand, il nuovo roguelite a ondate di Relic tra buone idee e contenuti limitati.

RECENSIONE di Francesco Serino   —   04/08/2026
Company of Heroes 3: Final Stand

C'è stato davvero il ritorno degli strategici in tempo reale, solo che si è infranto in tanti giochi troppo incentrati sul multiplayer e troppo poco sulle modalità per il singolo giocatore, che solitamente fanno da traino iniziale. Lo stesso, a mio modo di vedere, è accaduto al terzo e ultimo Company of Heroes, che nei suoi sistemi era un gioco potenzialmente bellissimo, rovinato da delle modalità mai davvero convincenti né rifinite a puntino. Ma il gioco, come dicevo, c'era eccome ed era fantastico quando poteva esprimersi a dovere.

A questo deve aver pensato Relic iniziando a lavorare su Company of Heroes 3: Final Stand che non è, come si potrebbe credere, un'espansione, ma viene invece venduto come un gioco completamente nuovo costruito sugli avanzamenti tecnici e di gameplay introdotti in Company of Heroes 3.

Roguelite a ondate

Il prezzo è abbastanza amichevole e l'esperienza proposta è quella del roguelite a ondate, dodici per la precisione, composte da unità sempre più forti e scaltre. La strenua difesa che saremo chiamati a organizzare dovrà vedersela anche con degli incontri molto simili a dei boss di fine livello che metteranno a dura prova la vostra armata.

Company of Heroes 3: Final Stand è graficamente identico a Company of Heroes 3, ma non è necessariamente un male
Company of Heroes 3: Final Stand è graficamente identico a Company of Heroes 3, ma non è necessariamente un male

L'elemento roguelite consente di far crescere le truppe nel numero e nelle abilità su cui potranno fare affidamento lungo la partita, alcune più rare di altre e uniche in base alla fazione scelta: esercito americano, inglese e quello tedesco presente nelle versioni Wehrmacht e Afrikakorps. Cinque le grandi mappe presenti. È praticamente l'esperienza che ci si aspetterebbe da una nuova modalità per Company of Heroes 3, ma che Relic ha deciso di scorporare dal gioco base forse perché considerato oramai una zavorra, oppure con la convinzione che Final Stand possa rivitalizzarne le vendite.

Subito in azione

Le ondate si susseguono sempre più insistenti e ad ogni tentativo fallito avete comunque la sensazione di aver appreso qualcosa in più, emozioni da roguelite che oramai conosciamo bene e che alimentano la voglia di provarci e riprovarci fino a quando non si è arrivati in cima.

Quando l'azione entra nel vivo e il sonoro fa il suo dovere, è davvero un gran bel giocare
Quando l'azione entra nel vivo e il sonoro fa il suo dovere, è davvero un gran bel giocare

Company of Heroes 3: Final Stand sembra attivare gli stessi meccanismi, solo che questa volta innestati nel più spettacolare strategico in tempo reale (con pausa tattica, quando serve) ambientato nella Seconda Guerra Mondiale. Perché in fondo, con tutti i suoi limiti, Company of Heroes 3 è e rimane proprio questo. In Company of Heroes 3: Final Stand non c'è raccolta risorse e nessuna base da costruire. Ogni partita inizia con una fase preparatoria iniziale in cui avremo il tempo necessario per posizionare al meglio i nostri pochi uomini. Come nel gioco originale il posizionamento è uno degli aspetti più importanti da tenere d'occhio: meglio occupare quell'edificio o tenere al sicuro la strada laterale utilizzando i sacchi di sabbia come riparo? L'obiettivo è molto semplice: difendere un quartier generale dopo l'altro avanzando lungo la mappa di gioco scelta.

Avanza e difendi!

Ad ogni quartier generale difeso, potremo rimpolpare le nostre truppe, acquistarne di nuove o spendere i punti abilità guadagnati sbloccando un'abilità speciale. Come esige il genere, quel che potremo sbloccare sarà pescato casualmente da un bacino di possibilità, di conseguenza l'offerta cambierà ad ogni partita.

Company of Heroes 3: Final Stand offre cinque mappe diverse
Company of Heroes 3: Final Stand offre cinque mappe diverse

Chi conosce Company of Heroes sa cosa aspettarsi da questi bonus: colpi di artiglieria, bombardamenti a tappeto, mezzi speciali. Per rendere l'esperienza di gioco più pepata e imprevedibile, durante le run possono attivarsi eventi speciali che testeranno a fondo la resistenza e le capacità dei nostri uomini: velivoli nemici potrebbero avvistarci, paracadutisti in incursione attaccarci alle spalle o dove credevamo di essere più al sicuro. Funziona? Benissimo: è divertente, veloce, sufficientemente profondo. Final Stand può essere anche affrontato in coop online, modalità nella quale ogni giocatore controlla metà squadra e sceglie autonomamente cosa acquistare in fase di upgrade.

Gambe deboli

Sarebbe un'aggiunta fantastica a Company of Heroes 3, gioco da cui riprende praticamente tutto: sarebbe stato un ottimo DLC. Ma come gioco a sé stante offre troppo poco: sono poche le truppe, sono pochi gli eventi, non sono certo abbastanza gli upgrade.

Disporre per bene le truppe è fondamentale per raggiungere la vittoria
Disporre per bene le truppe è fondamentale per raggiungere la vittoria

Ci sono insomma troppo poche variabili per permettergli di sostenersi sulle proprie gambe, specialmente al prezzo con il quale è stato lanciato. Chissà se un supporto futuro migliorerà la situazione.

Non può essere un caso che per coloro che hanno già Company of Heroes 3, Final Stand utilizzi lo stesso eseguibile. Bello da vedere e da ascoltare lo è senz'altro, il gameplay ha superato il rodaggio da un bel pezzo e la sua qualità è ormai riconosciuta. Ma questi sono i meriti di Company of Heroes 3: Final Stand, o quelli di Company of Heroes 3?

Conclusioni

Versione testata PC Windows
Multiplayer.it
6.5
Lettori
ND
Il tuo voto

Company of Heroes 3: Final Stand è un progetto molto interessante, audiovisivamente avvincente, da un certo punto di vista senza dubbio riuscito. È il suo posizionamento a essere completamente sbagliato: non è un DLC, ma nemmeno ha i contenuti che ci si aspetterebbe da un nuovo gioco, che è poi come viene venduto. La grafica è quella di Company of Heroes 3, le unità anche, il sonoro, l'interfaccia grafica, naturalmente l'ambientazione. Tutta roba di qualità, non c'è dubbio, quindi al giusto prezzo e col giusto supporto nel tempo si può anche fare. Però, a ben vedere, Company of Heroes 3: Final Stand è un gioco strategico che ha fallito la sua stessa strategia.

PRO

  • Company of Heroes è sempre avvincente!
  • La modalità roguelite funziona molto bene
  • Gli eventi casuali in missione sono una bella idea

CONTRO

  • È praticamente un DLC di Company of Heroes 3
  • I contenuti non sono poi tantissimi, aggiorneranno?
  • Nessuna novità tecnica di rilievo
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