Nel corso di un'intervista con Patrice Desilets è emerso che 1666: Amsterdam doveva essere prodotto da Microsoft, ma poi sono arrivati i tagli e la situazione è cambiata per Panache Digital Games, che ha dovuto pubblicare il gioco in autonomia.
Desilets ha parlato di come i numeri ricorrenti nel gioco siano stati presenti in alcuni momenti chiave della sua vita, e che l'intenzione dello studio è quella di creare una serie di avventure che esplorino gli eventi legati al cosiddetto "anno della Bestia" all'interno di diverse ambientazioni, partendo appunto con Amsterdam.
L'autore ha rivelato nei giorni scorsi che il prologo di 1666: Amsterdam è stata una delle demo più giocate durante lo Steam Next Fest, capace di entrare nella top 50 rispetto a un totale di quasi cinquemila titoli: un risultato notevole per un progetto del genere.
Come sapete, abbiamo provato la demo in questione e ci siamo ritrovati catturati dalle atmosfere e dai presupposti narrativi del gioco, che tuttavia ha ovviamente ancora moltissime cose da dimostrare, a partire dal gameplay.
Il nuovo trailer
Sappiamo che l'ambientazione di 1666: Amsterdam è stata una fonte di ispirazione per il gioco e nel nuovo trailer troviamo un approfondimento dedicato agli Zandari, la tribù incaricata di custodire un potere ancestrale e di tramandarlo esclusivamente a coloro che vengono ritenuti degni di riceverlo.
Coloro che entravano in possesso di questa energia venivano chiamati gli "Originali", individui dotati di capacità straordinarie. Tuttavia, il dono si rivelò ben presto una maledizione: la stessa magia destinata a elevare l'umanità iniziò a corrompere chi ne faceva uso, trasformando le persone.
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