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Anche Undead Labs potrebbe chiudere, State of Decay 3 è a rischio?

Secondo alcuni rumor, anche Undead Labs sarebbe a rischio di chiusura e in cerca di un acquirente: se non dovesse andare bene, State of Decay 3 potrebbe non vedere la luce.

NOTIZIA di Tommaso Pugliese   —   29/06/2026
Uno dei personaggi di State of Decay 3
State of Decay 3
State of Decay 3
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A quanto pare anche Undead Labs potrebbe chiudere: stando ad alcuni rumor, lo studio attualmente al lavoro su State of Decay 3 sarebbe fra i team di sviluppo in cerca di un acquirente, insieme a Ninja Theory, Compulsion Games e Double Fine Productions.

Acquisito da Microsoft nel 2018, Undead Labs non ha ancora pubblicato alcun gioco nella sua attuale connotazione di studio first party, e questa situazione ha certamente contribuito a farlo finire fra le realtà a rischio nell'ottica del "reset" della divisione Xbox.

Composto da circa centodieci dipendenti, il team autore della serie State of Decay potrebbe aver presentato il recente trailer del terzo capitolo proprio allo scopo di attirare investitori, come pare sia accaduto per la nuova avventura di Senua firmata Ninja Theory.

State of Decay 3 ha un nuovo trailer del gameplay con periodo di uscita, anche su PS5 State of Decay 3 ha un nuovo trailer del gameplay con periodo di uscita, anche su PS5

Il video, presentato nel corso dell'ultimo Xbox Games Showcase, ha indicato finalmente una finestra di uscita per il gioco, rimasto avvolto dal mistero fin dal suo annuncio: se tutto va bene, approderà su PC, PS5 e Xbox Series X|S nel 2027.

Una situazione sempre più complicata

Considerando anche le voci secondo cui Game Pass avrebbe messo in pausa gli accordi con i giochi di terze parti, sembra che la situazione in casa Microsoft sia sempre più complicata e continuano ad arrivare notizie tutt'altro che piacevoli in merito a possibili licenziamenti e chiusure.

Come se non bastasse, a tutto questo vanno aggiunte anche le inevitabili reazioni per l'aumento di prezzo di Xbox Series X|S, che come sappiamo sarà attivo fra poche settimane e potrebbe rappresentare un ultimo freno rispetto alle vendite già in crisi delle console della casa di Redmond.

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