Alla luce degli ultimi sviluppi, State of Decay 3 potrebbe non arrivare su Xbox Game Pass al lancio: lo riferisce una fonte che sostiene di essere a conoscenza del piano di ristrutturazione di Xbox, e che parla in questo caso di un obbligo decaduto.
Sappiamo infatti che Microsoft ha venduto Undead Labs, sebbene pare che la cessione sia avvenuta per il momento soltanto sotto forma di accordo preliminare, dunque andrà ufficializzata, e non è stato ancora annunciato chi sia l'acquirente.
Secondo la fonte di Gamefile, l'identità del nuovo proprietario dello studio potrebbe essere rivelata nel corso dell'estate, dopodiché i lavori su State of Decay 3 proseguiranno con Microsoft che continuerà a sovvenzionare il progetto, garantendone il completamento.
Tuttavia, come scritto in apertura, dopo la vendita "State of Decay non avrà alcun vincolo legato all'ecosistema Xbox, come ad esempio l'obbligo di essere incluso nel catalogo del Game Pass". Insomma, potrebbe accadere ma potrebbe anche non accadere.
Un reset di nome e di fatto
Si parlava di una possibile chiusura per Undead Labs e alla fine le voci si sono rivelate vere, nel senso che i cinque studi in difficoltà sono stati confermati oggi da Asha Sharma: alcuni di essi sono tornati indipendenti, altri - come appunto Undead Labs - sono stati ceduti.
Inutile dire che c'è grande curiosità attorno a questo nuovo capitolo della saga, che arriva dopo il grande successo di State of Decay 2 e troverà ad attenderlo una base d'utenza chiaramente più ampia ed esigente.
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