Panache Digital Games ha pubblicato un nuovo video dedicato a 1666: Amsterdam in cui vengono presentati i due protagonisti della storia, Noah e Aaron, e viene descritto il legame che unisce questi due personaggi.
Noah Brooklyn è una giovane donna nata ad Amsterdam, apparentemente una semplice apprendista speziale che però in realtà è l'erede di un'antica stirpe di donne incaricate di una missione che la maggior parte degli esseri umani non potrebbe nemmeno immaginare.
Queste custodi sono conosciute come le Xandaris e il loro compito consiste nel rintracciare gli Originali, individui corrotti da una magia più vecchia del mondo stesso, utilizzando strumenti come l'Heeparan per sconfiggerli e assorbire la propria energia.
Un altro strumento a disposizione di Noah è il Nuifer, un antico manoscritto su cui la donna registra il proprio viaggio affinché le generazioni future possano ereditarne la conoscenza: un concetto che in 1666: Amsterdam risulta centrale rispetto alla trama.
Aaron, l'uomo trasformato in gatto
In 1666: Amsterdam controlleremo anche un gatto e si tratta appunto del secondo protagonista, Aaron: un docente universitario che si ritrova coinvolto in un rito magico durante l'ultimo dell'anno del 1999 e viene catapultato trecento anni nel passato, risvegliandosi nel corpo di un gatto.
Pur avendo perso la propria forma umana, Aaron acquisisce capacità straordinarie: riesce a vedere ciò che gli altri non possono e a raggiungere luoghi inaccessibili agli esseri umani, il che si rivela un'interessante meccanica di gameplay.