Martin Klíma, co‑fondatore di Warhorse Studios ed executive producer di Kingdom Come: Deliverance 2, ha ammesso di non essere un fan della serie Grand Theft Auto e non ha alcuna intenzione di giocare GTA 6 quando arriverà il 19 novembre. Eppure, paradossalmente, spera che il nuovo titolo Rockstar sia un successo travolgente. Il motivo? Potrebbe finalmente aprire la strada a un aumento generalizzato dei prezzi dei videogiochi, che secondo Klíma è ormai necessario per la sopravvivenza dell'industria.
Per chi non lo sapesse, al contrario dell'Italia e dell'Europa, dove GTA 6 verrà venduto a 80 euro, in linea con le altre produzioni AAA, negli Stati Uniti il prezzo è fissato a 80 dollari, cioè 10 dollari in più rispetto allo standard di mercato. Una differenza che ha acceso il dibattito oltreoceano, in quanto potrebbe diventare un precedente importante che i publisher potrebbero sfruttare per giustificare un nuovo aumento di prezzi per l'intera industria.
"GTA 6 deve aprire la strada"
In un'intervista concessa a PC Gamer, Klíma ha spiegato che la serie GTA "non gli piace per nulla" e che non capisce perché sia così popolare: "Il motivo per cui è così amata mi sfugge completamente. È qualcosa che proprio non riesco a comprendere". Nonostante ciò, riconosce il valore dei giochi Rockstar, che definisce "meraviglie tecnologiche", e si augura che GTA 6 sia all'altezza delle aspettative.
Secondo Klíma, l'industria si trova in una situazione critica: i costi di sviluppo continuano a crescere, mentre le principali fonti di ricavo hanno ormai raggiunto il loro limite. L'espansione del pubblico è stagnante, i marketplace digitali hanno già massimizzato i margini e il boom artificiale generato dalla pandemia è svanito, lasciando dietro di sé tagli e ristrutturazioni. Insomma, a suo avviso l'unica soluzione è aumentare i prezzi dei giochi e spera che il successo travolgente del nuovo Grand Theft Auto apri la strada.
"L'ultima cosa che puoi fare è aumentare il prezzo", afferma Klíma. "Questo aiuterebbe molto, ma tutti ne hanno il terrore. Ora, si spera, GTA aprirà la strada e ci permetterà di aumentare i costi".
Per il producer, solo Rockstar Games e Take‑Two hanno la forza commerciale per "osare" un aumento di prezzo, un passo che considera "in ritardo da anni e necessario affinché questo business possa sopravvivere". Da qui il suo augurio: che GTA 6 sia un successo tale da normalizzare il nuovo prezzo di 80 dollari.
La posizione di Klíma si allinea a quella di diversi analisti. A maggio, Omar Dessouky di Bank of America aveva sostenuto che un prezzo più alto per GTA 6 avrebbe potuto "alzare il punto di riferimento per l'intera industria". E, di fatto, con l'Ultimate Edition che porta il costo effettivo a 100 dollari, il nuovo Grand Theft Auto potrebbe davvero diventare il precedente che molti publisher aspettavano.