Il mercato delle carte collezionabili Pokémon continua a raggiungere cifre sempre più impressionanti, specialmente quando si parla degli esemplari più ambiti dai collezionisti. L'ultima vendita record riguarda la rarissima carta "Pikachu con impermeabile" (o Raincoat Pikachu), caratterizzata da un'illustrazione del 2015, che è stata battuta all'asta per la sorprendente cifra di 8,4 milioni di dollari.
A oggi, si tratta della seconda carta Pokémon più costosa mai venduta, dietro soltanto alla celebre Pikachu Illustrator PSA 10 acquistata da Logan Paul per oltre 16 milioni. La vendita è avvenuta il 28 settembre tramite Fanatics Collect, dove la carta ha attirato 64 offerte prima di raggiungere la cifra finale. La carta è stata valutata PSA 10 Gem Mint, ovvero il massimo grado di conservazione: nessun segno di usura, colori perfetti e bordi intatti. In pratica, è considerata una copia "come appena uscita dalla stampa", la condizione più ambita dai collezionisti.
Una carta nata da un concorso, mai venduta nei negozi
Il fascino di questa carta non deriva solo dalla sua peculiare illustrazione, un Pikachu sorridente, con impermeabile rosso, cappello coordinato e un ombrello arancione realizzato con tratti semplici, ma soprattutto da come è stata distribuita.
L'opera è stata realizzata dall'artista Y. Fujishima per il concorso giapponese del Pokémon Art Academy, tenuto tra il 2014 e il 2015. I partecipanti dovevano disegnare Pokémon utilizzando il software per Nintendo 3DS, e Fujishima fu uno dei cinque vincitori nella categoria "Dress-Up Pikachu", che prevedeva di illustrare la mascotte della serie con un abbigliamento speciale. In questo caso la scelta è ricaduta su un impermeabile rosso.
Come premio, l'artista ricevette 100 copie ufficiali della carta con la propria illustrazione. Non furono mai distribuite al pubblico, né vendute nei negozi: questo le rende tra le carte Pokémon più rare in assoluto. Nonostante la tiratura limitatissima, molte copie sono state conservate in condizioni eccellenti, tanto che PSA registra 57 esemplari Gem Mint.
La cifra raggiunta all'asta è sorprendente anche considerando la storia recente della carta. Un altro esemplare PSA 10 era stato venduto per 135.000 dollari nel giugno scorso, mentre le transazioni precedenti non avevano mai superato i 20.000 dollari. Il salto a 8,4 milioni è quindi senza precedenti, e potrebbe essere legato alla combinazione di rarità, stato di conservazione impeccabile e il sempre più crescente interesse verso le carte più esclusive, che sta portando a investimenti sempre più da capogiro tra i collezionisti.