Dopo la recente presentazione della nuova roadmap di Marathon - che introdurrà modalità PvE e deathmatch - diversi giocatori hanno espresso la preoccupazione che la componente extraction shooter potesse essere messa da parte o progressivamente abbandonata. A fugare ogni dubbio è intervenuto direttamente il game director Del Chafe.
Le perplessità dei fan sono sorte in seguito all'ammissione da parte degli sviluppatori che il lancio di Marathon avesse incontrato significative difficoltà a causa di una struttura di gioco ritenuta troppo punitiva e complessa. Tuttavia, attraverso l'account ufficiale Twitter del team di sviluppo, Chafe ha voluto rassicurare l'intera community.
Le rassicurazioni di Bungie e il confronto con i fan
Il director ha dichiarato: "La scorsa settimana è stato fantastico parlare delle prossime modalità PvE e PvP sperimentali in arrivo a dicembre con Symbiosis. Vogliamo essere chiari: l'Extraction rimane una parte fondamentale di Marathon e continueremo ad aggiornarla mentre guardiamo al futuro del gioco. Ci piacerebbe sapere da voi cosa vi sta piacendo dell'Extraction oggi, cosa pensate debba essere migliorato e cosa vorreste veder introdotto."
Le risposte dei giocatori non si sono fatte attendere. Lo streamer Drewsky ha evidenziato come tra i problemi principali figurino gli "spawn rush" (gli assalti immediati ai punti di rientro) e una punitiva "spirale di morte" che finisce per impoverire i giocatori e tagliarli fuori dalle partite. L'utente nsorrey36 ha confermato questa visione, sottolineando come l'eliminazione preventiva dell'intera lobby sia diventata la strategia principale di ogni incursione.
L'aggiornamento Symbiosis e i piani su Destiny
La vera sfida per Bungie consisterà nel bilanciare la modalità estrazione per disincentivare le aggressioni immediate ai punti di spawn, introducendo al contempo le nuove modalità previste con l'aggiornamento Symbiosis. Considerata la volontà dello studio di ascoltare i riscontri dei fan, la struttura di Marathon potrebbe evolversi notevolmente nel corso del prossimo anno.
Tutti questi interventi arrivano in un momento di intensa attività per Bungie, impegnata parallelamente sul rilancio del suo franchise di punta. Lo studio ha infatti rassicurato i giocatori confermando di non aver affatto concluso il percorso con Destiny e di essere al lavoro per riportare nel gioco i contenuti storici finiti nel Vault di Destiny 2.