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Ex boss di PlayStation consiglia a Xbox di "scegliere una direzione", perché è il "momento Dreamcast"

Secondo l'ex dirigente di PlayStation Shawn Layden, Xbox si trova davanti a una scelta importante, che determinerà il suo futuro.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   30/09/2026
Shawn Layden in foto

L'attuale strategia di Xbox continua a suscitare discussioni nel settore e, secondo Shawn Layden, ex presidente di Sony Interactive Entertainment Worldwide Studios, Microsoft dovrebbe definire con maggiore chiarezza la direzione della propria divisione gaming. Intervistato da The Expansion Pass, Layden ha rivolto un consiglio diretto alla CEO di Xbox Asha Sharma: "Dovete scegliere una direzione".

Concentrarsi sull'hardware o sul software

Secondo Layden, Microsoft avrebbe sostanzialmente due possibilità. La prima sarebbe tornare a concentrarsi sulla competizione tra piattaforme, cercando di rendere Xbox nuovamente competitiva nei confronti di PlayStation. In questo scenario, l'azienda dovrebbe prendere decisioni precise anche sul ruolo delle esclusive e trovare nuovi modi per incentivare gli sviluppatori e i publisher di terze parti a sostenere la propria piattaforma.

Asha Sharma seguirà i consigli di Layden?
Asha Sharma seguirà i consigli di Layden?

"O scegliete di essere una piattaforma in competizione con PlayStation, cosa che Xbox non fa da anni, anche se non è ancora fuori gioco e può fare un altro tentativo, oppure vi fermate e riconoscete di essere il più grande editore di videogiochi al mondo", ha spiegato Layden, aggiungendo che Microsoft, grazie ad Activision, Blizzard, Bethesda e agli altri studi acquisiti, dispone di un catalogo che le consentirebbe di concentrarsi sul software.

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È proprio questa seconda possibilità che l'ex dirigente Sony paragona alla trasformazione compiuta da Sega dopo il fallimento commerciale di Dreamcast, la sua ultima console. "Questo è il vostro momento Dreamcast", ha dichiarato Layden. Il riferimento è alla decisione presa da Sega di abbandonare il mercato hardware viste le difficoltà, per concentrarsi sullo sviluppo e sulla pubblicazione di videogiochi per altre piattaforme.

"Quando Sega decise: "Ci concentreremo su PlayStation 2, usciremo dal settore hardware e diventeremo semplicemente una grande società di software", si dimostrò una strada percorribile. È già stato fatto. Questo è il mio consiglio: scegliete una direzione", ha aggiunto Layden, che sembra suggerire questa ipotesi come la migliore.

Il confronto arriva in un momento di profondi cambiamenti per Xbox. Microsoft sta riorganizzando la propria divisione gaming, mentre le vendite di Xbox Series X e S rimangono difficili da quantificare ufficialmente perché la società non pubblica regolarmente i dati sulle unità vendute. Una previsione di S&P, riportata nel corso dell'estate, stimava 2,5 milioni di Xbox Series X e S nel 2026, dopo i 3,2 milioni del 2025, ipotizzando poi un rapido calo delle vendite della generazione attuale. La stessa analisi sottolineava però che le prospettive successive dipendono dalle decisioni ancora da prendere sulla prossima generazione Xbox.

Parallelamente, Microsoft sta continuando a portare una parte crescente dei propri giochi su PC e PlayStation, mentre riorganizza gli studi e punta maggiormente sui franchise con maggiore capacità commerciale. Anche i risultati finanziari mostrano una situazione sfaccettata: nel quarto trimestre dell'anno fiscale 2026, Microsoft ha registrato un calo del 10% dei ricavi Xbox, con contenuti e servizi in diminuzione del 10%, mentre aveva previsto un'ulteriore contrazione dei ricavi hardware.

La scelta tra hardware e software non sarebbe comunque priva di conseguenze, sia economiche, sia di immagine. Vendere un gioco first-party su Xbox, quindi attraverso il proprio ecosistema, permette a Microsoft di trattenere una quota maggiore dei ricavi rispetto alla distribuzione attraverso piattaforme concorrenti, mentre la pubblicazione su PlayStation e Steam amplia il pubblico potenziale ma comporta il pagamento delle relative commissioni. Insomma, scegliere non è semplice, fermo restando che, come detto da Layden, Xbox dispone di proprietà intellettuali fortissime.

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