Da una recente intervista pubblicata dal New York Times emerge anche un dettaglio interessante su Physint, con la CEO Asha Sharma che ha fatto chiarezza su alcuni aspetti degli accordi presi con Hideo Kojima per il suo nuovo gioco, spiegando che è costato meno di quanto Microsoft tipicamente spende per una grossa produzione interna.
Questo ridimensiona sensibilmente le supposizioni che erano emerse nei giorni scorsi, in particolare a partire da alcune presunte indiscrezioni del giornalista Christopher Dring il quale aveva suggerito la possibilità che dietro al gioco di Kojima Productions potesse esserci un budget veramente colossale.
Tale informazione, a dire il vero, era già stata parzialmente smentita anche da Jason Schreier di Bloomberg e da Jez Corden di Windows Central che avevano ridimensionato tali proiezioni, ma una conferma ulteriore arriva dalla stessa Sharma nell'intervista.
Physint costa meno di una grossa produzione Xbox, pare
Non si parla comunque, ovviamente, di numeri concreti, ma facendo un confronto con le maggiori produzioni interne di Xbox viene fuori che l'accordo per la pubblicazione di Physint da parte di Microsoft sia costato "sostanzialmente meno" di quanto possa costare un grosso gioco di Xbox Game Studios.
"Dopo ore di conversazioni diplomatiche sui suoi concorrenti, Sharma ha avuto un raro momento di silenzio mentre discuteva dell'accordo per il prossimo gioco stealth di Kojima, Physint", si legge nell'articolo del New York Times contenente l'intervista, "Ha riso all'idea di doversi scusare con Sony, prima di scrollare le spalle e dire di essere felice che Kojima avesse scelto di lavorare con Xbox".
A parte la stranezza della situazione, visto che a quanto pare l'intervistatore deve aver proposto alla CEO di Xbox l'idea di "scusarsi con Sony" non si sa bene per cosa, a cui Sharma pare abbia risposto con una risata, nella parte successiva emerge un elemento interessante.
"Secondo fonti vicine all'accordo, l'intesa è sostanzialmente inferiore a quanto Xbox spenderebbe normalmente per sviluppare un gioco di fascia alta e include i diritti cinematografici e televisivi", si legge nell'articolo, con Sharma che ha inoltre fatto presente come la collaborazione con Sony proseguirà: "Concorrenza e collaborazione possono coesistere", ha spiegato.
Dunque, Hideo Kojima avrebbe accettato l'accordo di pubblicazione di Xbox per un costo che sembra decisamente inferiore a quello pagato solitamente da Microsoft per una produzione di Xbox Game Studios di fascia alta, cosa che in effetti apre a cifre non proprio basse, in ogni caso.
Se si considera che la maggior parte dei team di sviluppo di Xbox si trova negli Stati Uniti, dove il costo del lavoro è decisamente più alto anche solo in termini di stipendi degli sviluppatori, e che lo sviluppo dei titoli first party di grosso calibro spesso si protrae per diversi anni, non è difficile immaginare che Physint possa costare meno di una produzione tipica di Xbox.
Noi giorni scorsi, Kojima Productions si era ritrovata a dover smentire varie indiscrezioni su Physint confermando che "Lo studio è in salute e redditizio".