La polizia olandese ha fermato un hacker di ventiquattro anni che sosteneva di essersi redento. L'FBI lo accusa invece di guidare il gruppo responsabile dell'attacco informatico ai danni di Rockstar Games e GTA Online.
L'hacker è stato arrestato dalle autorità olandesi con l'accusa di essere uno dei leader del noto gruppo criminale ShinyHunters. Secondo l'FBI, l'uomo sarebbe stato attivo ai vertici del collettivo dallo scorso anno e avrebbe partecipato direttamente alla violazione informatica ai danni di Rockstar Games, l'attacco che in precedenza aveva portato alla diffusione di informazioni riservate sulle finanze di GTA Online.
Come indicato da Rockstar Intel, la polizia nazionale olandese ha diffuso il 28 settembre una nota ufficiale per confermare il fermo di un ventiquattrenne ad Amsterdam a seguito di un'indagine approfondita su ShinyHunters. Il gruppo è accusato di aver violato i sistemi di oltre 100 aziende e organizzazioni internazionali, tra cui l'FBI, la stessa Rockstar Games e Ticketmaster.
L'identità dell'hacker e il ruolo in ShinyHunters
Sebbene le forze dell'ordine olandesi non abbiano reso noto il nome del fermato, l'agenzia Reuters ha successivamente identificato l'uomo in Pepijn van der Stap, responsabile della sicurezza informatica offensiva presso la società Neo Security di Amsterdam. Dopo essere stato condannato in passato per reati informatici, Van der Stap aveva sostenuto di essersi lasciato alle spalle il crimine, entrando a far parte dell'azienda di cybersicurezza all'inizio di quest'anno. Tuttavia, secondo una dichiarazione fornita dall'FBI, Van der Stap avrebbe continuato a operare in gran segreto come uno dei leader di ShinyHunters a partire dal 2025.
Nel mese di aprile, ShinyHunters è stato il gruppo responsabile del data breach ai danni di Rockstar Games. Il collettivo aveva tentato di estorcere denaro alla compagnia per impedire la divulgazione delle informazioni riservate sottratte.
Al rifiuto di Rockstar di pagare il riscatto, gli hacker hanno pubblicato i dati, finendo per svelare dettagli straordinari sulla popolarità e sulla redditività del gioco live-service: secondo i documenti trapelati, GTA Online incassa infatti oltre un milione di dollari al giorno. I dati si sono rivelati talmente positivi che Take-Two (la società madre di Rockstar Games) ha persino visto salire il valore del proprio titolo in borsa.
Le reazioni di ShinyHunters e dell'FBI
Dal canto suo, ShinyHunters ha negato qualsiasi coinvolgimento di Van der Stap nelle attività del gruppo, definendo incompetente la polizia olandese.
A seguito dell'arresto, Brett Leatherman, assistente direttore della divisione Cyber dell'FBI, ha lanciato un esplicito e duro avvertimento ai membri rimanenti dell'organizzazione criminale: "Ora, ai restanti membri di ShinyHunters: avete sentito dell'arresto del vostro collega. Siamo certi che nei giorni scorsi abbiate visto o sentito cose che il pubblico non conosce. Altri gruppi credevano che l'anonimato o i loro amici li avrebbero protetti, e si sbagliavano."
"Gli arresti hanno il potere di cambiare chi è disposto a parlare, e le infrastrutture sequestrate hanno il modo di mostrarci chi è rimasto. Più a lungo rimanete in questa situazione, più impariamo su di voi. Sapete come trovarci e noi sappiamo come trovare voi. Vi suggerisco di farvi avanti per primi mentre la scelta è ancora vostra."
Ricordiamo infine che Rockstar Games supporterà GTA Online anche dopo il lancio di GTA 6, ma GTA 6 Online potrebbe arrivare nel 2027, secondo il CEO di Twitch.