Non crediamo sia difficile affermare che Clair Obscur: Expedition 33 è un'opera d'arte che sarà ricordata per lungo tempo, ma forse c'è qualcuno che ha preso questa affermazione troppo seriamente.
Pare infatti che degli ufficiali governativi dell'Iraq abbiano confiscato una copia dell'art book del videogioco di ruolo francese sospettando che si tratti di una reliquia antica.
Cosa è successo con l'art book di Clair Obscur: Expedition 33
L'art book viene dalla costosa edizione da collezione del videogioco, che è stata spedita a gennaio 2026. Purtroppo non tutti hanno ottenuto la propria copia, come l'utente di Reddit Ahmed15252, che ha segnalato in un post di aver ricevuto dalla dogana dell'Iraq una lettera che lo avverte che il prodotto è stato requisito per delle ispezioni aggiuntive.
My expedition journal art book was detained by customs for being "possibly ancient" 🗿
by u/Ahmed15252 in expedition33
"Il pacco conteneva un libro artistico con disegni di valore monetario", si legge nell'avviso. La lettera specifica in seguito che l'art book è stato sottoposto al Ministero della Cultura e delle Antichità dell'Iraq per ulteriori studi. Un altro documento incluso nell'avviso mostra che il prodotto è stato inviato d'urgenza alla Direzione delle Investigazioni e degli Scavi dell'Iraq.
Ovviamente il giocatore ritiene che tutto questo sia assurdo e non facciamo fatica a essere d'accordo con lui. È vero che il libro ha volutamente un aspetto antico, ma questo non significa che lo sia davvero. Semplicemente analizzando la carta, moderna e senza increspature reali, si può capire che è un prodotto stampato. Rimane un'opera d'arte, certo, ma non antica e di valore storico.
Segnaliamo infine che dopo il successo di Clair Obscur, l'autore di Split Fiction non vuole che tutti facciano solo AA: vuole i AAA.