Una settimana dopo che Google ha presentato il suo strumento di IA per la generazione di mondi, Project Genie, Roblox ha introdotto uno strumento IA proprietario chiamato "real-time dreaming", che permette ai giocatori di generare oggetti 3D interattivi, ambienti e altro ancora via prompt. La compagnia ha definito la tecnologia "generazione 4D" e ha spiegato che è alimentata dal "Cube Foundation Model" dell'azienda. Peccato che il primo esempio concreto delle potenzialità di questo strumento sia stato un clone di Clair Obscur: Expedition 33, da cui l'accusa di plagio da parte della comunità.
Niente di nuovo
Stando a Roblox, la sua tecnologia ha "la capacità di generare mondi videoludici completamente giocabili a partire da qualsiasi testo o immagine" e "aggiunge la dimensione dell'interattività per creare oggetti 3D funzionali che si comportano nel modo in cui i giocatori si aspettano".
Al di là delle dichiarazioni dell'azienda, il post con l'annuncio contiene un video dimostrativo con diversi esempi di mondi già fatti, dove appare quello che è incontrovertibilmente una specie di versione Temu del titolo di Sandfall Interactive, quantomeno nel design del personaggio al centro dell'esperienza, che somiglia a Maelle, la protagonista del gioco francese, soprattutto nella pettinatura e nel vestito. Anche l'ambiente che esplora ricorda uno di quelli del gioco.
La somiglianza non è sfuggita a moltissime persone, con le accuse di plagio che sono piovute un po' da ogni dove. C'è anche chi ha chiesto a Sandfall Interactive se avesse autorizzato Roblox ad addestrare la sua IA con il suo gioco, ma per adesso non c'è stata alcuna risposta.