Mark Gerhard, il co-CEO di di Build a Rocket Boy, lo studio di MindsEye, ha dichiarato in una riunione interna con i dipendenti di aver individuato i presunti responsabili di una campagna di sabotaggio contro il gioco da oltre 1 milione di euro. Secondo Gerhard, dietro la campagna ci sarebbe la società britannica Ritual Network, che avrebbe pagato influencer,tra cui 'Cyberboi', dei giornalisti e persino alcuni dipendenti di Build a Rocket Boy per danneggiare la reputazione della compagnia. Gerhard ha annunciato che presenterà presto delle denunce penali per spionaggio e sabotaggio.
Giochi di qualità
Gerhard ha anche affermato che i nomi dei presunti responsabili saranno inseriti nel gioco durante la prossima missione di spionaggio che sarà pubblicata, trasformando la vicenda in una sorta di storia interna al gioco.
Secondo Insider Gaming, la prossima missione di spionaggio di MindsEye sarà una versione riadattata della missione 'Hitman', ora cancellata, annunciata a giugno 2025, dopo la separazione da IOI Partners come publisher.
Ha sottolineato che l'obiettivo dell'azienda resta creare giochi di qualità, e che ora è il momento di "restituire i colpi" a chi ha cercato di danneggiarli.
Durante la riunione, è emerso anche che Build a Rocket Boy ha recentemente installato software di monitoraggio dei dipendenti senza avvisarli, per proteggere la sicurezza interna e prevenire eventuali sabotaggi. Gerhard ha assicurato che il software sarà rimosso entro pochi mesi e che la misura serve esclusivamente a proteggere i dipendenti e lo studio da comportamenti dannosi.