Il Congressional Labor Caucus degli Stati Uniti ha inviato una lettera alla Federal Trade Commission (FTC), l'organo antitrust del mercato USA, per esprimere le sue preoccupazioni riguardo al potenziale impatto sociale della proposta di acquisizione da 55 miliardi di dollari di Electronic Arts, guidata dal Public Investment Fund (PIF) dell'Arabia Saudita.
Il Congressional Labor Caucus è un gruppo di membri del Congresso degli Stati Uniti (soprattutto deputati della Camera) che si occupa in modo specifico di diritti dei lavoratori, occupazione e politiche sul lavoro.
La lettera e i rischi per i lavoratori
Nella lettera, visionata da Aftermath, il gruppo ha chiesto al presidente della FTC, Andrew Ferguson, di esaminare la transazione "in modo approfondito". Il documento è firmato da 46 deputati democratici della Camera e gode del sostegno del sindacato Communications Workers of America, organizzazione di riferimento per la maggior parte delle unità sindacali attive nell'industria videoludica del paese.
Le obiezioni del Caucus derivano principalmente dalle preoccupazioni su come l'operazione potrebbe influire sui lavoratori, considerando che l'acquisizione sarebbe finanziata con almeno 20 miliardi di dollari di debito, un fattore che "crea forti incentivi per le aziende acquirenti a perseguire ulteriori misure di riduzione dei costi, inclusi licenziamenti, delocalizzazioni, ristrutturazioni o chiusure di studi".
Il gruppo sottolinea inoltre che Electronic Arts ha tagliato oltre 1.700 posti di lavoro negli Stati Uniti dal 2023 a oggi.
Viene espressa preoccupazione anche per il potenziale rafforzamento della "dominanza nel mercato del lavoro" di EA, dovuta ai legami commerciali degli acquirenti del colosso editoriale, come le connessioni di Silver Lake con l'agenzia di talenti WME e con il gruppo sportivo TKO Group Holdings, oltre al fatto che il PIF possiede LIV Golf.
Altro punto sollevato dalla lettera, riguarda le Linee guida sulle fusioni stabilite dalla FTC nel 2023, secondo cui le operazioni che incidono negativamente sui lavoratori, comprimono i salari o consentono a "imprese dominanti di ridurre la domanda di lavoro" possono violare le leggi antitrust. "Considerata la portata di questa acquisizione e l'attuale posizione dominante di EA nel mercato del lavoro videoludico nazionale, riteniamo essenziale un'attenta analisi dell'operazione," si può leggere nella missiva.
La lettera si conclude con un appello: "Invitiamo rispettosamente la Commissione a condurre un'indagine approfondita sulle conseguenze di questa proposta di acquisizione sul mercato del lavoro, includendo il potere di determinazione salariale già esercitato da EA, la probabilità di licenziamenti successivi alla transazione, il livello di concentrazione del mercato del lavoro nelle aree geografiche e professionali rilevanti, e il ruolo della proprietà incrociata nel determinare gli esiti occupazionali. I lavoratori meritano un mercato equo e competitivo, in cui le loro competenze siano valorizzate."