Samsung Display ha annunciato un nuovo marchio tecnologico dedicato ai suoi pannelli QD-OLED. La denominazione scelta, QD-OLED Penta Tandem, identifica una struttura a cinque strati emissivi progettata per migliorare prestazioni e durata rispetto alle generazioni precedenti. L'azienda ha avviato la registrazione del marchio, segnando un passo formale verso l'adozione di questa architettura nella propria produzione di monitor e televisori.
La scelta di differenziare questa tecnologia nasce dall'esigenza di distinguere il lavoro svolto sullo stack emissivo rispetto ai tradizionali approcci tandem. L'integrazione di nuovi materiali organici e l'aumento del numero di strati rappresentano una strategia volta a rispondere alla domanda crescente di pannelli più luminosi, più efficienti e con densità di pixel più elevata.
Le novità dei QD-OLED Penta Tandem
Per comprendere la portata del Penta Tandem è necessario chiarire il rapporto tra QD-OLED, tandem OLED e le varianti sviluppate da Samsung Display. I pannelli QD OLED utilizzano una sorgente di luce blu che viene convertita in rosso e verde tramite quantum dot, evitando filtri colore e stack RGB completi. La tecnologia tandem, invece, si riferisce alla sovrapposizione di più strati emissivi allo scopo di aumentare luminosità, efficienza e longevità. I modelli attuali impiegano perlopiù configurazioni a due strati, considerate una soluzione equilibrata per dispositivi consumer.
Con il Penta Tandem, Samsung Display interviene proprio su questa architettura, passando da quattro a cinque strati emissivi blu all'interno del proprio sistema QD-OLED. Il risultato, secondo i dati comunicati dall'azienda, è un incremento dell'efficienza luminosa pari a 1,3 volte rispetto ai pannelli precedenti e una durata raddoppiata. L'adozione di nuovi materiali organici contribuisce a stabilizzare l'emissione e a gestire meglio le condizioni operative che richiedono elevata luminosità.
Il produttore indica valori di picco che raggiungono 4.500 nit sui televisori e 1.300 nit sui monitor, misurati su un ORP del 3 per cento, parametro che indica la percentuale di pixel attivi in un dato istante. Questi numeri confermano la volontà di competere con soluzioni premium sia nel settore home entertainment sia in quello professionale, dove la capacità di mantenere valori elevati anche per brevi finestre è considerata centrale.
Un altro obiettivo dichiarato è la realizzazione di pannelli con densità di pixel più alta. L'azienda cita il proprio pannello da 27 pollici UHD, accreditato come l'unico display autoemissivo di questa dimensione a raggiungere 160 PPI in produzione di massa. All'aumentare della densità, l'area emissiva per singolo pixel si riduce e diventa più complesso mantenere stabilità energetica. La struttura Penta Tandem dovrebbe offrire un margine operativo più ampio per pannelli futuri, riducendo l'impatto della dispersione energetica.
Samsung Display afferma che i nuovi pannelli sono in grado di soddisfare i requisiti VESA DisplayHDR True Black 500, standard che valuta profondità dei neri e gestione dei picchi di luminosità. L'azienda considera tale conformità un indicatore della maturità della propria soluzione, soprattutto in vista delle integrazioni nei prodotti di punta previsti per il 2026.
La roadmap fornita include l'espansione del Penta Tandem su più formati. Oltre al pannello da 27 pollici già in commercio, l'azienda cita modelli da 31.5 pollici UHD e 34 pollici WQHD introdotti nei primi mesi dell'anno, mentre un pannello da 49 pollici Dual QHD è in arrivo. La distribuzione coinvolgerà partner commerciali di primo piano, con l'obiettivo di rafforzare la presenza dei QD-OLED nelle fasce più alte del mercato.
"Una struttura a emissione luminosa organica multistrato non consiste semplicemente nell'aggiungere più strati", ha dichiarato Brad Jung, Vice Presidente e Head of the Large Display Marketing Team di Samsung Display, che poi ha aggiunto: "Il Penta Tandem, frutto di quasi cinque anni di esperienza nella produzione di massa di QD-OLED avviata nel 2021, rappresenta la scelta definitiva per i clienti che desiderano dimostrare il valore premium della tecnologia QD-OLED".