Paradox Interactive ha reso disponibile l'aggiornamento 4.5 "Cygnus" del 4X spaziale Stellaris, che rappresenta secondo gli sviluppatori la patch di correzione di bug e glitch vari più grande che sia mai stata realizzata per il gioco. Il team ha contato complessivamente 525 modifiche, delle quali il 46,7% deriva direttamente dalle segnalazioni della community raccolte attraverso forum, Reddit, Discord, bug report e soprattutto la Open Beta iniziata a luglio.
Quest'ultima è stata aggiornata nove volte prima del lancio definitivo, permettendo agli sviluppatori di intervenire progressivamente sui vari problemi segnalati. Il risultato comprende oltre 350 correzioni, insieme a interventi sulla stabilità, problemi di desincronizzazione, intelligenza artificiale e numerose altre richieste della community.
I custodi di Stellaris
Paradox ha sottolineato che questo approccio rientra nel lavoro del team Custodian, attivo da cinque anni con l'obiettivo di mantenere Stellaris e migliorarne progressivamente l'esperienza attraverso il confronto con i giocatori.
Tra le modifiche più importanti c'è la revisione dei Pop Group. A partire dalla versione 4.5, i gruppi di Pop non vengono più suddivisi in base a Fazioni ed Etiche, ma tengono traccia della percentuale di Pops appartenenti alle diverse Etiche e Fazioni. Il cambiamento dovrebbe ridurre sensibilmente il numero di gruppi presenti nelle fasi avanzate delle partite e rendere meno affollate le schermate di gestione dei pianeti. Anche il sistema che determina il passaggio dei Pops da un'Etica o Fazione all'altra è stato rivisto, con nuovi tooltip che spiegano più chiaramente i fattori coinvolti.
Anche le Fazioni sono state rielaborate. La relativa schermata mostra ora quanto ciascuna Fazione sia attrattiva all'interno dell'Impero e quali elementi ne determinino la popolarità. Le azioni di soppressione o sostegno delle Fazioni hanno inoltre un impatto più evidente sul loro tasso di crescita.
L'aggiornamento amplia inoltre i contenuti disponibili per gli Imperi Nomadi, sbloccando tre elementi richiesti dalla community: la Cosmogenesis Ambition, l'origine Knights of the Toxic God e l'origine Storm Chasers. Per utilizzarli sono necessari, rispettivamente, i DLC The Machine Age, Toxoids Species Pack e Cosmic Storms.
Tra le altre novità figurano nuove politiche governative per controllare le preferenze dello Ship Autodesigner, consentendo di stabilire quali configurazioni di armi privilegiare. Anche le difese delle Starbase sono state sottoposte a un intervento analogo, con nuove preferenze e moduli difensivi rielaborati.
Il comportamento dell'IA degli Imperi Nomadi è stato inoltre rivisto, con miglioramenti ai piani economici, alla scelta dei sistemi e ad altri parametri che dovrebbero rendere questi avversari più efficaci.
Paradox ha però avvertito che 4.5 "Cygnus" rompe la compatibilità con i salvataggi delle versioni precedenti. Chi vuole terminare una campagna già iniziata dovrà quindi effettuare un backup dei salvataggi e, su Steam, utilizzare la versione "Stellaris 4.4 Rollback" prima di aggiornare. Una volta aperto un salvataggio con la 4.5, non sarà più possibile utilizzarlo nuovamente con la 4.4.