La fascia media del mercato degli auricolari true wireless è diventata particolarmente affollata. La differenza tra un modello economico e uno più costoso non riguarda più soltanto la qualità del suono: cancellazione attiva del rumore, modalità trasparenza, audio spaziale e qualità delle chiamate sono ormai caratteristiche che anche prodotti relativamente accessibili devono saper gestire bene. Con le FreeBuds Neo, Huawei prova a portare alcune delle funzioni normalmente associate ai modelli di fascia superiore a un prezzo di 129 euro. La dotazione comprende una cancellazione attiva del rumore avanzata e il supporto all'audio spaziale, mentre il design e l'attenzione al comfort cercano di rendere gli auricolari adatti a un utilizzo quotidiano prolungato.
La filosofia è quindi abbastanza chiara: non competere necessariamente con gli auricolari top di gamma sul terreno delle specifiche più estreme, ma offrire un insieme equilibrato di caratteristiche in una fascia di prezzo dove bisogna accettare qualche compromesso. Le nuove cuffiette Huawei sono insomma pensate per l'uso di tutti i giorni, dagli spostamenti sui mezzi pubblici alle sessioni di studio e lavoro, passando per musica, podcast e telefonate: ma come riescono a gestire tutto questo? Scopriamolo nella nostra recensione delle FreeBuds Neo.
Caratteristiche tecniche delle Huawei FreeBuds Neo
Dal punto di vista hardware, le Huawei FreeBuds Neo utilizzano un'architettura acustica a doppio canale con driver dinamici Turbo da 11 mm realizzati in materiale composito polimerico. Il progetto prevede anche specifici sfoghi per il bilanciamento della pressione, pensati per favorire il movimento del diaframma e migliorare la risposta alle basse frequenze senza compromettere la riproduzione degli acuti.
La parte audio supporta la certificazione Hi-Res Audio Wireless e HWA Lossless, con compatibilità con codec ad alta risoluzione come LDAC e L2HC 4.0. Quest'ultimo può raggiungere un bitrate massimo di 2,3 Mbps quando gli auricolari vengono utilizzati con dispositivi Huawei compatibili. Si tratta quindi di una dotazione orientata soprattutto alla riproduzione wireless ad alta qualità, anche se i vantaggi effettivi dipendono dalla sorgente, dal codec utilizzato e dal contenuto riprodotto.
La cancellazione attiva del rumore (ANC) è gestita da un chip audio di terza generazione che, secondo Huawei, può analizzare l'ambiente fino a 400.000 volte al secondo, con una latenza di elaborazione dichiarata di appena 8 μs. Il sistema utilizza un'elaborazione adattiva che promette una profondità media di cancellazione dichiarata di 30 dB.
Per le telefonate, Huawei ha integrato tre microfoni, affiancati da un sensore VPU a conduzione ossea e da un'unità NPU dedicata all'elaborazione degli algoritmi basati su reti neurali profonde (DNN). Il sistema è progettato per distinguere la voce dal rumore ambientale e, secondo i dati dichiarati dall'azienda, dovrebbe mantenere la capacità di isolare la voce anche con rumori di fondo fino a 95 dB e vento con velocità fino a 9 m/s.
Sul fronte della connettività troviamo il Bluetooth 6.0, abbinato a un'antenna ad alte prestazioni. Huawei indica una portata massima di 170 metri in campo aperto, un valore che va naturalmente interpretato come dato teorico e che nell'utilizzo quotidiano può variare sensibilmente in funzione di ostacoli, interferenze e dispositivi collegati.
L'autonomia dichiarata raggiunge 10 ore con una singola carica, che scendono a 6,5 ore con la cancellazione del rumore attiva: valori che, ve lo anticipiamo per non tornarci dopo, sono stati confermati dai nostri test. Utilizzando anche la custodia di ricarica, l'autonomia complessiva arriva a circa 38-40 ore, a seconda delle condizioni d'uso. Ogni auricolare pesa appena 4,8 grammi, mentre la certificazione IP55 offre protezione contro polvere e acqua. Una dotazione che, almeno sulla carta, rende le FreeBuds Neo adatte anche a un utilizzo prolungato e agli spostamenti quotidiani.
Il prezzo di listino è di 129 euro, ma con le offerte delle prime settimane si scende facilmente sotto i 100€.
- Tipologia: Auricolari True Wireless (TWS) in-ear con ANC adattivo e stelo ridotto (Light mini stem)
- Dimensioni: Auricolari: 23,2 mm × 21,56 mm × 24,56 mm | Custodia: formato mini shuttle tascabile
- Peso: 4,8 g (singolo auricolare)
- Altoparlanti: Driver dinamico Turbo da 11 mm in composito polimerico con sistema di bilanciamento della pressione
- Formati audio e codec: SBC, AAC, LDAC, L2HC 4.0 (trasmissione lossless Hi-Res fino a 2,3 Mbps)
- Resistenza acqua e polvere: Certificazione IP55 (solo per gli auricolari)
- Autonomia:
- Singola carica: fino a 10 ore (ANC disattivato) / 6,5 ore (ANC attivato)
- Con custodia di ricarica: fino a 38-40 ore complessive
- Ricarica rapida: 10 minuti di ricarica offrono 4 ore di riproduzione
- Connettività: Bluetooth 6.0 (portata fino a 170 metri in spazio aperto), connessione simultanea a doppio dispositivo (Android, iOS, Windows)
- Altre funzioni: Cancellazione attiva del rumore (ANC) fino a 30 dB medi, chiamate chiare fino a 95 dB con 3 microfoni + VPU a conduzione ossea, Audio Spaziale Illimitato con head tracking, controlli touch e gesture del capo, integrazione con smartwatch
- Prezzo: 129€
Design
Con le FreeBuds Neo, Huawei è intervenuta soprattutto sulle dimensioni dello stelo, introducendo quello che chiama Light Mini Stem. Lo stelo è più corto del 27% rispetto ai modelli tradizionali dell'azienda e porta il peso più vicino al padiglione auricolare, con l'obiettivo di migliorare l'equilibrio dell'auricolare una volta indossato. Il risultato è un prodotto compatto, con un peso di appena 4,8 grammi per auricolare.
La forma è stata definita prendendo come riferimento otto superfici anatomiche dell'orecchio, un approccio che secondo Huawei dovrebbe distribuire meglio la pressione e mantenere gli auricolari stabili anche durante l'utilizzo prolungato. Il dato è interessante soprattutto considerando che la riduzione dello stelo non ha comportato la rinuncia ai controlli touch: la superficie sensibile occupa infatti circa il 60% dell'area dello stelo, lasciando a disposizione una zona sufficientemente ampia per i comandi.
Anche la custodia di ricarica segue una filosofia più compatta. Huawei l'ha progettata con una forma che definisce Mini Shuttle, caratterizzata da profilo affusolato, superfici arrotondate e un'inclinazione di 31 gradi. La larghezza di 41,22 mm contribuisce a mantenere dimensioni contenute, mentre il peso complessivo di 41 grammi, auricolari inclusi, rende il case facilmente trasportabile anche in una tasca.
Rispetto alle custodie dalla forma più arrotondata utilizzate da Huawei in passato, il nuovo design punta anche a migliorare l'impugnatura. La superficie e la sagomatura sono meno simili a una piccola "saponetta", con un profilo che risulta effettivamente più semplice da afferrare e aprire con una mano.
Gli auricolari sono inoltre certificati IP55, quindi protetti da polvere e getti d'acqua a bassa pressione. Le FreeBuds Neo sono disponibili in quattro colorazioni: Stellar Silver, Nebula Pink, Ice White e Starry Black. Il design rimane riconoscibile come quello di un paio di true wireless Huawei, ma le dimensioni ridotte dello stelo e della custodia rappresentano il cambiamento più evidente rispetto alle generazioni precedenti.
Esperienza d'uso
L'esperienza quotidiana con le FreeBuds Neo è nel complesso molto buona, soprattutto per quanto riguarda comfort e gestione del rumore. Il peso ridotto e la forma compatta si fanno sentire dopo diverse ore consecutive: gli auricolari rimangono comodi e non richiedono continui aggiustamenti, anche durante sessioni di ascolto piuttosto lunghe.
La cancellazione attiva del rumore è probabilmente la funzione che convince di più nell'uso reale. L'ANC riesce a ridurre in maniera evidente i rumori continui, come il fondo di un mezzo pubblico, il condizionatore o il rumore costante di un ambiente affollato, permettendo di mantenere un volume di ascolto più contenuto. Voci, suoni improvvisi e rumori più irregolari riescono a farsi strada maggiormente. La modalità trasparenza funziona altrettanto bene e rende semplice passare dall'isolamento all'ascolto dell'ambiente senza dover togliere gli auricolari.
Più discutibile è invece il rilevamento automatico delle conversazioni: quando funziona è comodo, perché abbassa l'audio senza richiedere interventi manuali, ma nel nostro utilizzo la risposta è apparsa un po' pigra. Non è una funzione sulla quale fare affidamento quando serve una reazione immediata, tanto che per una conversazione breve resta spesso più pratico attivare manualmente la modalità ambiente.
Anche la qualità audio è di buon livello. Le FreeBuds Neo restituiscono un suono piacevole e sufficientemente equilibrato, con bassi presenti ma non invadenti e una buona intelligibilità delle voci. Non siamo davanti a un ascolto particolarmente analitico o raffinato come quello dei modelli più costosi, e si nota una minore nitidezza sulle alte frequenze rispetto ai FreeBuds Pro di Huawei, ma nell'utilizzo quotidiano il risultato rimane convincente.
Il vantaggio è anche nella possibilità di intervenire sull'equalizzazione dall'app, quindi chi non dovesse apprezzare il profilo predefinito può modificarlo in modo piuttosto preciso. L'audio spaziale aggiunge inoltre una modalità interessante soprattutto con film, serie TV e contenuti compatibili, mentre per l'ascolto musicale abbiamo trovato più naturale mantenere il tradizionale stereo. Manca invece una gesture per risvegliare l'IA del telefono, presente sulle recenti FreeClip 2 S.
L'app Huawei Audio Connect è un altro elemento che migliora sensibilmente l'esperienza. La quantità di impostazioni disponibili è superiore a quella che normalmente ci si aspetterebbe da auricolari di questa fascia: oltre a ANC, trasparenza e gesture, permette di intervenire sull'equalizzazione, sulla latenza e sulle funzioni dedicate al gaming.
Videogiochi
È proprio qui che le FreeBuds Neo mostrano una delle caratteristiche più interessanti. La modalità gaming non si limita a ridurre la latenza, ma include un preset dedicato agli FPS che enfatizza gli elementi direzionali come passi e spari. Il limite è che il profilo specifico per i giochi è soltanto uno: non ci sono quindi preset dedicati a generi diversi, ma la possibilità di personalizzare l'equalizzazione compensa almeno in parte questa limitazione.
Particolarmente comoda è poi la funzione "Blocca connessione", che permette di bloccare l'audio sul PC durante una sessione di gioco anche quando gli auricolari sono collegati contemporaneamente ad altri dispositivi. In pratica, una volta avviato il gioco non è necessario avere un'app PC per modificare le impostazioni: la gestione rimane affidata allo smartphone e diventa possibile intervenire sulle funzioni degli auricolari direttamente dal telefono.
Conclusioni
Multiplayer.it
8.5
Le Huawei FreeBuds Neo sono un paio di true wireless riuscito soprattutto per l'equilibrio generale. Non cercano di competere con i modelli più costosi sul piano della raffinatezza audio o della completezza assoluta delle funzioni, ma riescono a mettere insieme comfort, una buona qualità sonora, una cancellazione attiva del rumore efficace e un'applicazione ricca di impostazioni. Il risultato è un prodotto che si adatta bene a scenari molto diversi, dall'ascolto musicale agli spostamenti quotidiani, fino all'utilizzo con il PC per giocare. A 129 euro, offrono quindi un pacchetto convincente per chi cerca auricolari da utilizzare ogni giorno e non vuole rinunciare a funzioni normalmente associate a prodotti più costosi.
PRO
- Cancellazione attiva del rumore efficace
- Comode e leggere anche per utilizzi prolungati
- Buona qualità audio ed equalizzazione personalizzabile
- Buon rapporto tra dotazione e prezzo
CONTRO
- Rilevamento delle conversazioni un po' lento
- Un solo preset gaming dedicato agli FPS
- Qualità audio buona, ma non al livello dei migliori top di gamma