La tradizione di Huawei nell'ambito degli accessori audio, e quindi delle cuffie bluetooth, ha abituato a prodotti di alta qualità praticamente in tutte le fasce di prezzo in cui l'azienda cinese ha voluto posizionarsi.
In particolare la serie top di gamma degli auricolari true wireless, i Freebuds Pro, hanno dimostrato virtù non banali non solo nella riproduzione dei contenuti, ma anche per quanto riguarda la cancellazione del rumore.
Di conseguenza abbiamo accettato volentieri l'invito a provare le nuovissime Huawei Freebuds Pro 5, in uscita sul mercato italiano il 26 febbraio, perché malgrado la concorrenza agguerrita le carte che un prodotto come questo ha da giocarsi sono perlomeno motivo di interesse. Scopriamo quindi se Huawei ha saputo soddisfare le nostre alte aspettative.
Caratteristiche tecniche delle Freebuds Pro 5
Gli Huawei Freebuds Pro 5 sono auricolari in-ear TWS bluetooth. Sono dotati di un sistema acustico a doppio driver da 11 millimetri, mentre i codec supportati sono ovviamente i più semplici e diffusi SBC e AAC, assieme al più raffinato LDAC.
Per chi è dentro all'ecosistema Huawei poi, e quindi possiede uno smartphone della casa cinese, è possibile accedere ai codec proprietari attraverso i quali ottenere una trasmissione audio di qualità superiore, fino all'eccellente L2HC 4.0 che viaggia a ben 2,3 Mbps, che si traduce in una riproduzione fino a 48 kHz/24 bit, molto superiore a LDAC che si ferma a 900 Kbps. Certo la compatibilità è limitata a pochi dispositivi al momento, come il Mate X6 e X7, il Pura Serie 80 e il Nova 14 Pro, mentre un ventaglio un po' più ampio permette di arrivare ai comunque notevoli 1,5 Mbps.
Ovviamente è necessario riprodurre file audio lossless ad alta qualità, ma per gli audiofili potrebbe essere un aspetto interessante, che rimane tale in senso assoluto come puro e semplice traguardo tecnologico.
In tutto questo però, i più attenti alle faccende di casa Huawei avranno forse notato che c'è una differenza sostanziale rispetto alla versione per il mercato cinese delle Huawei Freebuds Pro 5, ovvero l'assenza del supporto al protocollo avanzato di trasmissione a corto raggio Nearlink che rappresenta una specie di rivoluzione per il settore, garantendo una stabilità di trasmissione superiore e una latenza inferiore rispetto a Bluetooth, portando contemporaneamente un enorme balzo in avanti nella larghezza di banda che può raggiungere i 4,6 Mbps. Un valore drammaticamente superiore rispetto ai codec Bluetooth più diffusi, tanto da poter essere tecnicamente sufficiente per trasmettere anche un video compresso, figurarsi quindi il livello di qualità e fedeltà audio.
Il problema è che si tratta di una tecnologia proprietaria di Huawei, e che l'azienda ha scelto di non mantenere in occidente vista la compatibilità ridotta a pochi telefoni e tablet della casa. Quindi di fatto si perde il principale elemento tecnico capace di segnare una differenza sostanziale rispetto ai Freebuds Pro 4; che questo possa però comportare un effettivo fattore penalizzante tangibile nell'uso reale, beh, non ci sentiamo francamente di poterlo dire.
La resistenza ad acqua e polvere è stata aumentata rispetto al passato, raggiungendo ora IP57 per gli auricolari e IP54 per la custodia di ricarica. È un traguardo notevole che assicura un ottimo grado di protezione per gli auricolari, che possono resistere a immersioni brevi, e anche per la custodia danno una certa tranquillità, al contrario di quanto offerto da parte dei concorrenti.
La batteria invece è di 60 mAh per i singoli auricolari e 537 mAh per la custodia, che si traducono in un'autonomia che può raggiungere al massimo le 9 ore per singola carica e le 38 ore con la custodia spegnendo la cancellazione del rumore e utilizzando un codec a basso consumo. Si scende a 6 e 25 con ANC acceso e codec più energivori. Non valori da record quindi, ma comunque buoni.
La ricarica può avvenire sia via cavo tramite lo standard USB-C, sia in modalità wireless.
Scheda tecnica Huawei Freebuds Pro 5
- Tipologia: cuffie wireless in-ear
- Dimensioni: auricolari: 29,1 × 21,8 × 23,7 mm custodia: 65,5 × 64,7 × 22,98 mm
- Peso: auricolari: 5,5 grammi custodia: 43 grammi
- Formati audio supportati: AAC, SBC, LDAC e L2HC 4.0
- Driver: 11 millimetri
- Connettività:
- Bluetooth 5.4
- Cancellazione attiva del rumore: fino a 47 db
- Batteria: auricolari: 60 mAh custodia 537 mAh
- Autonomia:
- ANC attivo: 6 ore auricolari, 25 custodia
- ANC spento: 9 ore auricolari, 38 custodia
- Resistenza acqua e polvere: IP57 auricolari, IP54 custodia
- Colori: Sand, Gray, White e Blue
- Prezzo: 199€
Design
L'aspetto delle Huawei Freebuds Pro 5 denota fin da subito una maggiore cura e alcune differenze rispetto alle generazioni precedenti. Se il corpo principale è in buona parte simile, e d'altra parte è difficile inventarsi grandi novità, gli steli hanno perso le linee squadrate e i discutibili dettagli dorati per sposare ora forme più sinuose e arrotondate, morbide, avvolgenti e pulite.
L'estetica è quindi senza ombra di dubbio migliorata e il dettaglio della cornice sottilissima argentata è un vezzo che non infastidisce affatto, anzi. È stata abbandonata anche la vistosa scritta HUAWEI sugli steli stessi, rendendo il tutto molto più gradevole e sobrio. Insomma, se le Huawei Freebuds Pro 4 avevano tante qualità, ma forse tra queste non spiccava la bellezza, con questa nuova versione si avverte un passo in avanti tangibile.
La qualità costruttiva è ottima e trasmette efficacemente il feeling premium pur in un peso estremamente ridotto, pari a soltanto 5,5 grammi per auricolare e quindi ulteriormente ridotto rispetto ai predecessori. Questo garantisce una comodità nell'uso impeccabile, anche durante le lunghe sessioni.
La custodia è anch'essa migliorata, con la forma sempre ovale ma un po' più allungata e una leggera riduzione del volume complessivo. Il coperchio la separa poco sopra la metà e anche in questo caso i materiali sono ottimi, sebbene abbiamo registrato un piccolo gioco nella cerniera una volta aperta. Anche qui il grande logo sul retro è stato ridotto ed è stata eliminata la venatura dorata, mentre davanti trova ora posto un led circolare che può illuminarsi di quattro tinte, per segnalare lo stato della batteria e la modalità di abbinamento attivata.
I colori a disposizione sono ben quattro: Sand, Gray, White e Blue, quindi ce n'è un po' per tutti i gusti.
Esperienza d'uso
La qualità audio delle Huawei Freebuds Pro 5 è semplicemente ottima, tra le migliori della categoria in questa fascia di prezzo. I canali sono ben separati, la resa è soddisfacente a tutte le frequenze e i bassi sono equilibrati e ben presenti. Senza dubbio c'è spazio per una questione di gusti personali, ma si tratta di auricolari in grado di rivaleggiare a testa alta con i migliori concorrenti sul mercato.
L'equalizzatore offre 8 preset, con 4 dedicati alla musica e 4 a scenari specifici come film, podcast e gaming; inoltre c'è la possibilità di creare i propri profili audio personali attraverso un equalizzatore a 10 bande.
Naturalmente le Huawei Freebuds Pro 5 possono essere utilizzate sia in ambiente Android che iOS potendo accedere alle stesse caratteristiche attraverso l'app proprietaria HUAWEI Audio. I possessori di smartphone Huawei poi possono accedere ad alcuni elementi esclusivi, come per esempio l'associazione automatica, ma non si tratta di aspetti essenziali o in grado di determinare differenze radicali nell'esperienza d'uso, quanto piuttosto delle gratificazioni garantite all'utenza più fedele al marchio e all'ecosistema dell'azienda stessa.
Per quanto riguarda l'app, questa si conferma in grado di fornire l'accesso alle funzioni degli auricolari in maniera piuttosto semplice e chiara, con una disposizione coerente dei vari elementi che comprendono l'audio spaziale, i dispositivi associati e la gestione dei controlli touch, che funzionano molto bene.
Passando poi a parlare dell'ANC, ovvero della cancellazione attiva del rumore, è chiaro che per un prodotto di questa fascia di prezzo è giusto essere esigenti ed avere un certo grado di aspettative, tenendo ben presenti i riferimenti presenti sul mercato. Sappiamo bene come Sony, coi suoi prodotti di punta, abbia raggiunto un livello qualitativo capace di fissare degli standard molto alti, ma anche la stessa Apple con gli ultimi Airpods Pro 3 ha saputo toccare vette di eccellenza in questo ambito.
Ebbene, le Huawei Freebuds Pro 5 possono sicuramente sedersi accanto ai migliori rappresentanti di questa caratteristica, visto che il raffinato sistema ingegnerizzato dalla casa cinese garantisce risultati eccellenti. La soppressione del rumore usa un'architettura chiamata AI Dual-Engine, composta da un driver ultra-lineare a doppio magnete e un altro driver planare micro ultra-sottile che lavorano in coppia per eliminare rispettivamente i suoni bassi e quelli alti. Questo, accanto a un modello di intelligenza artificiale estremamente evoluto, gestisce il sistema di ANC in modo tale da garantire risultati ben superiori alla media.
Abbiamo avuto modo di provare le Huawei Freebuds Pro 5 sia in ambito urbano, quindi con il rumore del traffico, sia durante un lungo viaggio in treno, quindi nei contesti "critici" e allo stesso tempo ottimali per valutare il lavoro dell'ANC; in entrambe le situazioni siamo rimasti piacevolmente impressionati dal risultato, effettivamente tra i migliori che abbiamo avuto modo di testare.
Anche la modalità trasparenza, chiamata Aware, funziona egregiamente, permettendo a tutti i suoni ambientali di essere percepiti distintamente, quindi superando anche l'isolamento passivo dato dalla presenza degli auricolari nel canale uditivo.
Attraverso l'app si può regolare in maniera granulare anche le singole modalità Aware e Cancellazione del Rumore, impostandole in base alle necessità, all'ambiente o alla necessità di valorizzare le voci.
I microfoni poi sono veramente eccezionali, perché gli algoritmi studiati da Huawei permettono di riuscire a separare e valorizzare la voce anche in contesti ambientali rumorosissimi, rendendo possibili telefonate o registrazioni di audio con una resa ideale. Tanto di cappello, veramente.
Infine il prezzo, che conferma senza aumenti ulteriori quello della generazione precedente, quindi 199€. Ovviamente non si tratta di una cifra bassa, ma riteniamo che corrisponda in maniera corretta alle qualità del prodotto; inoltre, fino al 5 marzo è prevista una promo di lancio in grado di garantire uno sconto di 30€ sul sito ufficiale.
Merita poi di essere segnalata l'iniziativa Huawei Loss Care, che in sintesi permette a chi comprerà gli Huawei Freebuds Pro 5 di avere garantita la possibilità di acquistare un singolo auricolare a metà del prezzo di vendita. Un'opzione interessante nel caso di danno o smarrimento, che altrimenti costringerebbero a soluzioni ben più onerose.
Conclusioni
Multiplayer.it
8.5
Con i nuovi Freebuds Pro 5, Huawei perfeziona ulteriormente la sua proposta nell'ambito degli auricolari in-ear di fascia alta, confermando l'eccellente qualità dei prodotti di questo tipo che è in grado di offrire sul mercato. Tanto la resa nella riproduzione audio che la gestione della cancellazione del rumore sono tra le migliori della fascia di prezzo, mentre i microfoni garantiscono una pulizia della voce che ha pochi eguali. Certo il prezzo non è contenuto, ma per chi è interessato ad auricolari dotati di questo livello tecnologico si tratta probabilmente di una spesa accettabile, a maggior ragione se si accede alla scontistica di lancio.
PRO
- Qualità audio davvero ottima
- Cancellazione del rumore efficace
- Microfoni tra i migliori del mercato
CONTRO
- Prezzo di listino non basso
- Nearlink escluso dalla versione occidentale