Secondo quanto raccontato da Chet Faliszek, ex sceneggiatore di Valve, persino all'interno dello studio c'era una certa sorpresa per il modo in cui Team Fortress 2 e Counter-Strike riuscivano a ottenere una risposta positiva dalla community nonostante aggiornamenti spesso molto più contenuti rispetto a quelli di altri giochi dell'azienda, nonché della concorrenza.
5 skin
Faliszek, entrato in Valve nel 2004 e rimasto fino al 2017, ha lavorato a serie come Half-Life, Portal, Team Fortress, Counter-Strike e Left 4 Dead, di cui è stato anche co-responsabile. In un recente video, rispondendo a una domanda proprio sulle dimensioni degli aggiornamenti di Counter-Strike 2 e Team Fortress 2, ha raccontato quale fosse la percezione all'interno dello studio.
"Anche in Valve dicevamo: "Non riesco a credere che riusciamo a cavarcela con questo"", ha spiegato Faliszek. L'ex sviluppatore precisa però che non si trattava di un tentativo deliberato di prendere in giro i giocatori: "Non è che stessimo cercando di imbrogliarvi. È solo che gli altri team hanno mille persone che lavorano a una miriade di cose diverse, con tutte queste funzionalità, e Valve se ne esce con: "Ecco cinque skin"", ha aggiunto ironicamente.
La reazione dei giocatori, secondo Faliszek, era spesso semplicemente positiva: "E la gente diceva: "Bello"". Un risultato che, a suo dire, lasciava sorpresi anche gli stessi dipendenti di Valve: "Persino le persone all'interno di Valve si rendevano conto di essere semplicemente fortunate".
Il racconto va comunque contestualizzato. Faliszek ha lasciato Valve nel 2017 e le sue osservazioni risalgono quindi a un periodo precedente di diversi anni rispetto alla situazione attuale. In particolare, Counter-Strike 2 è arrivato nel 2023, sostituendo Counter-Strike: Global Offensive. Le dinamiche interne dei team possono quindi essere cambiate sensibilmente nel frattempo.