Takashi Iizuka, capo del Sonic Team, ha svelato che una decina di anni fa Sega era quasi pronta ad arrendersi e non investire più energie su Sonic, l'amato riccio blu che all'epoca non pareva avere la forza di attirare l'attenzione del pubblico.
La reputazione di Sonic non era al meglio ma Takashi Iizuka arrivò in soccorso, come racconta ai microfoni di GamesRadar+.
Le parole di Takashi Iizuka, capo del Sonic Team
Iizuka ammette che "ci sono stati molti alti e bassi nella nostra storia" e ricorda: "C'è stato persino un momento in cui Sega ha detto: 'Sai cosa? Non abbiamo più bisogno che tu faccia altri giochi di Sonic. Siamo a posto così. Abbiamo chiuso con Sonic'".
Aggiunge: "10 anni fa, quando mi sono trasferito per la prima volta in America, Sonic si trovava davvero nel suo punto più basso, e loro [Sega] hanno detto: 'Iizuka-san, se non vai in America e non cominci a ricostruire tutto e a riportare in alto Sonic, Sonic finirà, e noi avremo semplicemente chiuso con lui'".
Iizuka si è quindi rimboccato le maniche per ridare vita a Sonic e ringrazia i fan per essere rimasti fedeli anche nei momenti più bassi della serie, affermando: "È davvero merito dei fan se Sonic oggi continua a vivere". Inoltre, Sonic ottenne successo anche con prodotti non videoludici, come Sonic Boom e i film con Jim Carrey.
Ora, Sega sta espandendo il Sonic Team in vista del 35° anniversario della serie.
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