Digital Sun Games, lo studio spagnolo noto per Moonlighter e Cataclismo, ha deciso di rinviare il playtest pubblico di ReVamp, il suo nuovo progetto, per timore che una versione preliminare del gioco possa essere utilizzata per realizzare copie attraverso strumenti di intelligenza artificiale generativa. La decisione nasce dalle recenti notizie relative alla clonazione di videogiochi ancora in sviluppo o appena pubblicati, un fenomeno che sta spingendo diversi team indipendenti a riconsiderare le modalità con cui presentano i propri lavori al pubblico.
Inizialmente, gli sviluppatori avevano previsto di lanciare una demo su Steam per il Next Fest. Il piano è stato però modificato in favore di un primo test a numero chiuso, riservato alla community Discord dello studio e in programma dal 29 ottobre. Per il playtest pubblico bisognerà invece attendere, con l'obiettivo attuale fissato a gennaio.
"Molti di voi si sono iscritti al primo playtest di ReVamp su Steam, e vi ringraziamo! Abbiamo però deciso di cominciare con qualcosa di più circoscritto su Discord, rimandando a più avanti la prova pubblica", ha spiegato il team in un messaggio. La motivazione è legata alla possibilità che una versione accessibile a un vasto numero di persone venga analizzata e riprodotta prima dell'uscita ufficiale. Il che fa capire quanto facciano paura le intelligenze artificiali generative ai creativi.
"Siamo preoccupati dalle notizie recenti relative a giochi sottoposti a reverse engineering, clonati e pubblicati prima ancora che l'originale sia disponibile. Considerando che mancano ancora diversi mesi al lancio, una versione pubblica di ReVamp ci è sembrata un rischio troppo grande", hanno aggiunto gli sviluppatori.
Il gruppo ha quindi rivolto un appello alle piattaforme digitali, chiedendo di intervenire per tutelare maggiormente i creatori. "Mostrare i giochi in anticipo è il modo in cui gli sviluppatori indipendenti riescono a farsi conoscere e a trovare i fan che permettono loro di andare avanti. Per questo speriamo che le piattaforme continuino a rafforzare le protezioni per le opere originali". Il team non ha tuttavia specificato quali misure ritenga necessarie.
La scelta di Digital Sun si inserisce in un dibattito globale. Negli ultimi giorni, infatti, altri sviluppatori hanno rinunciato a presentare demo pubbliche per paura che i loro giochi possano essere replicati rapidamente attraverso l'IA generativa. Tra i casi più eclatanti figura Drunken Goddess Reflux, i cui autori hanno cancellato la demo per evitare che grafica e meccaniche di gioco venissero imitate e ripubblicate prima del lancio.