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Addio a Levelord, il designer dietro i livelli di Duke Nukem 3D e Sin

Richard Gray, per molti giocatori semplicemente Levelord, è morto all'età di 68 anni: aveva legato il suo nome ai livelli di Duke Nukem 3D e alla fondazione di Ritual Entertainment.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   14/10/2026
Un ritratto di Levelord

Richard Gray, noto ai giocatori come Levelord, è morto all'età di 68 anni. La notizia è stata diffusa sui social da Apogee Entertainment, che ha reso omaggio al suo "leggendario lavoro su Duke Nukem 3D" e all'eredità che lascia. La causa del decesso non è stata resa nota, ma secondo quanto riferito da Siegler Gray di Apogee, combatteva da tempo contro un cancro.

Gray ha lavorato come level e map designer su numerosi sparatutto tra la fine degli anni Novanta e i primi Duemila, a partire proprio da Duke Nukem 3D, uscito nel 1996. Poco dopo il lancio del gioco lasciò 3D Realms per cofondare Hipnotic Interactive, in seguito ribattezzata Ritual Entertainment. Con il nuovo studio ha lavorato a titoli come Quake Mission Pack 1: Scourge of Armagon, Sin, Star Trek: Elite Force 2, Counter-Strike: Condition Zero e 25 to Life, tra gli altri. Parte della sua notorietà è legata a un Easter egg molto particolare di Duke Nukem 3D, la scritta "You're not supposed to be here" ("Non dovresti essere qui"), che si poteva vedere solo usando dei trucchi.

Un grande

Il suo percorso nell'industria è stato insolito. In un'intervista del 2016 a Duke64Nukem.com raccontò di aver realizzato il suo primo livello per Doom a 35 anni, definendosi "un tardone con i videogiochi". Scott Miller, fondatore di Apogee, ha ricordato che Gray aveva "quarant'anni passati" quando lo studio lo assunse per lavorare a Duke Nukem 3D, dopo averlo notato nella scena delle mod di Doom.

Proprio Miller ha raccontato alla testata PC Gamer come andarono le cose: "L'ho assunto per lavorare a Duke 3D nel 1994, dopo aver visto alcuni suoi livelli per Doom davvero notevoli, perché era molto attivo nella scena delle mod".

Uno dei tocchi di Levelord
Uno dei tocchi di Levelord

Gray si trasferì poi a Dallas, lavorando dagli uffici di Apogee. "Andava d'accordo con tutti e colpì chiunque per dedizione e talento. Amava spingere il motore al limite e inventò molti trucchi di level design, come l'uso dei portali, da cui hanno imparato anche gli altri nostri designer", ha spiegato Miller, aggiungendo che Gray era sempre disponibile con chi gli chiedeva aiuto per entrare nel settore o migliorare come designer, e che aveva un ottimo senso dell'umorismo, come dimostra la stanza della "giuria in stallo" ideata per Duke 3D. "Una vera leggenda", ha concluso.

Numerosi altri sviluppatori hanno voluto ricordarlo. Frederik Schreiber, CEO di Slipgate Ironworks, lo ha descritto come "senza dubbio una delle persone più gentili che abbia mai incontrato nell'industria dei videogiochi", umile, intelligente e creativo, che nonostante i risultati ottenuti e l'enorme influenza sul lavoro della sua generazione di sviluppatori "non si è mai comportato se non da persona genuinamente buona".

Il compositore Andrew Hulshult ha scritto che Gray era uno di quei veterani con cui "aspettava sempre con piacere di passare del tempo", aggiungendo di aver imparato qualcosa ogni volta. Cliff Bleszinski, creatore di Gears of War, ha affidato il suo saluto a poche parole: "Hai rotto gli schemi. Ha aperto la strada a tanti level designer e artisti delle ambientazioni".

Anche l'ex id Software John Romero ha voluto ricordarlo: "Oggi una notizia devastante. Richard "Levelord" Gray era una persona fantastica. Come molti nostri amici, avrei voluto poter passare ancora del tempo con lui. Era pieno di vita, un'anima gentile e un eccellente level designer. Non lo chiamavano Levelord per caso. Il primo episodio di DN3D mi era piaciuto molto, ma sono stato attratto soprattutto dal secondo e dal terzo, che avevano design così particolari. Ci mancherai, amico. Sei stato uno dei migliori."

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