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Lucania IndieQuest 2026, a Potenza sei giochi indipendenti alla prova del pubblico e della giuria

Dal 9 all'11 ottobre il Palazzo della Cultura di Potenza ospita Lucania IndieQuest, il format di Nerdworks APS inserito nella IX edizione di Lucania is Comics.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   09/10/2026
Uno dei giochi presenti all'evento

Si apre oggi a Potenza Lucania IndieQuest, il format ideato e sviluppato da Nerdworks APS e ospitato dal Palazzo della Cultura fino a domenica 11 ottobre, all'interno della IX edizione di Lucania is Comics. L'iniziativa è pensata per chi i videogiochi li progetta e li sviluppa: sei team indipendenti avranno modo di presentare il proprio lavoro al pubblico e a professionisti della game industry, in un percorso che andrà oltre l'esposizione in sé.

L'idea di fondo, spiegano gli organizzatori, è mettere gli sviluppatori in relazione diretta con chi gioca e con chi lavora nel settore. Per questo il programma comprende playtest, raccolta di feedback, pitch, valutazione e una fase di mentorship destinata a proseguire anche dopo la conclusione del festival.

Lo showcase

Per tutta la durata della manifestazione ogni team disporrà di una postazione nell'EXPShowcase, dove i visitatori potranno provare i giochi e confrontarsi di persona con gli autori. Gli orari sono dalle 10:00 alle 22:00 venerdì e sabato, dalle 10:00 alle 21:30 domenica.

Un momento della manifestazione
Un momento della manifestazione

I titoli in mostra sono sei:

  • Rome Ultraviolence Night di The Lost Satellite
  • Roots In the Sky di Madit Entertainment
  • Chaotic World di TecnhnololgicalPixel
  • Geryphon di Pixel Forge
  • Laylines di Omniteca Lab
  • Green Invaders di Kio Fatto

Si tratta di progetti diversi per approccio, linguaggio e fase di sviluppo, riuniti in uno spazio in cui gli sviluppatori possono presentare le proprie idee direttamente al pubblico.

La PitchArena

Il momento centrale del format è la PitchArena, in programma sabato 10 ottobre alle 11:00 e aperta al pubblico. Ogni team avrà a disposizione dieci minuti per presentare il proprio progetto, in italiano o in inglese, seguiti da un massimo di cinque minuti di domande da parte della giuria.

La valutazione si baserà su quattro criteri, tutti con lo stesso peso: originalità e concept, potenziale di sviluppo, aspetto tecnico e visivo, efficacia del pitch. Al vincitore andrà un buono da 1.000 euro per l'acquisto di hardware, messo a disposizione dallo sponsor tecnico Nebe-net, con l'intento di sostenere la prosecuzione dello sviluppo.

Della giuria fanno parte Fabio Belsanti, Adriano Bizzoco e Lorenzo Fantoni. Belsanti è storico e game designer, oltre che CEO e lead game designer di AgeOfGames. Tra i suoi lavori ci sono Etrom: L'Essenza Astrale, i serious game Scacciarischi per INAIL e Kien, pubblicato su Game Boy Advance nel 2024 al termine di un percorso iniziato ventidue anni prima.

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