Il futuro delle console di nuova generazione appare sempre più complicato, e non solo per PlayStation. Dopo gli aumenti di prezzo, le vendite di PS5 e Xbox Series X avrebbero toccato minimi storici, e i rincari vengono letti come un avvertimento per chi aspetta PS6 e la prossima Xbox: la nuova generazione potrebbe costare parecchio. Fin troppo, stando alle ultime stime sui costi di produzione della nuova console di Sony.
Alla base c'è il mercato delle memorie. Alle spese di spedizione e all'inflazione si aggiunge il fatto che Sony deve acquistare RAM in un mercato dove i prezzi continuano a salire, soprattutto perché le aziende di intelligenza artificiale se la contendono per costruire data center. Nel breve e nel medio periodo, il problema non sembra destinato a rientrare e, stando ai report più recenti, potrebbe addirittura peggiorare. Anche nell'ipotesi, giudicata poco probabile, che il mercato si stabilizzi nei prossimi uno o due anni, stabilizzarsi non significherebbe tornare a prezzi più bassi: le condizioni attuali sarebbero la nuova normalità. Una tragedia per il mercato consumer.
Quanto mi costi?
Il dato più recente su PS6 arriva dall'informatore Kepler2, ritenuto affidabile dalla comunità. Secondo le informazioni in suo possesso, RAM e NAND della console da sole costerebbero a Sony 680 dollari. Per la PS5 si parla di circa 100 dollari, quindi l'aumento sarebbe di 6,8 volte, con un divario di quasi 600 dollari.
Partendo da queste stime, arrivare al prezzo potenziale di PS6 è facile. Purtroppo. La PS5 più economica, senza lettore di dischi, costa oggi 600 dollari. Ipotizzando, in modo prudente ma poco realistico, che il resto della PS6 costi come il resto della PS5, il prezzo finale si aggirerebbe sui 1.200 dollari, ben oltre i 1.000 euro. E questa sarebbe una stima conservativa.
Per scendere a 1.000 dollari Sony dovrebbe vendere la console in forte perdita, un prezzo che sarebbe difficile da far accettare anche in un'economia in salute, figuriamoci in una situazione come quella attuale. Oltretutto la perdita sarebbe difficile da recuperare tramite la vendita del software, vista la sua entità.
Prezzo inaccessibile
Non vi sfuggirà il fatto che un prezzo sopra i 1.000 euro sarebbe un enorme problema per il mercato console, perché andrebbe ben oltre quello della generazione attuale e supererebbe una soglia psicologia che rischierebbe di frenare gli acquisti in modo drammatico, rallentando l'allargamento della base installata, essenziale per vendere i giochi. Soprattutto le grosse produzioni rischierebbero di non avere un mercato adeguato, tanto che il ricambio generazionale sarebbe ulteriormente rallentato, anche rispetto al già lentissimo passaggio da PS4 a PS5. Nel caso, PS6 potrebbe diventare semplicemente un punto di accesso di lusso, con PS5 che continuerebbe a essere considerata una piattaforma attiva per quasi l'intera generazione.