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Lo sviluppo di Project Hadar è cominciato, conferma CD Projekt RED

CD Projekt RED ha confermato ufficialmente che lo sviluppo del misterioso Project Hadard è cominciato, sebbene il gioco in realtà non si trovi ancora neanche nella fase di pre-produzione.

NOTIZIA di Tommaso Pugliese   —   15/10/2026
Ciri in The Witcher 4

CD Projekt RED ha confermato che lo sviluppo di Project Hadar è cominciato: lo studio ha iniziato a lavorare al nuovo gioco dopo aver completato la definizione della visione creativa, sebbene in questo momento il titolo non si trovi ancora neanche in fase di pre-produzione.

"È stata la nostra iniziativa più impegnativa fino a oggi e ha richiesto diversi anni, ma a questo punto possiamo dire di avere una visione coerente di questo mondo e dei suoi elementi fondamentali", ha spiegato Michal Nowakowski, co-CEO di CD Projekt RED.

"Il team ha iniziato a lavorare al gioco, anche se non siamo ancora entrati nella fase di pre-produzione", ha tuttavia precisato Nowakowski, lasciando intendere che ci vorrà ancora parecchio tempo prima di vedere qualcosa di questa nuova proprietà intellettuale.

La nuova IP di CD Projekt, Hadar, pare molto più simile a The Witcher che a Cyberpunk 2077 La nuova IP di CD Projekt, Hadar, pare molto più simile a The Witcher che a Cyberpunk 2077

Stando alle voci che circolavano alcuni mesi fa, Hadar dovrebbe essere qualcosa di simile a The Witcher, dunque un'esperienza probabilmente a sfondo fantasy medievale, anche se per il momento non ci sono dettagli ufficiali né tantomeno certezze.

I giochi in sviluppo presso CD Projekt RED

Project Hadar, che sembrava essere in pre-produzione già lo scorso marzo ma che invece si trova ancora in una fase precedente, si inserisce all'interno di una pipeline piuttosto fitta di impegni davvero importanti e ambiziosi, che include sequel di grande spessore.

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Il primo è chiaramente The Witcher 4, conosciuto internamente con il nome in codice Polaris, che dovrebbe fare il proprio debutto nel corso del 2028 e spingere il comparto tecnico della saga verso nuovi limiti grazie all'adozione dell'Unreal Engine 5, che andrà a sostituire il REDengine.

C'è poi Project Sirius, affidato agli autori di The Flame in the Flood e Drake Hollow: un'esperienza ambientata nel mondo di The Witcher ma caratterizzata da una struttura diversa rispetto a quella del tradizionale action RPG a base open world.

Fra sequel e remake

La lista prosegue con The Witcher Remake, annunciato ben quattro anni fa: l'ambizioso rifacimento del capitolo originale della saga, dotato in questo caso di un'ambientazione open world e di tanti miglioramenti all'impianto che proveranno a eliminare tutte le parti meno riuscite del gioco.

Un artwork di The Witcher 3: Wild Hunt
Un artwork di The Witcher 3: Wild Hunt

Project Orion è invece il sequel di Cyberpunk 2077, dunque parliamo di una produzione particolarmente ambiziosa, a cui CD Projekt RED dedicherà importanti risorse nel tentativo di bissare il successo del primo capitolo, ma magari senza le stesse tribolazioni al debutto.

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