Tra i grandi cambiamenti annunciati da Microsoft nella giornata di ieri, ha colpito in maniera particolare lo spostamento di Obsidian sotto Bethesda, cosa che può far pensare a una sorta di retrocessione del team a ruolo di studio di supporto, ma a questo proposito il presidente di Bethesda ha risposto, menzionando tra l'altro anche Fallout.
Come abbiamo visto ieri, Xbox continua la sua riorganizzazione con alcune modifiche importanti al proprio assetto: in base quanto riferito, Activision assume il controllo di Rare, World's Edge e della serie Halo, Turn 10 e Playground Games si sono praticamente fuse insieme e, tra le questioni maggiori, Obsidian è stata spostata sotto la responsabilità di Bethesda, cosa che può far sorgere dei dubbi sulla libertà concessa al team.
Jill Braff, presidente di Bethesda, ha però smentito il fatto che si tratti di una retrocessione per lo studio, confermando che l'assetto interno del team è destinato a rimanere invariato, almeno in base a un'email interna ottenuta dal sito Aftermath.
Identità creativa e nuovo Fallout
"L'identità creativa e i punti di forza che contraddistinguono Obsidian rimarranno al centro dello studio e del suo lavoro", ha scritto Braff nell'email in questione, "[Il CEO] Feargus [Urquhart] e il team dirigenziale di Obsidian continueranno a rimanere alla guida, con lo studio che farà capo a me".
Dunque la guida di Obsidian è destinata a rimanere stabile, ma questa sarà comunque soggetta al management di Bethesda, dunque resta da vedere precisamente di quanta libertà creativa potrà godere lo studio.
"Bethesda Game Studios continuerà a guidare il franchise di Fallout", ha precisato Braff, riferendosi in questo caso al nuovo progetto di Fallout in lavorazione presso il team, in collaborazione con Bethesda.
"Insieme, i team porteranno avanti la loro collaborazione di lunga data e il lavoro già avviato su un nuovo progetto di Fallout, di cui potremo condividere ulteriori dettagli nei prossimi mesi".
Braff ha poi specificato che "Questa struttura sostiene il modello incentrato sui franchise che stiamo rafforzando, mantenendo al contempo chiara la responsabilità sia dello studio che del franchise".
Il "modello incentrato sul franchise" menzionato dal presidente di Bethesda è un po' il principio che sembra guidare questo grande "reset di Xbox", anche in base a quanto riferito in precedenza dalla CEO della divisione, Asha Sharma.
Nella riorganizzazione generale, Microsoft vuole tornare a concentrarsi sui franchise di maggiore rilievo nel suo portfolio e questo potrebbe andare in contrasto con il modus operandi di Obsidian per come si era strutturato negli ultimi anni.
Con la grande libertà d'azione che Xbox aveva concesso nella sua prima fase, il team è riuscito a portare a termine una grande quantità di progetti come Avowed, Grounded, The Outer Worlds 2 e Pentiment, tutti titoli accolti molto positivamente dalla critica, sebbene con risultati altalenanti sul mercato.
Sebbene lo stesso comunicato di Matt Booty sulla nuova fase del "reset di Xbox" abbia specificato che Obsidian continuerà a lavorare ai propri progetti "come Grounded 2" (cosa prevedibile, visti gli ottimi risultati raggiunti da questo anche sul mercato), viene il dubbio che sotto Bethesda possa veramente dedicarsi a nuovi titoli a piacere e lanciare giochi originali e rischiosi come Pentiment.
In ogni caso, non resta che attendere per vedere a cosa porterà questa nuova organizzazione: nel frattempo c'è Fallout nel prossimo futuro di Obsidian, e ricordando quanto fatto in precedenza dai medesimi autori con Fallout New Vegas non possiamo che avere grandi aspettative.