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Age of Empires II: Definitive Edition - The Viking Sagas, la recensione dell’espansione nordica

La recensione di Age of Empires II: Definitive Edition - The Viking Sagas, un'espansione che conferma le qualità di un grande gioco.

RECENSIONE di Simone Tagliaferri   —   22/09/2026
I tre capi fazione di Age of Empires II: Definitive Edition - The Viking Sagas

La serie Age of Empires è letteralmente rinata negli ultimi anni, con migliaia di giocatori che hanno ripreso ad affollare i server di gioco grazie al lancio delle Definitive Edition dei primi tre capitoli e dell'ottimo Age of Empires IV (in tutte le sue declinazioni), che ha mostrato come sia possibile rinnovare una formula classica senza stravolgerla. Il capitolo più amato rimane a ogni modo il secondo. Se guardiamo ai dati di Steam, mediamente Age of Empires II: Definitive Edition è il più giocato del quartetto, con a seguire il quarto, il terzo e il primo capitolo.

Questo fa capire perché sia diventato anche il più espanso del mucchio, con diversi team che continuano a lavorarci sopra. In effetti, il primo aspetto che stupisce di The Viking Sagas, nuovo contenuto scaricabile di ambientazione nordica, è che ci hanno messo mano sopra ben sei studi. Il risultato si vede, al punto che se lo avessero venduto come titolo a sé stante non ce ne saremmo stupiti, vista la qualità generale raggiunta.

Un bel DLC

L'impianto di gioco è chiaramente quello di Age of Empires II. Trattandosi di uno dei migliori strategici in tempo reale mai creati non dispiace. Il gameplay è quello: si creano città, si fanno sviluppare e nel mentre ci si difende o si perseguono gli obiettivi assegnati.

Dai tempi della recensione del gioco base non è cambiato molto, in questo senso, rifiniture a parte. Stiamo però parlando di un titolo amatissimo che negli anni ha raccolto intorno a sé una comunità che lo ha celebrato, studiato e migliorato in ogni direzione; da cui, oltretutto, provengono molti di quelli che attualmente ci lavorano e che lo hanno padroneggiato da ogni punto di vista. Insieme alla maestria degli sviluppatori, è cresciuta anche l'attesa dei fan, che non hanno mancato di criticare aspramente i DLC precedenti, che spesso non avevano colpe particolari, se non quelle di doversi confrontare con un gioco base eccellente al punto da rendere complicato espanderlo. The Viking Sagas pare aver imparato la lezione e si posiziona dalle parti di Chronicles: Battle for Greece, il DLC più amato.

Cosa aggiunge The Viking Sagas

Le novità introdotte sono molto ricche: tre nuove fazioni: Danesi, Sassoni e Variaghi; ciascuna con la sua campagna, un'unità unica e tre unità di scenario condivise.

Le vicende di Harald portano a visitare diversi luoghi
Le vicende di Harald portano a visitare diversi luoghi

Lo sfondo delle campagne è la saga di Harald III di Norvegia, noto come lo Spietato, e il suo ambizioso tentativo di invadere l'Inghilterra. Siamo in pieno Medioevo e le vicende che lo riguardano sono invero più interessanti di quelle di molti altri re megalomani, dato che lo hanno portato a incrociarsi con la Rus' di Kiev, l'Impero bizantino e altri territori ben distanti dalla penisola scandinava. In effetti gli si dovrebbero dedicare più videogiochi, considerando la varietà di scenari che consente di esplorare la sua storia.

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Vagheggiamenti a parte, il DLC sfrutta bene i fatti storici, chiaramente senza pretendere l'accuratezza completa, per offrire tre campagne dove le meccaniche classiche di Age of Empires II si mescolano a un lato narrativo quantomai intrigante, tra le paturnie dell'imperatrice Zoe, i problemi creati dalla voglia di rivalsa di Harald e la sua ambizione che lo conduce a una fine cruenta e gloriosa, il tutto mescolato con gli stilemi di gameplay cui siamo avvezzi.

Le mappe sono particolareggiate
Le mappe sono particolareggiate

Interessante il fatto che i luoghi visitabili permettono di intrecciare le nuove unità con quelle storiche, per una varietà complessiva davvero molto alta. Le nuove unità hanno le loro caratteristiche uniche, ma sono anche modellate su tipi già esistenti, come i balestrieri a cavallo o le guardie variaghe. Fortunatamente vengono utilizzate in mappe che ne riescono a mettere in luce i punti di forza e le debolezze. Ad esempio i dreki vengono introdotti in uno scontro navale che ne esalta la rapidità e la potenza, mentre in una mappa successiva li troviamo accerchiati in una situazione in cui è più complicato farli rendere al meglio.

Chiaramente il lato da city builder permane
Chiaramente il lato da city builder permane

Parlando di sfida, The Viking Sagas è stato evidentemente pensato per un pubblico di appassionati. Le prime missioni non sono difficilissime, ma non fanno mai stare davvero tranquilli, costringendo a spostamenti di truppe molto pericolosi e a gestire accampamenti e città assediati da attacchi costanti. Non ci aspettavamo niente di meno e siamo stati accontentati. In questo senso sta diventando difficile accontentare tutti, considerando che di mappe extra di Age of Empires II ne esistono molte, tra ufficiali e realizzate dai fan, quindi è complicato, se non proprio impossibile, riuscire a dire qualcosa di completamente nuovo.

La sostanza è che un DLC come questo va preso per quel che è: un modo per tornare a giocare con un titolo che si ama e che non si vuole abbandonare, senza attendersi rivoluzioni copernicane. Nonostante ciò, ci preme sottolineare l'alta qualità di filmati e sequenze d'intermezzo, che lo caratterizzano come un prodotto cui è stata messa una cura particolare. Insomma, non ci troviamo di fronte a un DLC fatto tanto per venderne qualche copia facile, ma di un prodotto molto curato che vale ogni centesimo che costa.

Conclusioni

Versione testata PC Windows
Digital Delivery Steam
Prezzo 19,99 €
Multiplayer.it
8.0
Lettori
ND
Il tuo voto

Non c'è molto altro da dire su Age of Empires II: Definitive Edition - The Viking Sagas, rispetto a quanto scritto nella recensione: è un pacchetto per ultra appassionati, ma curato al massimo ipotizzabile per un prodotto del genere. Riassumendo: le tre campagne sono ottime e varie, lo scenario è intrigante e gli aspetti di contorno non sono stati sottovalutati. Per dire: l'intera campagna è doppiata in italiano. Quindi, se non vi siete stancati di Age of Empires II, fate in modo di giocarci.

PRO

  • Le tre campagne sono ottime
  • Un DLC davvero curato

CONTRO

  • Forse qualche unità extra in più non avrebbe guastato
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Abbiamo recensito il gioco grazie a un codice PC fornito da Microsoft.
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