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MSI, ecco il primo monitor QD-OLED 4K da 360 Hz con modalità tripla: MPG 322URDX36 arriva al Computex 2026

MSI mostra un nuovo monitor QD-OLED da 31,5 pollici con risoluzione 4K e refresh fino a 680 Hz in modalità Full HD.

NOTIZIA di Raffaele Staccini   —   29/05/2026
MSI MPG OLED 322URDX36

MSI ha annunciato in vista di Computex 2026 un nuovo monitor gaming QD-OLED da 31,5 pollici, pensato per la fascia alta del mercato. Il modello MPG OLED 322URDX36 si basa su un pannello 4K con refresh rate nativo fino a 360 Hz e introduce una modalità di funzionamento flessibile che permette di spingere la frequenza di aggiornamento a valori ancora più elevati riducendo la risoluzione.

La caratteristica principale del prodotto è la cosiddetta Triple Mode, che consente di passare tra tre configurazioni distinte: 4K a 360 Hz, 2K a 520 Hz e Full HD a 680 Hz. In questo modo il display permette di scegliere tra massima definizione oppure maggiore fluidità nei giochi competitivi, dove il frame rate ha un impatto più diretto sulla reattività.

QD-OLED di quinta generazione e pannello ad alta luminosità

Il monitor utilizza un pannello QD-OLED di quinta generazione basato su tecnologia Penta Tandem, una soluzione che punta a migliorare luminosità e durata rispetto alle generazioni precedenti. MSI dichiara inoltre l'adozione di un layout RGB a strisce dei subpixel, pensato per ridurre le frange cromatiche e migliorare la leggibilità del testo, uno dei limiti storici degli OLED su schermi PC.

Infografica per il monitor MSI MPG OLED 322URDX36
Infografica per il monitor MSI MPG OLED 322URDX36

Tra le soluzioni integrate figura anche il DarkArmor Film, un rivestimento che secondo MSI consente di migliorare il livello dei neri fino a circa il 40% e aumenta la resistenza ai graffi di circa 2,5 volte rispetto a superfici tradizionali. È presente inoltre la funzione Uniform Luminance, con gestione della curva HDR tramite software dedicato.

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La luminosità di picco dichiarata raggiunge i 1.500 nit in HDR, mentre il monitor ottiene la certificazione VESA DisplayHDR True Black 600 e ClearMR 18000, quest'ultima legata alla riduzione della sfocatura da movimento. MSI integra anche un sistema di protezione per il pannello chiamato AI Care Sensor, basato sul rilevamento della presenza dell'utente. Il funzionamento avviene in locale, senza elaborazioni esterne, con l'obiettivo di ridurre il rischio di burn-in e ottimizzare il consumo energetico quando il monitor non è in uso.

Sul fronte connettività, il dispositivo include DisplayPort 2.1a con banda UHBR20, pensata per gestire pienamente il segnale 4K ad alti refresh rate senza compressione. È presente anche una porta USB Type-C con erogazione fino a 98 W, utile per collegare e alimentare notebook o dispositivi compatibili. MSI non ha ancora comunicato prezzo e disponibilità commerciale del prodotto, che resta per ora una dimostrazione tecnica destinata a definire il livello della prossima generazione di monitor gaming QD-OLED.

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