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MSI Raider 16 HX, la recensione del nuovo laptop da gaming che punta alla potenza, ma con qualche compromesso

MSI Raider 16 HX B2WI-075IT è il nuovo laptop da gaming di fascia alta dell'azienda taiwanese che punta tutto sulle prestazioni e che prova a contenere i costi. Obbiettivo raggiunto? Scopriamolo nella nostra recensione.

RECENSIONE di Riccardo Arioli Ruelli   —   13/07/2026
MSI Raider 16 HX B2WI-075IT
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Rispettando tutti i pronostici, il 2026 non si sta rivelando un anno semplice per il mercato hardware. Produttori e consumatori si sono rapidamente scontrati con una realtà fatta di prezzi sempre più elevati, disponibilità limitata e un rapporto prezzo/prestazioni che appare meno favorevole rispetto al passato.

In questo contesto, molti produttori hanno scelto un approccio prudente, limitandosi ad aggiornare le proprie gamme con le nuove piattaforme senza modificare in maniera sostanziale la formula degli anni precedenti. MSI sembra aver imboccato una strada differente: invece di sacrificare le prestazioni, il drago taiwanese ha scelto di razionalizzare la propria line up, mettendo sul piatto varianti dello stesso laptop che invece di tagliare sulle componenti vanno ad incidere su caratteristiche "secondarie" come il display. Tutto questo con l'obiettivo di contenere i costi, lasciando comunque agli utenti la libertà di scelta.

MSI Raider 16 HX B2WI-075IT è il nuovo laptop da gaming di fascia alta di MSI
MSI Raider 16 HX B2WI-075IT è il nuovo laptop da gaming di fascia alta di MSI

Il nuovo MSI Raider 16 HX B2WI-075IT rappresenta alla perfezione la strategia dell'azienda. Il refresh 2026 della celebre serie si presenta infatti con specifiche da assoluto top di gamma, grazie al processore Intel Core Ultra 9 275 HX e alla GPU NVIDIA GeForce RTX 5080 Laptop.
Il modello da noi testato però, è equipaggiato con un display IPS e non con il pannello OLED (o Mini LED) che ci si aspetterebbe di trovare in questa fascia di prezzo: stiamo infatti parlando di un prodotto da 3.599 Euro. La domanda è la stessa che accompagna gran parte dei prodotti enthusiast arrivati sul mercato negli ultimi mesi: in una fase storica in cui i prezzi continuano a crescere più rapidamente delle prestazioni, quanto valore riesce realmente a offrire una macchina di questo livello? Dopo alcune settimane di test tra gaming e benchmark sintetici siamo pronti a dirvelo.

Caratteristiche tecniche dell'MSI Raider 16 HX B2WI

MSI Raider 16 HX B2WI-075IT si presenta con una delle configurazioni più aggressive oggi disponibili nel panorama dei notebook da gaming. Il processore è l'Intel Core Ultra 9 275 HX, una soluzione Arrow Lake-HX dotata di 24 core complessivi, suddivisi tra 8 Performance Core e 16 Efficient Core, accompagnati da 36 MB di cache L3 e da una frequenza massima di 5,4 GHz.

MSI Raider 16 HX B2WI porta in dote un processore Intel Core Ultra 9 275 HX e una GPU NVIDIA GeForce RTX 5080 Laptop
MSI Raider 16 HX B2WI porta in dote un processore Intel Core Ultra 9 275 HX e una GPU NVIDIA GeForce RTX 5080 Laptop

Si tratta di una CPU che ormai conosciamo bene, pensata per gestire senza particolari difficoltà carichi professionali intensivi come rendering, sviluppo software, elaborazione fotografica e video editing, mantenendo al tempo stesso prestazioni elevate nel gaming.

Sul versante grafico troviamo una NVIDIA GeForce RTX 5080 Laptop con 16 GB di memoria GDDR7, una frequenza boost fino a 2287 MHz e soprattutto un TGP massimo di 175 W tramite Dynamic Boost. La GPU può inoltre contare sulle tecnologie della generazione Blackwell, tra cui DLSS 4, Multi Frame Generation e sulle capacità AI del chip sviluppato dal team verde.

La piattaforma viene completata con 32 GB di memoria DDR5 dual channel. MSI utilizza due moduli da 16 GB, ma il sistema supporta fino a 128 GB complessivi attraverso due slot SO-DIMM compatibili con memorie DDR5 fino a 6400 MT/s. Lo storage è affidato a un SSD NVMe PCIe Gen4 da 1 TB, accompagnato da un secondo slot M.2 compatibile con unità PCIe Gen5, una soluzione che garantisce ottime possibilità di aggiornamento sul lungo periodo.

MSI Raider 16 HX B2WI supporta fino a 128 GB di RAM complessivi
MSI Raider 16 HX B2WI supporta fino a 128 GB di RAM complessivi

Particolarmente interessante è il sistema di alimentazione della piattaforma. MSI dichiara infatti una potenza combinata CPU e GPU fino a 250 W grazie alla tecnologia OverBoost, un valore che permette al notebook di mantenere frequenze elevate anche durante i carichi più pesanti. Una scelta che conferma come la filosofia del Raider continui a privilegiare le prestazioni senza compromessi rispetto ad altre caratteristiche.

Scheda tecnica MSI Raider 16 HX B2WI-075IT

  • Processore:
    • Intel Core Ultra 9 275 HX@ 5.4 GHz
    • 24 core e 24 thread
    • TDP 55 Watt | 160 Watt massimi
  • Scheda video:
    • NVIDIA GeForce RTX 5080 Laptop con 16 GB GDDR7
    • TDP 175 Watt
    • Frequenza core: 2287 MHz
    • Frequenza memoria: 1750 MHz
  • Memoria: 32 GB DDR5 @ 6400 MT/s
  • Storage: SSD da 1 TB PCIe 4.0 NVMe M.2
  • Display:
    • IPS da 16 pollici
    • Risoluzione 2560 x 1.600
    • Aspetto di forma 16:10
    • Refresh rate 240 Hz
    • Luminosità 300 nit
  • Connettività: Wi-Fi 7 e Bluetooth 5.4
  • Porte:
    • 2x USB-C 3.2 con DisplayPort 1.4 e PD 3.1
    • 3x USB-C 3.2 Gen 2
    • 1x HDMI 2.1
    • 1x mini-jack 3.5 mm per cuffie e auricolari
  • Webcam: Full HD 1080p 1920 x 1080 con telecamera IR
  • Batteria: 98.1 Wattora con alimentatore da 330 Watt
  • Dimensioni: 363 x 269,7 x 25,85 mm
  • Peso: 2,45 Kg
  • Prezzo: 3.599€

Display

Come abbiamo accennato in apertura, Raider 16 HX è equipaggiato con un pannello IPS-Level da 16 pollici in formato 16:10 e risoluzione QHD+ da 2560 x 1600 pixel. La frequenza di aggiornamento raggiunge i 240 Hz.

MSI Raider 16 HX B2WI monta un pannello IPS-level con risoluzione QHD+ e refresh rate fino a 240 Hz
MSI Raider 16 HX B2WI monta un pannello IPS-level con risoluzione QHD+ e refresh rate fino a 240 Hz

MSI dichiara inoltre una copertura del 100% dello spazio colore DCI-P3, una caratteristica che amplia notevolmente il campo di utilizzo del notebook anche agli utenti più creativi che necessitano di una riproduzione cromatica accurata, senza troppe pretese.

Pur non trattandosi di una soluzione OLED o MiniLED, il display si difende abbastanza bene, grazie a una fedeltà dei colori piuttosto alta ed una discreta luminosità. La frequenza di aggiornamento elevata lo rende particolarmente incline al gaming, con immagini sempre fluide e una reattività da top di gamma. Nonostante questo, il display del nuovo arrivato in casa MSI rappresenta il punto debole della configurazione: per quanto buono infatti, il pannello non arriva a toccare il livello di qualità offerto dalle tecnologie sopracitate e manca il supporto all'HDR, tenendo sempre a mente che stiamo comunque parlando di un dispositivo che supera i 3.500 Euro e che potrebbe riscontrare alcuni limiti sul fronte dell'editing professionale.
Alle attuali condizioni di mercato e a parità di dotazione, un pannello OLED (o equivalente) avrebbe probabilmente portato il prezzo sulla soglia dei 4.000 Euro.

Audio

Il comparto audio del Raider 16 HX è stato sviluppato in collaborazione con Dynaudio e utilizza una configurazione composta da quattro woofer da 2 W. Non mancano la certificazione Hi-Res Audio e il software Nahimic 3, ormai presenza fissa sui notebook gaming MSI di fascia alta.

La tastiera retroilluminata a 24 zone consente una buona personalizzazione
La tastiera retroilluminata a 24 zone consente una buona personalizzazione

Durante l'utilizzo quotidiano il sistema offre una buona resa sonora, soprattutto per quanto riguarda la chiarezza dei dialoghi e la separazione degli effetti. L'intervento del software Nahimic contribuisce inoltre ad ampliare la scena sonora, migliorando la percezione della spazialità durante il gaming e la visione di contenuti multimediali.

Naturalmente non siamo di fronte a un sistema capace di sostituire cuffie o diffusori dedicati (caratteristica comune a quasi tutti i laptop), ma il livello qualitativo si mantiene superiore rispetto alla media del segmento gaming.

Design

La serie Raider rappresenta una delle visioni più "estreme" del catalogo MSI e questo modello non fa eccezione. Il design mantiene un'identità gaming ben riconoscibile, ma appare più maturo rispetto alle generazioni passate, grazie a linee meno aggressive e ad una finitura Core Black che contribuisce a rendere il notebook adatto anche a contesti professionali.

MSI Raider 16 HX mantiene le linee aggressive della serie senza tuttavia sfigurare in contesti professionali
MSI Raider 16 HX mantiene le linee aggressive della serie senza tuttavia sfigurare in contesti professionali
La dotazione di MSI Raider 16 HX è completa anche sotto il profilo della connettività
La dotazione di MSI Raider 16 HX è completa anche sotto il profilo della connettività

Le dimensioni di 363 x 269,7 mm e uno spessore di 25,85 mm collocano il Raider nella fascia dei cosiddetti "desktop replacement", pur mantenendo un ingombro relativamente contenuto se si considera la dotazione hardware. Anche il peso di 2,45 kg, sebbene importante, risulta competitivo per la categoria.
Apprezzatissima la scelta di posizionare un pannello posteriore estraibile che permette di raggiungere facilmente RAM e SSD, rendendo l'upgrade accessibile con estrema semplicità anche ai neofiti.

La tastiera RGB a 24 zone offre un buon feedback, con tanto di trackpad abbastanza ampio. Merita una menzione la configurazione WASD retroilluminata, che dona un ulteriore tocco "gaming" al design. Non manca, infine, la webcam Full HD IR con supporto HDR e riduzione del rumore 3D.

Connettività e porte

La connettività rappresenta uno dei punti di forza più evidenti del Raider 16 HX. MSI ha infatti scelto una dotazione completa che permette al notebook di svolgere il ruolo di workstation mobile senza richiedere adattatori esterni.
Troviamo tre porte USB 3.2 Gen2 Type-A, due Thunderbolt 4 compatibili con DisplayPort e Power Delivery 3.1, una porta HDMI 2.1 capace di gestire flussi video fino a 8K a 60 Hz o 4K a 120 Hz e un lettore SD Express. Completano il quadro la porta Ethernet da 2,5 Gigabit e il classico jack audio combinato da 3,5 mm.

MSI Raider 16 HX offre una costruzione solida che si appoggia a materiali di buona qualità
MSI Raider 16 HX offre una costruzione solida che si appoggia a materiali di buona qualità

Sul fronte wireless troviamo invece il controller Intel Killer Wi-Fi 7 BE1750 con supporto Bluetooth 5.4, una soluzione che garantisce velocità elevate e latenze ridotte sia durante il gaming online sia nei trasferimenti di file di grandi dimensioni.

Modalità di test

Per mettere alla prova il nuovo Raider abbiamo utilizzato il nostro consolidato modus operandi, partendo dai benchmark sintetici come Cinebench, 3DMark, Blender, per poi passare alle prestazioni reali con giochi come Cyberpunk 2077, Forza Horizon 6, Crimson Desert e Resident Evil Requiem, tutti in grado di spremere ogni singolo FPS e di utilizzare al massimo le tecnologie NVIDIA.

Sul fronte software abbiamo utilizzato la piattaforma Windows 11 Pro 25H2 con NVIDIA Game Ready Driver 610.47, lasciando al sistema proprietario di MSI la gestione della potenza, impostando il profilo Performance da MSI Center per testare le potenzialità massime del laptop.

Benchmark Sintetici

Sotto il profilo delle prestazioni sintetiche MSI Raider 16 HX B2WI-075IT mette in mostra tutta la potenza offerta dal processore Intel Core Ultra 9 275HX e dalla GPU RTX 5080 Laptop, tanto da risultare come una delle configurazioni più performanti che abbiamo potuto testare negli ultimi 12 mesi.

A darne una prima conferma è Cinebench 2024, che fa registrare ben 131 punti in single-thread e 2036 punti in multi-thread, valori elevati che si ripetono con Cinebench 2025, dove il laptop ottiene 512 punti single-thread e 8419 in multi-thread. CPU-Z dà un'ulteriore prova della potenza del chip Intel con 864 e 17684 punti rispettivamente in single e multi-thread, segnando un nuovo record nel segmento dei laptop da noi messi alla prova ed ergendosi al vertice della classifica. Ottimi anche i risultati del comparto video, con RTX 5080 Laptop che svolge egregiamente il proprio lavoro. Nei test di 3DMark la GPU del team verde fa segnare 5614 in Speedway, 5254 in Steel Nomad, 14313 in Port Royal e 10916 in Time Spy Exteme. Valori che trovano fondamento anche nei test specifici di DLSS e Ray Tracing e che in generale pongono MSI Raider 16 HX solo al di sotto di ROG Strix Scar 18 con RTX 5090, tra l'altro senza sfigurare. Altrettanto buoni i test della produttività con Blender Benchmark che fa segnare numeri al vertice della classifica, ancora una volta inferiori soltanto alla più prestante RTX 5090 Laptop. Molto bene anche il comparto I/O con l'unità di archiviazione che registra 6987 MB/s in lettura e 6524 MB/s in scrittura, in linea con le prestazioni della concorrenza diretta.

MSI Raider 16 HX B2WI-075IT è insomma un dispositivo che non si risparmia dal punto di vista delle prestazioni e che in virtù di hardware di primissima fascia, permette di fronteggiare ogni tipo di sfida, tanto dal punto di vista professionale, quanto da quello del gaming.

Gaming

I risultati che abbiamo appena analizzato trovano riscontro anche sul versante delle prestazioni "reali". Come al solito Cyberpunk 2077 offre una panoramica piuttosto ampia sulle capacità del nuovo arrivato in casa MSI. Sebbene ormai datato, l'ampio supporto tecnologico che CDProjekt RED ha fornito nel corso degli anni rende ancora l'avventura sci-fi di V un punto di riferimento.

Alla risoluzione di 1080p con preset Ultra senza RT e senza DLSS, MSI Raider 16 HX segna 150 FPS granitici, mentre con preset RT Ultra e DLSS Qualità la media si abbassa a 100 FPS. Il preset Overdrive spinge al massimo il path tracing e la media in questo caso è di 73 FPS. A 1440p i numeri rimangono coerenti e in rastering il laptop registra una media di 102 FPS, che diventano 72 FPS con RT Ultra e si abbassano a 50 FPS con preset Overdrive. In ogni caso numeri più che sufficienti a sfruttare Multi Frame Generation senza incappare in controindicazioni e che fa schizzare in alto la media. Ancora una volta la tecnologia del team verde diventa un vero punto di forza nel segmento dei portatili.

Vale la pena sottolineare che nel confronto diretto con un sistema dotato di RTX 5090 Laptop, MSI Raider 16 HX fa una figura più che buona: in rastering la distanza con la top di gamma di NVIDIA è di appena il 4%, mentre il divario aumenta fino al 14% quando entra in gioco il ray tracing.

Forza Horizon 6 gira altrettanto bene e a 1080p con preset Ultra senza RT e DLSS ottiene una media di 137 FPS, che diventa di 98 FPS con RT Alto e DLSS Qualità. A 1440p la media è invece rispettivamente di 113 FPS e 83 FPS.
Anche in questo caso la Frame Generation cambia le carte in tavola e a 1080p si arriva a toccare una media di 184 FPS, che scende a 139 FPS a 1440p, tutto con RT e DLSS attivi. Crimson Desert è un titolo in grado di mettere in difficoltà anche i desktop più performanti. Ciononostante il nuovo Raider se la cava bene, anche se in questo caso per giocare al di sopra dei 60 FPS in 1440p occorre necessariamente l'intervento di DLSS e Frame Gen. Ottimi anche i numeri ottenuti con Resident Evil Requiem, altro titolo che può sfruttare tutte le tech implementate nel laptop. In generale MSI Raider 16 HX B2WI-075IT riesce a soddisfare le aspettative e si conferma come un laptop da gaming in grado di sostenere carichi pesanti senza troppi compromessi, almeno fino alla sua risoluzione nativa.
Considerando i margini di ottimizzazione, il nuovo dispositivo di MSI garantisce una certa serenità anche per gli anni a venire e lavorando con le impostazioni può anche regalare qualche soddisfazione in 4K.

Temperature e rumorosità

Sul fronte della gestione delle temperature MSI ha implementato il nuovo sistema Cooler Boost Trinity che fa leva su tre ventole con cinque punti di scarico e cinque heat pipe e sul design "Intra Flow" che direziona i flussi di aria in entrata direttamente su CPU e GPU.

MSI Raider 16 HX è equipaggiato con il nuovo sistema di raffreddamento Cooler Boost Trinity
MSI Raider 16 HX è equipaggiato con il nuovo sistema di raffreddamento Cooler Boost Trinity

Considerando anche le alte temperature ambientali, MSI Raider 16 HX si è comportato bene, senza mai scoprire il fianco a problemi di throttling, anche a fronte di carichi importanti. Sotto stress il laptop si stabilizza piuttosto velocemente intorno agli 85°C, mentre nel corso delle operazioni quotidiane si mantiene costantemente sotto la soglia dei 40°C.
Il calore tende a concentrarsi sulla parte superiore del dispositivo e non impatta negativamente sulla zona di digitazione.

A pieno regime le ventole di MSI Raider 16 HX si fanno sentire, ma il profilo di rumorosità è del tutto simile agli altri dispositivi della stessa fascia. Al massimo delle proprie capacità l'utilizzo di un buon headset è consigliato.

Consumi e autonomia

Sotto stress MSI Raider 16 HX tende a consumare interamente i 250W messi sul piatto dal sistema MSI OverBoost, segnatamente a CPU e GPU. In idle i consumi invece sono invece molto bassi, con l'intero sistema che non supera i 40W.
L'alimentatore da 330W è quindi più che sufficiente a garantire tutta l'energia necessaria al laptop.

La batteria da 98.1 Wh consente un buon livello di autonomia, in linea con la media
La batteria da 98.1 Wh consente un buon livello di autonomia, in linea con la media

Sul fronte dell'autonomia, la batteria da 98.1 Wh offre prestazioni in linea con la media di categoria: facendo attenzione alle impostazioni e regolando luminosità e refresh del display, si può arrivare a quasi 3 ore di gioco a 60 FPS.
Al massimo delle proprie capacità è invece difficile superare l'ora.

Conclusioni

Prezzo 3599 €

Multiplayer.it

7.0

Considerate le prestazioni, MSI Raider 16 HX B2WI-075IT conferma la bontà della strategia messa in campo da MSI che ha deciso di portare sul mercato un laptop da gaming di fascia alta senza sacrificare l'hardware interno. Il nuovo dispositivo del dragone taiwanese offre performance solide nel gaming e nella produttività e mette sul piatto tutte le tecnologie più recenti sul versante delle AI.
Per arrivare a tanto, MSI ha sacrificato il display così da circoscrivere i costi, ed è per questo che non troviamo un OLED, come ci saremmo invece aspettati su questa fascia di prezzo. La condizione attuale del mercato tecnologico impone alle aziende di fare scelte complesse, ma sacrificare una componente così centrale quando si parla di laptop potrebbe far storcere il naso a qualcuno, soprattutto perché stiamo parlando di un dispositivo molto costoso, al netto - lo ripetiamo - di un contesto complicato.
Per tutto il resto il nuovo Raider 16 HX rimane ai vertici della categoria.

PRO

  • Prestazioni da top di gamma
  • Comparto tecnico elevato
  • Buona costruzione

CONTRO

  • Pannello IPS-level
  • Niente HDR
  • Costa comunque tanto
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