Digital Foundry ha analizzato le nuove versioni PS4 e PS5 di Call of Duty: Black Ops e Call of Duty: Black Ops 2, pubblicate questa settimana sul PlayStation Store. Il verdetto è tutt'altro che positivo: le novità introdotte sono minime e non giustificano il prezzo elevato, soprattutto su PS5.
L'unico vero intervento riguarda la risoluzione, che passa dai 720p delle edizioni PS3 del 2010-2012 ai 1080p. Un upgrade modesto, privo di anti‑aliasing e limitato ai 60fps, ben al di sotto delle aspettative su hardware moderno. Considerando la natura datata dei due titoli e l'assenza di qualsiasi miglioramento grafico, era lecito attendersi almeno una modalità a 120Hz su PS5.
Poche novità, ma prezzi salati
A fronte di una conversione così minimale, il prezzo risulta particolarmente difficile da digerire: 39,99 euro per ciascun gioco, con uno sconto temporaneo del 50% riservato agli abbonati PlayStation Plus. I contenuti aggiuntivi non sono inclusi: i season pass costano 29,99 euro ciascuno. In passato, remaster ben più curate sono state proposte a cifre simili, rendendo questa operazione ancora meno convincente.
Una nota positiva c'è: le versioni PS4 e PS5 sono tecnicamente le migliori disponibili. Su Xbox, infatti, esiste solo la versione originale retrocompatibile con One e Series X|S, che resta ferma alla risoluzione nativa di 608p.