Dei licenziamenti in casa Xbox e degli studi più colpiti si è già parlato ampiamente. Tuttavia, chi è sopravvissuto alla prima ondata di tagli ha ben poco da festeggiare, considerando che ulteriori riduzioni del personale sono già previste per il resto dell'anno fiscale 2027.
A trattare l'argomento è stato di recente Jason Schreier di Bloomberg, secondo cui la consapevolezza che una seconda ondata di licenziamenti possa arrivare in qualunque momento ha generato attacchi di panico e ansia tra le migliaia di persone che lavorano per l'azienda. Tra queste rientrerebbe anche il personale di Blizzard, che pur avendo subito tagli definiti "minimi" rispetto al resto di Xbox, non vivrebbe comunque una situazione di serenità.
Paura e delirio in Xbox
Anche l'assenza di informazioni precise sui tempi della prossima ondata rappresenterebbe un'ulteriore fonte di stress per gli sviluppatori rimasti. Secondo Schreier, al personale superstite verrebbe chiesto di fare di più con meno risorse, condizione ideale per far peggiorare la situazione invece di migliorarla, oltretutto con il timore diffuso che non riuscirci possa diventare un pretesto per essere licenziati nel round successivo.
Vale la pena segnalare anche tagli che vanno oltre il perimetro diretto di Xbox, come il dimezzamento del budget destinato ai fornitori esterni, che ha già portato a licenziamenti presso le agenzie che collaborano con l'azienda. Un caso che, insieme alla chiusura dello studio di Istanbul da parte di IO Interactive e all'autopubblicazione di Project Fantasy, testimonia le ripercussioni delle scelte di Xbox sull'intera industria.
Diverse divisioni editoriali e altri studi sotto l'ombrello Xbox avrebbero subito riduzioni di personale, sebbene manchino informazioni chiare su quali esattamente siano stati colpiti, sia da fonti ufficiali che non; un'ambiguità che risalta ancora di più alla luce delle notizie contrastanti circolate su id Software.
Solo il tempo dirà se la strategia di riorganizzazione voluta dalla CEO Asha Sharma darà i suoi frutti, specialmente per quanto riguarda l'hardware di nuova generazione come Project Helix. Difficilmente Xbox riuscirà a diventare a breve la "prima azienda di gaming ed entertainment al mondo", ma potrebbe comunque sopravvivere abbastanza a lungo da affrontare qualunque cosa arrivi dopo.