Gli analisti della compagnia IDC hanno pubblicato le loro stime sulle vendite di PC nel 2025, che sono davvero positive, dato che si parla di un +8,1%. Purtroppo il 2026 è un'incognita, considerando l'aumento di prezzo della RAM, che ha creato una grossa incertezza in tutto il settore.
"IDC si aspetta che il mercato dei PC sia molto diverso tra 12 mesi, considerando la rapidità con cui sta evolvendo la situazione della memoria", afferma Jean Philippe Bouchard, vicepresidente di IDC. "Oltre all'evidente pressione sui prezzi dei sistemi già annunciati da alcuni produttori, potremmo anche assistere a una riduzione, in media, delle specifiche di memoria dei PC, nel tentativo di preservare le scorte disponibili. L'anno che ci attende si preannuncia estremamente volatile".
Vendite cresciute
Stando ai dati di IDC, i produttori di PC hanno venduto 284,7 milioni di unità nel 2025, con una crescita dell'8% su base annua. Il quarto trimestre è stato particolarmente positivo, con vendite in aumento del 9,6%, fino a 76,4 milioni di unità.
Lenovo si conferma essere il maggiore produttore di PC al mondo, con 70,8 milioni di unità vendute nel 2025 e una quota di mercato del 24,9%, in crescita del 14,5% anno su anno. Nel quarto trimestre, secondo IDC, Lenovo ha venduto 19,3 milioni di unità, con un incremento del 14,4%.
HP è stata nuovamente il secondo produttore di PC nel 2025, con 57,5 milioni di unità vendute, in aumento dell'8,4% anno su anno, e una quota di mercato del 20,2%. Nel quarto trimestre HP ha venduto 15,4 milioni di unità, registrando una crescita del 12,1% anno su anno. A completare la top five ci sono ancora una volta Dell, Apple e ASUS. Dell ha venduto 41,1 milioni di unità nel 2025 (in crescita del 5,1%) e 11,7 milioni di unità nel Q4, chiudendo l'anno con una quota di mercato del 14,4%. Apple ha venduto 25,6 milioni di unità nel 2025 (in aumento dell'11,1%), 7,1 milioni di unità nel Q4, raggiungendo una quota di mercato del 9%. ASUS ha invece totalizzato 20,5 milioni di unità nel 2025 (in crescita del 13,4%), 5,4 milioni di unità nel Q4, con una quota di mercato del 7,2%.
Fin qui tutto bene, ma il 2026 sarà un anno duro. Le principali incertezze riguardano se e quando i prezzi e la disponibilità della memoria torneranno alla normalità, l'aumento dei prezzi per i consumatori, la possibile riduzione delle configurazioni RAM di base e una crescita più lenta del mercato. IDC afferma di aspettarsi comunque un aumento complessivo delle vendite in termini di unità, ma avverte che alcuni marchi più piccoli potrebbero non sopravvivere, mentre gli appassionati del fai-da-te che assemblano i propri PC potrebbero rimandare gli acquisti o guardare ad altri settori, in attesa che la situazione si normalizzi.