Mentre i prezzi delle RAM continuano a salire, alcuni produttori stanno pensando a soluzioni appartenenti al passato per contenere i costi. Non si tratta di una novità assoluta: già nei mesi scorsi erano emersi segnali di un interesse per le piattaforme compatibili con le DDR4. Ora, anche Intel e AMD puntano nuovamente su soluzioni capaci di supportare la precedente generazione di RAM. Vediamo meglio i dettagli e i possibili vantaggi di questa strategia.
Piattaforme compatibili con DDR4
Intel e AMD stanno puntando nuovamente su soluzioni compatibili con le DDR4, seppur attraverso strategie differenti. Da una parte, Intel potrebbe riportare sul mercato nuovi processori basati sul socket LGA 1700, mentre dall'altra AMD sta rilanciando la piattaforma AM4, anch'essa compatibile con le memorie della precedente generazione. Lo scorso venerdì, 9 ottobre, Gigabyte ha annunciato aggiornamenti BIOS per le proprie schede madri delle serie B760 e H610, che consentiranno di supportare futuri processori Intel basati sul socket LGA 1700. Quest'ultimo ha fatto il suo debutto nel 2021 con le CPU Alder Lake di dodicesima generazione, offrendo compatibilità sia con le RAM DDR4 sia con le DDR5 nuove di zecca.
Con le piattaforme successive, Intel è passata a soluzioni compatibili esclusivamente con le DDR5. Ora, però, il socket LGA 1700 potrebbe utilizzare entrambe le generazioni, a seconda della scheda madre scelta. Secondo Gigabyte, i nuovi processori sono attesi all'inizio del 2027, anche se Intel non ha ancora confermato ufficialmente il loro arrivo.
Una strategia di questo tipo potrebbe offrire diversi vantaggi agli utenti. In particolare, chi desidera acquistare un nuovo processore potrebbe avere la possibilità di riutilizzare le RAM DDR4 già in proprio possesso.
Un ritorno al passato
Le DDR4 hanno debuttato sul mercato nel 2014 ma, per quanto non siano particolarmente recenti, sembrano risentire meno degli aumenti di prezzo rispetto alle DDR5. Nell'esempio riportato da The Verge (fonte in calce), un kit Corsair Vengeance da 32 GB DDR5-6000 costa circa 620 dollari, mentre il corrispondente kit DDR4-3200 si attesta intorno ai 260 dollari. La differenza supera quindi il 50%, anche se si tratta di prezzi specifici per il mercato statunitense.
Ovviamente le prestazioni non possono essere paragonabili alle DDR5 ma, considerando che non è ancora chiaro quando i prezzi delle RAM torneranno a livelli più accessibili, le piattaforme compatibili con DDR4 potrebbero rappresentare un compromesso interessante. Nel frattempo, Acer sostiene che i produttori di RAM stiano enfatizzando la durata della carenza per trarne profitto.