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Un modder russo ha applicato DLSS 5 a Pac-Man, con risultati inquietanti

Il DLSS 5 di NVIDIA continua a essere usato in contesti per cui non è stato pensato, come Pac-Man, ottenendo effetti glitchati e in alcuni casi inquietanti.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   10/10/2026
Pac-Man con la barba che fuma un sigaro

Tra gli esperimenti nati attorno alla tecnologia DLSS 5 di NVIDIA, uno dei più curiosi riguarda Pac-Man. Il canale YouTube russo di Valery Kryzhanovsky, dedicato appunto a fare prove con questa tecnologia, ha pubblicato un video in cui il classico dei classici viene elaborato con il 4x Multipass in quattro diverse modalità di rendering. Il risultato mostra effetti strani e a tratti pieni di glitch: in alcune modalità scompaiono gli occhi del fantasma verde, Inky, e perfino i puntini del labirinto, per un risultato abbastanza inquietante.

Si tratta dell'ennesimo tentativo di far funzionare DLSS 5 in titoli per cui non è stato progettato. L'upscaler è stato usato anche su giochi 3D moderni, ma è diventato una specie di meme applicarlo a giochi del passato, con effetti spesso anomali.

Pac-Man?

Dal punto di vista tecnico, Kryzhanovsky ha eseguito Pac-Man nell'emulatore MAME e ha usato ReShade per inserire DLSS 5 nella catena di rendering, mentre RenoDX gli ha permesso di regolarne i parametri. L'autore sottolinea che non si tratta di un'implementazione nativa, cosa abbastanza ovvia dato che il gioco non è stato pensato per nulla di simile, risalendo all'inizio degli anni '80.

Nel suo blog, Kryzhanovsky ha spiegato perché serve il 4x Multipass: con un solo passaggio, in molti giochi vecchi l'effetto è praticamente nullo. Servono più passaggi per far accumulare le modifiche, e questo di solito peggiora l'aspetto, anche se in certi casi si può arrivare a un effetto quasi fotorealistico. Con Pac-Man, però, il DLSS 5 non ha molte informazioni da cui partire. Il gioco è piatto e ha pochissimi tratti simili a quelli umani da migliorare, tranne gli occhi, il che spiegherebbe le occhiaie o gli zigomi che l'autore descrive nel video. Duke Nukem, provato nello stesso modo, se l'è cavata molto meglio grazie agli ambienti metallici e all'occlusione sulle pareti e sui soffitti.

Le quattro modalità sono Natural, Default, Cinematic e Denoise. Kryzhanovsky le riassume così: "Natural mantiene leggibile il labirinto. Default decide che i fantasmi abbiano bisogno di zigomi. Cinematic mette Blinky in un film che nessuno ha approvato. Denoise ripulisce la scena da tutto, punti compresi. Un cerchio giallo, quattro fantasmi e quattro opinioni diverse su che aspetto dovrebbero avere".

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Il video non indica quale modalità produca quale effetto, ma una di esse elimina del tutto gli occhi del fantasma verde, che appare così davvero inquietante, quasi come in una creepypasta a tema videoludico.

Kryzhanovsky aggiunge nel suo blog che DLSS 5 è ancora poco addestrato, privo di contesto e simile ai modelli precedenti. La versione da 150 MB è solo un assaggio di ciò che potrebbe essere al momento del lancio, che verosimilmente arriverà con un modello molto più grosso e maturo.

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