La Commissione europea ha annunciato una multa da 200 milioni di euro nei confronti di Temu per violazione del Digital Services Act, accusando il colosso cinese dell'e-commerce di non aver contrastato adeguatamente la vendita di prodotti illegali nel mercato unico europeo.
La sanzione rappresenta l'esito dell'indagine avviata il 31 ottobre 2024, quando la piattaforma era finita sotto osservazione da parte delle autorità europee.
Secondo quanto dichiarato dalla Commissione, Temu non sarebbe riuscita a identificare, analizzare e valutare in modo diligente i rischi sistemici derivanti dalla presenza di prodotti illegali sulla propria piattaforma, esponendo i consumatori europei a potenziali danni.
I dettagli dell'indagine che hanno portato alla multa nei confronti di Temu
Tra gli elementi raccolti durante l'indagine figurano anche test effettuati attraverso operazioni di mystery shopping. I risultati avrebbero evidenziato problemi significativi di sicurezza. Una parte consistente dei caricabatterie selezionati non avrebbe superato i controlli di sicurezza di base, mentre diversi giocattoli per bambini avrebbero mostrato rischi medio-alti per la salute e la sicurezza.
In particolare, alcuni prodotti conterrebbero sostanze chimiche oltre i limiti consentiti oppure presenterebbero pericoli di soffocamento dovuti a componenti facilmente staccabili.
La Commissione europea ha inoltre puntato l'attenzione sugli algoritmi di raccomandazione della piattaforma e sui programmi di affiliazione con influencer, accusati di amplificare la visibilità dei prodotti non conformi
Le analisi delle autorità e la conseguente multa a Temu
Le autorità hanno esaminato soprattutto le attività di Temu relative al 2024, ma hanno preso in considerazione anche le valutazioni di rischio effettuate nel 2025. Secondo Henna Virkkunen, vicepresidente esecutiva della Commissione europea per la Sovranità tecnologica, la sicurezza e la democrazia, le valutazioni dei rischi della piattaforma sarebbero state incomplete, poco specifiche e non supportate da prove sufficientemente solide.
Temu avrà tempo fino al 28 agosto 2026 per presentare alla Commissione un piano d'azione dettagliato volto a correggere le violazioni contestate. Che cosa ne pensate di questa notizia? Avete mai ordinato qualche prodotto su Temu? Fateci sapere la vostra nella sezione commenti.
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