29

I Blu-ray verranno abbandonati ma qualcuno ha già pensato ai dischi next gen 8K: i Folio Disc

Nonostante la fine dei supporti fisici sembri imminente, qualcuno sta già pensando a dischi di prossima generazione destinati a succedere ai Blu-ray: sono i Folio Disc da 1 TB.

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   14/07/2026
Folio Disc

Proprio mentre Sony si appresta a chiudere definitivamente la produzione di dischi fisici, segnando di fatto la fine dei Blu-ray per l'inizio del 2028, qualcuno sta già pensando ai dischi next-gen, per così dire, con i Folio Disc che si presentano come i successori dei supporti fisici attuali.

La startup Folio Photonic sostiene di avere praticamente pronta la produzione di un nuovo supporto ottico chiamato Folio Disc, che rappresenterebbe un'evoluzione sostanziale del Blu-ray, in grado di contenere un'enorme quantità di dati ed eventualmente video in 8K.

Secondo le caratteristiche riferite, il Folio Disc può contenere fino a 1 TB di dati, ovvero dieci volte tanto il limite imposto per il Blu-Ray, che arriva al massimo a 100 GB.

Un disco super capiente

Ovviamente si tratta ancora di un progetto, e la sua affermazione sul mercato è del tutto ipotetica, per non dire utopistica, visto che la tendenza al digitale sembra ormai affermata in tutti gli ambiti dell'intrattenimento, ma il Folio Disc potrebbe comunque ottenere spazio anche sul fronte dell'archiviazione dei dati.

I Folio Disc
I Folio Disc

La compagnia sostiene che i Folio Disc hanno un costo medio di produzione di circa 3$ per TB, cosa che ovviamente li renderebbe più economici delle memorie solide e drive vari, che in media costano sui 20$ per TB, ma la questione non è così semplice.

L'abbandono dei dischi da parte di Sony limita la scelta degli utenti, accusa ERA L'abbandono dei dischi da parte di Sony limita la scelta degli utenti, accusa ERA

Pensare a un'adozione su larga scala di un formato del genere è difficile, perché dovrebbe essere sostenuta da una grande quantità di produttori a aziende di settore, tuttavia è interessante notare come ci sia ancora qualcuno che pensa a un futuro a base di supporti ottici.

Folio sostiene di aver iniziato già da tre anni a progettare una produzione di scala per i dischi in questione, dunque è possibile che presto i supporti e i relativi drive possano iniziare a comparire sul mercato.

Un problema intrinseco del supporto è la velocità di lettura/scrittura, che probabilmente sarà difficilmente paragonabile a quella delle memorie solide, ma restiamo in attesa di ulteriori informazioni al riguardo.

Con Sony che ha già dichiarato la fine dei dischi Blu-Ray nel 2028 e probabilmente anche altri attori del mercato in procinto di abbandonare i supporti fisici, l'idea di Folio sembra più romantica che altro, ma siamo curiosi di vedere come possa procedere.

Aggiungici come fonte preferita su Google
Questo contenuto potrebbe includere link affiliati che generano commissioni.
Per conoscere i dettagli della nostra policy editoriale, è disponibile la pagina etica.