8

Il regista di Ghost in the Shell ha giocato per 10.000 ore a Fallout 4, in un modo tutto suo

Fallout 4 è un gioco così versatile che consente di essere affrontato in modi originali, senza porre limiti.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   10/02/2026
La cover di Fallout 4: Anniversary Edition
Fallout 4: Anniversary Edition
Fallout 4: Anniversary Edition
News Video Immagini

Come andrebbe giocato Fallout 4? Secondo Mamoru Oshii, il regista tra gli altri di Ghost in the Shell, in modo completamente diverso da come fa il giocatore medio. Lui lo sa bene, visto che ci ha passato sopra ben 10.000 ore, come ha raccontato in un nuovo video che celebra il 30° anniversario del suo capolavoro. Oshii ha svelato anche il tempo passato in gioco sulle due piattaforme usate: 2.000 ore su PlayStation, seguite da altre 8.000 su Steam.

Il suo gioco preferito

Oshii non ha mostrato dubbi quando gli è stato chiesto qual è il suo videogioco preferito: Fallout 4. Lo ha definito "un gioco che sembra essere stato creato per soddisfare i miei desideri", osservando che il sistema di mira VATS si adatta bene alla sua difficoltà a giocare usando la mira diretta.

Mamoru Oshii
Mamoru Oshii

Oshii ha anche fatto un'osservazione molto incisiva sulla violenza nei giochi di ruolo: apprezza il realismo di Fallout, e il fatto che la sua ultraviolenza abbia senso in un mondo post-apocalittico. Lo ha messo in contrapposizione con Cyberpunk 2077, dove la violenza può sembrare in contrasto con l'ultracivilizzata Night City. In effetti V compie un bel po' di massacri senza che nessuno se ne preoccupi.

Fallout 3 e 4 non sono come li avrebbero fatti gli autori originali, ma le vendite hanno dato ragione a Bethesda Fallout 3 e 4 non sono come li avrebbero fatti gli autori originali, ma le vendite hanno dato ragione a Bethesda

Comunque sia, la parte migliore è quando Oshii ha raccontato come gioca a Fallout 4: in modo unico: niente fazioni, niente glitch, nessun compagno se non Dogmeat, niente costruzione di insediamenti e niente missioni principali, a parte forse uccidere Kellogg. "Ignoro praticamente la storia principale e seguo un mio percorso fatto di massacri e saccheggi", ha detto Oshii, che non è molto interessato a dove vuole portarti il gioco, preferendo vivere come un lupo solitario sopravvissuto, che vive di espedienti. "Che si tratti della Confraternita d'Acciaio, dei Minutemen o della Railroad, preferisco di gran lunga essere ucciso a morte dai Deathclaw, pestato ripetutamente o colpito dai Super Mutanti, oppure assaltare i covi dei razziatori per il bottino. Vivere giorno per giorno in questo modo è più divertente e mi permette di mantenere la mia integrità ideologica."

Oshii odia in particolare la Confraternita d'Acciaio, che paragona ai nazisti, e li elimina ogni volta che li incontra, arrivando a decorare la sua base alla stazione di servizio Red Rocket con così tante armature potenziate vuote da far rallentare il gioco.

Si tratta di un modo di giocare davvero unico, ma che mostra la duttilità del sistema di gioco di Fllout 4. "Posso solo stupirmi della mia passione nel voler superare il livello 100," ha concluso Oshii, "ma, beh, si potrebbe anche dire che sono un idiota."