Huawei starebbe compiendo un nuovo passo avanti nel settore dei display, avviando i test di pannelli OLED a doppio strato (dual-layer OLED) per PC. Dopo aver già introdotto questa tecnologia su smartphone e tablet di fascia alta, l'azienda cinese sembra pronta ad estenderla anche ai notebook, con un possibile debutto entro il 2026, probabilmente già nella prima metà dell'anno.
Secondo il noto leaker Weibo @SmartPikachu, Huawei ha iniziato a valutare l'utilizzo dei pannelli dual-layer OLED non solo per dispositivi mobili, ma anche per tablet di grandi dimensioni e PC. Se confermato, si tratterebbe della prima applicazione di questa tecnologia su notebook da parte di un produttore OEM.
Huawei non è nuova a questa tipologia di innovazione
Nel 2024, l'azienda ha introdotto il dual-layer OLED sul MatePad Pro 12.2, combinandolo con un particolare cloud-clear soft light panel. Questa soluzione ha permesso di ottenere luminosità e contrasto estremamente elevati, migliorando allo stesso tempo la durabilità del pannello. Il risultato è stato un display capace di offrire un'esperienza visiva superiore anche in condizioni di luce difficili.
I vantaggi del dual-layer OLED sono molteplici: la tecnologia garantisce proprietà anti-riflesso, anti-impronta e anti-abbagliamento, riducendo fino al 99% delle interferenze luminose. Questo consente di mantenere immagini nitide e colori accurati anche sotto la luce diretta del sole, migliorando la concentrazione visiva e riducendo l'affaticamento degli occhi durante l'uso prolungato.
Huawei vuole replicare i successi di smartphone e tablet sui Notebook
Successivamente, Huawei ha portato questa tecnologia anche nel mondo degli smartphone con il Mate 70 RS Ultimate, ottenendo un riscontro molto positivo grazie alla qualità e alla robustezza del pannello.
Alla luce dei risultati ottenuti su smartphone e tablet, Huawei sembra ora pronta a compiere il passo successivo, portando il dual-layer OLED nella gamma MateBook.
Al momento non è chiaro quale modello sarà il primo a beneficiarne, ma l'introduzione di questa tecnologia sui PC potrebbe ridefinire gli standard di qualità visiva nel segmento notebook.