Animal Crossing, il vecchio capitolo uscito su GameCube, è stato completamente decompilato e ha ora una versione nativa per PC funzionante, ottenuta attraverso una traduzione del codice ma richiedendo comunque gli asset presi dal disco originale.
Il progetto è costruito sfruttando un ampio lavoro di decompilazione del gioco originale chiamato ac-decomp, che ha coinvolto una notevole quantità di sviluppatori amatoriali e questo ha peraltro fatto scaturire alcune polemiche su questa versione nativa in quanto è emerso che è stata costruita utilizzando Claude Code, uno strumento di programmazione basato su IA.
L'avversione in gran parte giustificata per l'uso di tali sistemi ha portato a un'accoglienza un po' controversa per la versione PC di Animal Crossing, ma si tratta comunque di un notevole risultato raggiunto dal progetto.
Una versione ancora non definitiva ma funzionante
Come spiegato su GitHub, l'archivio che raccoglie tutto il codice decompilato non contiene però gli asset originali del gioco, dunque pare sia ancora necessario avere un disco originale di Animal Crossing per far funzionare questa versione PC.
Non si tratta ancora di un software completamente funzionante, considerando che ci sono alcuni problemi di audio, glitch e distorsioni nell'immagine su diversi elementi, ma è comunque un lavoro di notevole portata.
Si tratta di vedere ovviamente se Nintendo voglia agire contro questo progetto, ma considerando che il deposito di documenti non contiene asset sembrerebbe significare che non ci siano rischi sul fronte del copyright, tuttavia siamo sempre in una zona alquanto grigia, a cui si aggiunge anche una certa avversione emersa per l'uso della tecnologia IA, sebbene parziale.
In ogni caso, è un risultato davvero affascinante e peraltro può aiutare a riportare in scena un Animal Crossing alquanto diverso da quello che conosciamo oggi: sebbene la struttura di base sia praticamente la stessa, il tono del capitolo Gamecube differisce da quelli attuali soprattutto nei rapporti con gli abitanti del villaggio, che spesso risultano piuttosto ruvidi, sanguigni e diretti, molto diversi dalla carineria che contraddistingue generalmente Animal Crossing: New Horizons.