L'amore per i vecchi coin-op spesso non può essere manifestato come meriterebbe nelle dimore dei retrogamer, per una questione meramente pratica: occupano molto spazio e non tutte le abitazioni possono ospitarli, almeno non senza fare dei grossi sacrifici.
Per ovviare a questo limite, due inventori di Lincoln, in California, Les Cookson e Ken Higginson, hanno ideato una soluzione davvero geniale: Swap Arcade. Si tratta di una postazione da gioco ibrida, progettata per essere compatibile sia con i sistemi di retrogaming che con le piattaforme più moderne, tra cui PlayStation, Nintendo Switch e PC.
Idea geniale
L'hardware permette agli utenti di giocare utilizzando una classica plancia in stile sala giochi, completa di joystick e pulsanti fisici. Fino a qui niente di eccezionale.
La vera particolarità del progetto risiede nel suo design a scomparsa. Una volta terminata la sessione di gioco, è possibile riporre le console all'interno della struttura e abbassarne il coperchio. In pochi secondi, quello che era un cabinato arcade si trasforma in un tradizionale mobiletto in stile rustico, utilizzabile come normale piano d'appoggio per libri o complementi d'arredo, rendendo così l'esperienza arcade molto più accessibile e adattabile anche in spazi ristretti. Attualmente, Swap Arcade è in attesa di debuttare sulla piattaforma di crowdfunding Kickstarter, dove a breve verranno rilasciati ulteriori dettagli sul lancio e sui costi per i potenziali acquirenti.
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