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Finte pubblicità retrò a tema soft erotico generate con l'IA diventano virali sui social

Nel fine settimana alcune presunte pubblicità giapponesi di console retrò hanno fatto il giro dei social, salvo rivelarsi immagini generate con intelligenza artificiale.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   06/05/2026
Una falsa pubblicità di Xbox

Lo scorso fine settimana, diverse immagini che sembravano pubblicità giapponesi d'epoca dedicate a console del passato come la prima Xbox o il Sega Saturn, hanno circolato ampiamente sui social, attirando l'attenzione degli appassionati per il tema di fondo della maggior parte di esse: modelle semi nude con in mano l'hardware del momento.

All'epoca non era in realtà rarissimo che venissero associati videogiochi ed erotismo soft in maniera così esplicita, ma in questo caso parliamo di falsi generati dall'intelligenza artificiale. Peccato che in tanti le abbiano credute vere e le abbiano condivise sui social come esempi di un'epoca d'oro dei videogiochi che non esiste più. Alcuni hanno addirittura affermato di ricordarle.

Disinformazione

Come detto, le pubblicità condivise non hanno alcuna base storica e a guardarle con attenzione presentano anche degli errori marchiani, che avrebbero dovuto far capire l'inganno. Nonostante ciò, le immagini hanno ottenuto grande visibilità e sono state accompagnate da commenti di ogni tipo.

Esempi di pubblicità generate con l'IA e credute vere
Esempi di pubblicità generate con l'IA e credute vere
Non sono mancati commenti al limite
Non sono mancati commenti al limite

Fortunatamente alcuni utenti hanno sollevato dubbi fin da subito, notando le incongruenze di cui parlavamo sopra, come elementi grafici errati o rappresentazioni poco plausibili dell'hardware, che hanno contribuito a smascherarne l'origine delle immagini (non dichiarata dagli autori).

Al momento X/Twitter ha dei problemi
e non è possibile caricare il post

A prescindere dal contenuto delle immagini, rimane il problema di fondo: tante le hanno riconosciute come vere, mostrando uno dei problemi più grandi creati dal materiale realizzato con l'IA e usato con malizia: distorcere la storia, non solo nell'ambito videoludico, complicando la vita a chi è alla ricerca di documenti veri per capire l'origine di certi fenomeni.

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